Vietnam sostenibile: come viaggiare in modo responsabile

Ecco organizzare un viaggio in Vietnam sostenibile se desideri impattare il meno possibile e supportare le comunità locali.

Se prima di programmare un viaggio ti interroghi sull’impatto che avrai sull’ambiente, ci tieni a supportare realmente le comunità locali e gli animali, evitando sfruttamenti e forme di turismo non etico, in questo articolo ti darò tutti i consigli su come vivere un viaggio in Vietnam sostenibile.

E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché amo testare e provare in prima persona i servizi che offro, per poi arrivare attraverso lo studio e la conoscenza del territorio, a creare itinerari cuciti su misura.

Scopri i miei servizi e leggi le recensioni delle persone che si sono già affidate a me!

Vietnam sostenibile e i mezzi di trasporto, come spostarsi

Vietnam sostenibile: i mezzi di trasporto e come spostarsi

Al netto che il volo intercontinentale sarà imprescindibile, una volta in Vietnam potrai scegliere diversi mezzi con la quale spostarti. Chiaramente tutto dipende da quanto tempo hai a disposizione e dall’itinerario che hai in programma, però sappi che la rete via terra in Vietnam è davvero ottima. Troverai infatti sia bus diurni che i famosi sleeping bus, per guadagnare tempo e risparmiare sul costo della notte, che una rete ferroviaria estesa. Il treno sarà poi il mezzo più comodo avendo a disposizione delle cuccette per fare le tratte in notturna, ma tieni presente che la rete per quanto estesa, è meno capillare dei bus. Infine se cerchi più comfort, potrai sempre optare per dei servizi di van privato.

Se invece hai poco tempo e il tuo itinerario tocca sia il nord, che il centro che il sud del paese, i voli interni saranno essenziali. Ma ti ricordo sono il mezzo che impatta di più sull’ambiente, oltre al fatto che rimbalzare da una parte all’altra del paese, difficilmente ti darà modo di approfondire le singole zone.

Parti per il tuo viaggio in Vietnam con già una connessione dati sul tuo cellulare, io come e-sim ti suggerisco Saily con cui mi trovo benissimo. Per risparmiare ti lascio il codice Offseasontrip5, così avrai il 5% di sconto sul totale.

Ovviamente non dimenticare anche di fare un’assicurazione prima di partire. Io ti consiglio la Cap Assistenza di Chapka, ti lascio anche il 10% di sconto, che è l’assicurazione che uso io da anni, in questo modo potrai goderti tutte le esperienze e le bellezze del Vietnam con la consapevolezza di esserti tutelata/o.

Vietnam sostenibile: non fare la crociera di più giorni ad Ha Long Bay

Vietnam sostenibile: non fare la crociera di più giorni ad Ha Long Bay

Come spiego in modo molto più approfondito nell’articolo su Ha Long bay che ti riporto qua, fare una crociera di più notti nella baia ha un altissimo impatto sull’ambiente. Oltre a rilasciare scarichi in mare, incentiva un turismo fatto di sprechi di cibo, perché le tariffe sono spesso in All Inclusive, e ad alto consumo energetico, calcolando per ciascuna nave diverse camere, bagni privati, sale comuni, cucine etc.

Dal momento che ci sono poi delle alternative più sostenibili pur godendosi lo stesso la baia, a mio avviso è un’attività altamente evitabile. Potrai quindi soggiornare a Cat Ba e poi fare una gita di una giornata in barca oppure dormire sulle casette galleggianti direttamente nella baia, così da vivere un’esperienza anche molto particolare e unica.

Trovi tutti i i consigli su HanoiSapa, l’Ha Giang Loop, le cascate Bang GiocHa long bayTam CocHuéHoi AnDa LatMui Né e Ho Chi Minh in questi articoli dedicati.

Scegliere i giusti tour, attività e negozi

Sostenere progetti etici, che danno da lavorare alle persone del posto, che lavorano con prodotti naturali e sostengono un’economia circolare, credo sia il desiderio di un qualsiasi viaggiatore che vuole scoprire un paese in modo sostenibile.

Come ne parlo infatti nell’articolo su cosa fare in Vietnam, che ti lascio in questo link, in diverse città troverai esperienze, tour e negozi d’artigianato o di oggettistica, sia trappola per turisti che di valore. Scegli quindi con cura a chi affidarti o dove fare acquisti. Il turismo ha un impatto sul paese, e ognuno di noi può fare la propria parte.

Non sai come gestire l’itinerario o vuoi supporto nell’organizzazione del tuo viaggio in Vietnam? Allora contattami perché sono la persona giusta per te. Concediti la magia di vivere le bellezze di questo paese inserendo esperienze tipiche e luoghi iconici con il mio supporto, dal momento che come lavoro organizzo viaggi su misura.

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Cosa non fare: visitare il CatCat village a Sapa

Cosa non fare: visitare il CatCat village a Sapa

Il Cat Cat Village era originariamente un piccolo villaggio della minoranza H’Mong, ma oggi è diventato un’attrazione turistica stile teatrino. Non solo si paga per entrare, ma tutto ha il sapore di recitazione, dalle case ricostruite, alla vita quotidiana degli abitanti locali sostituita da performance e spettacoli per i turisti. Questa non è una forma di turismo rispettosa ed etica, ma l’ennesima monetizzazione su una minoranza a scopo turistico.

Se quindi vuoi davvero poter entrare in contatto con le comunità locali, allontananti da Sapa città, dormi in guesthouse a Lao Chai o Ta Van, e fatti portare in giro da chi in questi villaggi ci vive davvero. Potai così osservare un mondo diverso dal nostro in modo rispettoso.

Vietnam sostenibile e il problema della plastica

Il problema della plastica in Vietnam è reale, soprattutto lungo la costa e nelle principali città, e per quanto sia una caratteristica dell’Asia, qua secondo me è molto esteso.

Tra bottiglie d’acqua, sacchetti, contenitori per street food, cannucce, bicchieri monouso e una scarsa informazione, i rifiuti sono davvero ovunque, e cosa ancora più brutta, specialmente in mare. Troverai infatti plastica nella baia di Ha Long ( e credimi che piange davvero il cuore) sul Mekong, lungo i bordi strada e soprattutto nei centri cittadini.

Per questo motivo se vuoi evitare di contribuire al consumo di plastica, ti suggerisco di evitare il take-away, e di partire dall’Italia con una borraccia con filtro per rendere l’acqua potabile, così da riempirla da qualsiasi rubinetto. Io l’ho fatto ed è assolutamente sicuro. Lo so è una goccia in mezzo al mare, ma si parte pur sempre da lì.

Se non hai tempo di stare dietro a tutta la pianificazione, non sei convinta/o delle tappe o non ti senti sicura/o, scopri i miei 3 servizi e trova il più indicato per te.

Cosa non fare: toccare le stelle marine

Purtroppo si sa quando si visitano paesi con regole poco ferree, appena si presenta un’opportunità di monetizzazione, i primi a rimetterci sono sempre le minoranze e gli animali.

Proprio per questo motivo, qualora decidessi di andare a fare un tour snorkelling a Phu Quoc o in altre isole a sud o nel centro di paese, per ammirare pesci, stelle marine, o i coralli, ti prego di non toccare nulla, anche nel momento in cui i local saranno i primi a dirti di farlo.

Le stelle marine per via della loro estrema fragilità, muoiono a contatto con i batteri delle nostre mani, sia che avvenga dentro o fuori l’acqua. Una foto ricordo non vale la vita di una meravigliosa creatura come lo sono le stelle marine.

Vietnam sostenibile e il problema del turismo di massa

Vietnam sostenibile e il problema del turismo di massa

Il turismo di massa è ormai un problema diffuso e ampio, che non si limita al Vietnam, se quindi vuoi contribuire ad un turismo più sostenibile, ecco dei consigli:

  • evita di viaggiare nei picchi di alta stagione, parlo soprattutto del periodo di Natale e Capodanno e delle classiche ferie ad Agosto;
  • se hai le ferie comandate però, opta per rotte meno turistiche, non serve seguire l’itinerario che fanno tutti o più “iconico”, ci sono tante alternative interessanti e renderai così il turismo più omogeneo;
  • supporta le gestioni locali ed evita le grandi catene di resort per dormire, in Vietnam è pieno di guesthouse davvero graziose a conduzione familiare;
  • mangia cibo locale, in questo modo supporterai un’economica circolare, ti ricordo tra l’altro che la cucina vietnamita è tra le migliori al mondo;
  • scegli prodotti realizzati a mano dalle minoranze etniche o da cooperative femminili;
  • non lasciare mai traccia del tuo percorso, i rifiuti si raccolgono sempre, e non aver paura di farlo notare a chi non lo fa, si insegna con l’esempio e comunicando, con educazione e rispetto.

Leggi cosa vedere in Vietnam, che itinerario fare e i consigli su come organizzare un viaggio lì, se invece non hai tempo di stare dietro a tutta la pianificazione, non sei convinta/o delle tappe o non ti senti sicura/o? Allora contattami e insieme capiremo quale dei miei 3 servizi è il più indicato per te.

E ora dimmi, come hai deciso di organizzare il tuo viaggio in Vietnam sostenibile?

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