Come fare in Sri Lanka i safari, a partire da quali scegliere, che animali si possono vedere, quando andare, come farlo in modo etico e tanto altro.
Il bello dello Sri Lanka è che è un paese estremamente vario, si passa da siti storici, ai parchi nazionali, dalle spiagge, alle piantagione di tè e tanto altro. Infatti una delle esperienze più belle da vivere durante il proprio viaggio, è quella di fare un safari. Ma visto che ci sono diversi parchi, sulla base di cosa si sceglie? Che animali si possono vedere e soprattutto c’è modo di vivere l’esperienza nel modo più etico possibile? Se hai questi dubbi continua a leggere perché affronteremo tutti questi argomenti.
E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché amo testare e provare in prima persona i servizi che offro, per poi arrivare attraverso lo studio e la conoscenza del territorio, a creare viaggi cuciti su misura.
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Sommario:
Sri Lanka Safari: come vivere l’esperienza in modo etico

Prima di tutto fai un’attenta ricerca dell’agenzia o tour al quale affidarti, leggi recensioni e se hanno un sito, controlla la sezione su come lavorano. Trova quindi guide competenti ed esperte, non solo perché sarà interessante apprendere nuove informazioni durante il safari, ma soprattuto perché avranno la conoscenza del territorio e del comportamento degli animali per la tua sicurezza.
Altro aspetto fondamentale se vuoi vivere il safari in modo etico, è quello di non fare off roads ovvero sentieri non battuti. Si eviterà così di rovinare o distruggere la fauna e la flora, il percorso infatti è quello tracciato, e quello va mantenuto. Il parco è casa degli animali e noi dobbiamo rispettare il nostro e il loro spazio.
Terzo punto importante da chiedere prima di scegliere il tour, è l’etica sul lavoro, la guida infatti non deve avvicinarsi mai più del dovuto agli animali. Anche in questo caso il rispetto è alla base. I safari esistono per ammirare la bellezza degli animali allo stato selvaggio. Non esiste tagliargli la strada per essere più vicini o vederli da un’angolatura migliore per far felici i turisti. Gli animali non si stressano, si osservano e non si disturbano.
Infine quando si incontrano degli animali, è importante che la guida spenga i motori per non infastidirli e che mantenga quella posizione indipendentemente dai loro movimenti. Non si inseguono o intralciano gli animali.
Ovviamente non dimenticare di fare un’assicurazione prima di partire. Io ti consiglio la Cap Assistenza di Chapka, ti lascio anche il 10% di sconto, che è l’assicurazione che uso io da anni, in questo modo potrai goderti tutte le esperienze e le bellezze dello Sri Lanka con la consapevolezza di esserti tutelata/o.
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La mia esperienza all’Udawalawe national park

Tra i vari parchi nazionali che ci sono in Sri Lanka, io ho optato per l’Udawalawe national park in quanto rimane tra quelli meno turistici ma in una posizione ottima.
Desideravo infatti poter vivere un’esperienza il più naturale possibile, senza essere circondata da decine e decine di jeep, dove gli unici suoni sarebbero stati quelli degli uccelli o del fruscio del vento. E così è stato. Sono molto felice della mia scelta e devo dire che come primo safari non avrei potuto desiderare di più.
Il periodo ottimale poi per visitare il parco va da Novembre ad Aprile, ma come per gli altri, lo si può fare tutto l’anno. Gli animali che si possono incontrare sono poi gli elefanti, bufali, daini, coccodrilli, pavoni, tantissime specie di uccelli, aquile e più occasionalmente leopardi.
Il driver verrà quindi a prenderti in struttura oppure al punto d’incontro se arrivi in giornata da un’altra località, e ti porterà al visitor center del parco dove procederai a pagare la tassa d’ingresso, dopo di che si entra dentro al parco. La cittadina di riferimento è poi Udawalawa, dove in caso potrai dormire. Personalmente ho optato per il turno pomeridiano, di conseguenza con un driver mi sono fatta portare la mattina con calma da Mirissa alla mia struttura a Udawalawa, dove abbiamo pranzato. Dopo di che alle 14 il driver/guida con cui avevo prenotato il safari ci è venuto a prendere con la Jeep fino alle 18. La guida è stata poi davvero competente e per tutta l’esperienza ci ha raccontato tantissime informazioni sugli animali. Ha poi rispettato tutti i punti sopra citati, non a caso avevo fatto una ricerca specifica e accurata, e ne sono rimasta molto soddisfatta.
Leggi tutto su cosa vedere in Sri Lanka, su Colombo, Ella, Nuwara Eliya, Kandy, il treno in Sri Lanka, Sigiriya, Anuradhapura e quali zone mare scegliere.
Sri Lanka safari: Yala national park
Lo Yala è sicuramente il parco più famoso, grande e conosciuto dello Sri Lanka per fare safari, e di conseguenza è anche il più trafficato. Infatti il rischio è quello di trovarti tra decine e decine di Jeep in fila, tra odori di benzina e trambusto. Questo è però anche un parco molto comodo da raggiungere e con alte probabilità di ammirare il leopardo, così come tante altre specie tra cui il particolare orso bradipo.
Quindi se cerchi un’esperienza più etica e tranquilla, non è il parco giusto per te. In alternativa ti consiglio di valutarlo durante i mesi di minor afflusso turistico, come da Aprile ad Ottobre.
Infine la città di riferimento dove soggiornare è Kataragama.
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Minneriya national park

Il Minneriya National Park si trova a nord del paese, a soli 30 minuti da Sigirya, ed è un parco davvero interessante.
Qua infatti si tiene uno degli eventi annuali nel mondo animale più importante: ovvero la migrazione degli elefanti. Lo Sri Lanka ha il più alto numero di elefanti asiatici nel mondo, e da Febbraio, visto che il clima si fa più secco in buona parte del paese, migrano in questa riserva naturale, creando un meraviglioso evento da non perdere. Il picco di questo fenomeno si ha poi a Settembre con più di 300 esemplari, e questo raduno, il più numeroso al mondo, viene chiamato “The Gathering”.
Minneriya rimane al di là degli elefanti, casa di tantissimi animali tra cui orsi bradipo, scimmie, coccodrilli e più raramente leopardi.
Vuoi conoscere altre esperienze in Sri Lanka tipiche e tradizionali? Come la visita di piantagioni di tè, di centri di tessitura o di balli? Allora non perderti questo articolo!
Sri Lanka safari: Willpattu national park

Saliamo ancora più a nord, anzi a nord ovest, dove si trova a circa 1h da Anuradhapura, il Willpattu national park. Si tratta di un parco ancora poco turistico e conosciuto, sicuramente difficile da raggiungere con 10/12 giorni di viaggio, ma, e in pochi lo sanno, è insieme allo Yala uno dei parchi migliori dove fare il safari in Sri Lanka.
Iniziamo con il dire che è il più antico parco nazionale, non a caso all’interno ci sono anche diverse rovine. La storia infatti racconta che Kudiramalai, un promontorio roccioso, sia stato il punto di approdo del principe indiano Vijaya e che insieme alla sua sposa, qui diedero origine alla razza singalese. All’interno del parco troverai quindi non solo le rovine del palazzo ma più di 68 siti archeologici.
Ad ogni modo Willpattu offre una delle maggiori possibilità di vedere i leopardi, insieme a elefanti, orsi bradipo, coccodrilli, uccelli e tanto altro. Di conseguenza se hai più tempo a disposizione, vuoi vedere il maggior numero di animali ma non vuoi ritrovarti tra centinaia di Jeep, questo è il parco dove fare il tuo safari.
Come per i precedenti, ci sono tour sia all’alba che al tramonto e il periodo migliore va da Aprile ad Ottobre, anche se è possibile fare i safari tutto l’anno.
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Bundala national park
Il Bundala national park è un parco molto piccolo, si trova sulla costa sud, vicino allo Yala national park ed è famoso soprattutto per il bird watching. Quindi se ti appassionano le differenti specie di uccelli, è sicuramente il parco giusto per te. Diversamente, se devi selezionare un solo parco dove fare il safari e ne cerchi uno vario e completo, non mi sento di consigliartelo, anche perché risulta difficile qua vedere animali di grossa taglia, in quanto le riserve d’acqua sono scarse.
Leggi anche come organizzare un viaggio in Sri Lanka e come strutturare l’itinerario!
Sri Lanka safari: Kumana national park
Con più di 255 specie, il Kumana national park è uno dei più importanti luoghi di nidificazione e riproduzione per gli uccelli del paese e per ammirare la migrazione, i mesi migliori sono da Aprile a Luglio.
Oltre però agli uccelli, qua potrai vedere elefanti, coccodrilli, leopardi e tanti altri animali. E’ però un parco che rimane molto fuori dai circuiti turistici, pensa che è a circa 2h da Arugam Bay. Quindi se non hai molto tempo a disposizione, non mi sento di consigliartelo perché perderesti troppo tempo a raggiungerlo.
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Sri Lanka safari: come sono organizzati e cosa aspettarsi

Tendenzialmente i safari sono di circa 4h ovvero half day, ( non prendere neanche in considerazione chi ti propone 2h di safari) e partono o all’alba o a metà pomeriggio fino al tramonto, ma possono essere organizzati anche per tutto il giorno. In questo caso è incluso il pranzo, nell’half day una merenda. Però a meno che tu non abbia delle esigenze specifiche, mi sento di consigliarti il tour di 4h. I bagni dentro il parco ovviamente non esistono, le strade non sono asfaltate e rimanere quindi in Jeep per tutte quelle ore, potrebbe risultare un pò difficoltoso. Oltre a questo le ore centrali della giornata sono molto calde, mentre con il tour della mattina o del pomeriggio, le prime o le ultime ore, sono un pò più fresche. Ma ovviamente l’esperienza risulta estremamente soggettiva.
In generale poi ti consiglio di dormire nei pressi dei parchi, ma se hai poco tempo a disposizione, si possono fare anche in giornata. Organizzerai quindi un pick up di notte da una delle città limitrofe, farai il safari all’alba e successivamente ti sposterai alla tappa successiva. O al contrario visiterai una città al mattino, e poi ti sposterai per fare il safari nel pomeriggio. Inutile però sottolineare che la giornata sarà estremamente stancante. Gli orari di apertura dei parchi sono poi tra le 5 e le 6 di mattina, e chiudono verso le 17 – 18 nel pomeriggio.
I safari in Sri Lanka sono poi tendenzialmente privati e non di gruppo ( con alcune eccezioni) di conseguenza dovrai accordarti con un’agenzia o un tour sulla durata e il punto d’incontro. Il mezzo è poi tassativamente una Jeep 4×4 perché come già detto, dentro i parchi le strade non sono asfaltate. Spesso poi le strutture nelle zone limitrofe dei parchi, hanno degli accordi con delle guide, di conseguenza possono offrirti il servizio di safari. In questo modo però non potrai verificare la loro preparazione, e fidati che questo aspetto fa davvero la differenza. Io quindi ti consiglio di organizzarti in autonomia per il safari. Attenzione però che alcune strutture non ti accettano se non prenoti il safari con loro, quindi mi raccomando manda sempre un messaggio sulla piattaforma di prenotazione prima di arrivare, così da essere sicura/o di aver libertà di scelta.
Infine ricordati che il costo della guida/driver non include mai il costo del biglietto d’ingresso che è sempre a parte. Il prezzo della guida/driver è quindi da dividere in quanti siete ( da 35€ per 4h per i parchi meno turistici a 80€ per un full day nei più famosi) . I parchi vengono invece circa 30-40€ per persona in base alla riserva scelta, ma i prezzi variano di anno in anno. A questa cifra dovrai poi aggiungere il costo per raggiungere il parco, e di solito proprio perché più scomodi da raggiungere con i mezzi, si opta per un driver privato.
Safari Sri Lanka che animali ci sono
Come già detto nel corso dell’articolo, gli animali che puoi incontrare in un safari in Sri Lanka sono numerosi come gli elefanti asiatici, il leopardo, bufali, scimmie, tantissime specie di uccelli, aquile, daini, l’orso bradipo, lo sciacallo, la mangusta, i pavoni, i coccodrilli, l’airone, le cicogne e tanti altri.
Sri Lanka safari: il migliore
Per rispondere a questa domanda dovrei sapere le tue esigenze, il periodo in cui programmi di andare in Sri Lanka e tanto altro, motivo per cui organizzo viaggi su misura, per dare le giuste informazioni e consigli sulla base delle proprie necessità.
Ad ogni modo ti direi che il miglior safari è quello al Willpattu national park, ha una varietà di animali pazzesca e un afflusso turistico minimo, di conseguenza l’esperienza è anche estremamente etica e responsabile.
Raggiungi invece il Minneriya national park per vedere la migrazione in estate degli elefanti, mentre lo Yala tienilo in considerazione solo da Aprile ad Ottobre. L’Udawalawe invece è perfetto per la posizione e se non hai grandi esigenze. La natura è imprevedibile, però sicuramente se vuoi avere più chance di vedere il leopardo, non è il parco nazionale giusto per te. Io però l’ho trovato fantastico come parco.
Infine il Bundala raggiungilo solo se sei appassionata/o di birdwatching mentre il Kumana se vuoi raggiungere circuiti non turistici e hai più di 3 settimane a disposizione.
Siamo arrivati alla fine di questo articolo sui safari in Sri Lanka, ora mi auguro tu abbia tutte le informazioni in merito.



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