Scopri come visitare la lion rock di Sigiriya, quando scalare Pidurangala Rock e se vale la pena o meno raggiungere Polonnaruwa e Dambulla.
Sigiriya è una piccola località nel cuore dello Sri Lanka che mi ha letteralmente rubato il cuore, tra i suoi panorami mozzafiato, le persone straordinarie che ho conosciuto e le fatiche ripagate sempre da paesaggi incontaminati. Se quindi desideri anche te fare tappa a Sigiriya nel tuo viaggio in Sri Lanka, continua a leggere perché ti darò tutte le informazioni per organizzarti al meglio.
E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché amo testare e provare in prima persona i servizi che offro, per poi arrivare attraverso lo studio e la conoscenza del territorio, a creare viaggi cuciti su misura.
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Sommario:
Sigiriya Lion Rock: che cos’è

La roccia di Sigiriya chiamata anche Lion rock, è un sito di immensa bellezza, si tratta infatti di un’antica fortezza e sito archeologico, dove tutt’attorno si trovano giardini reali e splendidi affreschi, mentre in cima, le rovine dell’antico palazzo del re Kasyapa.
La sua unicità non deriva però solo dal ruolo storico che ha, ma anche dalla sua imponenza. E’ alta ben 370 metri e si erge in un territorio invece pianeggiante, facendo sì che specchi per la sua maestosità anche a km e km di distanza.
Rocca di Sigiriya: la salita di 1200 scalini

Oltre quindi ad ammirarla da vari viewpoint, qualora volessi potrai anche scalarla, così da goderti il panorama vastissimo dalla sua cima, non prima però di aver faticato e sudato tantissimo. Una volta quindi superata la biglietteria, accederai ai vari giardini chiamati giardini acquatici che si trovano attorno alla fortezza. Da lì il sentiero prosegue attraverso i giardini rocciosi, ricavati da enormi massi fino a che non inizia la vera salita fatta di gradoni direttamente intagliati nella roccia. Dopo quindi i primi 20/30 minuti, in base al tuo livello di resistenza, si raggiunge un ampio spiazzale dove fermarsi un attimo per riprendere fiato e ammirare la roccia da molto più vicino. Da lì attraverso quella che è chiamata la “Porta dei Leoni”, di cui rimangono solo un paio di zampe, si sale per l’ultimo tratto, caratterizzato da delle scale in ferro molto strette, ripide e fissate alla roccia esternamente. Fortunatamente la salita a quel punto è molto breve. Una volta in cima potrai quindi ammirare oltre al panorama, le rovine del palazzo, tra cui delle cisterne tagliate nella roccia che contengono ancora acqua e i resti di fossati e mura.
Se poi soffri di vertigini ( come la sottoscritta) valuta bene se salirci o meno, perché è davvero molto dura. Io ho avuto più momenti di crisi in cui mi sono bloccata senza riuscire a proseguire. Devo dire però che poi la vista da lassù, ripaga di ogni fatica perché è davvero stupenda.
In tutto sono poi 1200 scalini, porta quindi dietro con te tanta acqua, qualche snack e magari anche un asciugamano o un ricambio di maglietta.
Ridiscendendo la roccia troverai infine la possibilità di deviare brevemente il percorso per salire due scale a chiocciola e ammirare all’interno di una grotta, le Fanciulle di Sigiriya. Questi affreschi sono considerati tra i più antichi e meglio conservati dello Sri Lanka, e raffigurano principalmente figure femminili. Pensa che tutt’ora ci sono dei dibattiti sul loro ruolo, alcuni ritengono che rappresentino le dame reali della corte di re Kasyapa, mentre altri suggeriscono che raffigurino ninfe o dee celesti.
Se posso consigliarti infine, sali la roccia di Sigirya al mattino molto presto, perché non solo il sole sarà meno forte, ma troverai anche molte poche persone, così da godertelo meglio e farlo con i tuoi tempi, senza che ci sia nessuno dietro a metterti fretta.
Roccia di Sigiriya: ottava meraviglia del mondo

Ebbene sì, la roccia di Sigiriya oltre ad essere una degli otto Patrimoni dell’Umanità del Paese, è considerata da molti l’ottava meraviglia del mondo per la sua unicità e bellezza. Non a caso, il prezzo d’ingresso è davvero alto.
Purtroppo essendo così iconica, sanno che le persone sono disposte a pagare alte cifre per vederla e infatti negli ultimi anni il prezzo è salito vertiginosamente, arrivando a ora nel 2025 a 35$. Sappi però che qualora tu non voglia spendere questa cifra, potrai comunque goderti la vista del Lion rock sia dalla roccia di Pidurangala ma anche terra. Personalmente ho amato il panorama a lato del Sigiriya tank.
Ovviamente non dimenticare di fare un’assicurazione prima di partire. Io ti consiglio la Cap Assistenza di Chapka, ti lascio anche il 10% di sconto, che è l’assicurazione che uso io da anni, in questo modo potrai goderti tutte le esperienze e le bellezze dello Sri Lanka con la consapevolezza di esserti tutelata/o.
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Sigiriya cosa vedere

Oltre alla roccia di Sigiriya ci sono altre attività che puoi fare in questa splendida cittadina. Innanzitutto ci sono delle esperienze culturali che potresti fare, come per esempio un worshop di intaglio del legno per portare a casa con te un souvenir molto più unico ed autentico, oppure ammirare uno spettacolo di balli tradizionali.
Vuoi conoscere le varie attività tipiche da fare in Sri Lanka? Allora leggi questo articolol
Se invece ami fare attività a contatto con la natura, potresti fare un giro in barca per i laghi vicini come al Hiriwadunna Lake, scalare la roccia di Pidurangala oppure fare un safari nell’iconico Minneriya National Park.
Dei safari in Sri Lanka, quale scegliere e quando andarci te ne parlo in questo articolo.
Infine se ami la storia e i siti archeologici, non posso che consigliarti le grotte e i templi di Dambulla e l’enorme complesso di Polonnaruwa, ma di questi te ne parlo tra poco.
Sigiriya quanti giorni

Ovviamente per rispondere a questa domanda dovrei sapere quanti giorni hai in totale, quali sono le tue esigenze e quali attività vuoi fare. Se infatti vuoi solo salire sulla roccia di Sigiriya puoi fare solo una notte, oppure fare questa tappa in giornata da Kandy o da Colombo.
Se invece vuoi fare più attività, arrivare a Polonnaruwa o visitare Dambulla o ancora il Minneriya National Park, ti direi dalle 2 alle 3 notti.
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Pidurangala rock

Scalare questa montagna per arrivare alla sua cima all’alba è stata una delle emozioni più belle del mio viaggio. Questa roccia infatti si trova a breve distanza dal centro di Sigiriya, circa 15 minuti di tuktuk, ed è richiesto un piccolo costo per l’ingresso di circa 3€.
Il trekking non dura poi più di 30/40 minuti per raggiungere la cima, a circa 200 metri d’altezza, e di per sè non sarebbe troppo faticoso se non fosse per l’estremo caldo umido. Il mio consiglio infatti è quello di partire o per essere in cima all’alba, così da sfruttare il fresco delle ultime ore di buio, o per il tramonto, per lo stesso discorso.
L’unico tratto impegnativo è invece la parte finale, in quanto, attraverso delle corde si deve far leva per salire sopra dei massi, aggrappandosi e tirandosi sù, ma non dura più di qualche minuto. In questo tratto però potrebbero esserci dei rallentamenti in quanto si sale e si scende molto più lentamente.
Una volta in cima godrai di una vista magnifica di tutto il circondario, inclusa la roccia di Sigiriya.
Dambulla cosa vedere

Tra le varie attività da fare nei dintorni di Sigiriya c’è indubbiamente la visita alle grotte e ai templi di Dambulla, che personalmente sono tra i più belli visti di tutto lo Sri Lanka.
Si trovano a circa 30 minuti dalla città e a mio avviso l’ideale è visitarli mentre si raggiunge Sigiriya, quindi come tappa di passaggio da fare insieme al tuo driver.
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Una volta a Dambulla potrai quindi raggiungere le Dambulla Cave Temples, ovvero degli antichi templi buddisti caratterizzati da 5 grotte visitabili con diverse statue al loro interno. Trovandosi poi in cima ad una collina, la salita anche qua è piuttosto ripida, ma breve, e le grotte sono davvero stupende. Ti ricordo inoltre, regola che vale per tutti i templi buddhisti, che è richiesto di avere un abbigliamento consono, ovvero spalle e ginocchia coperte. Oltre a questo dovrai togliere sandali o scarpe prima di entrare, quindi in caso porta con te un paio di calzetti se la cosa ti da fastidio.
Terminata la visita alle grotte e ai templi, ridiscendendo dal lato opposto della biglietteria, arriverai al Buddha D’oro. Si tratta del più grande Buddha in questa posizione e anche placcato in oro.
Tra tutto quindi considera qualche ora.
Vuoi sapere cosa vedere in Sri Lanka? Qua trovi articoli su Nuwara Eliya, Ella, Colombo e su come prendere il famoso treno in Sri Lanka.
Polonnaruwa cosa vedere

Spesso messo a paragone con Anuradhapura, Polonnaruwa fu in passato la capitale dello Sri Lanka e oggi è uno dei siti archeologici meglio preservati del paese. E’ distante circa 1h di strada da Sigiriya ed quindi è visitabile in giornata, anche se il prezzo l’ho trovato molto alto, 30$. Personalmente però mi è piaciuto.
Leggi cosa vedere e fare ad Anuradhapura in questo articolo!
Essendo poi il sito molto ampio, ti consiglio di accordarti con un driver non solo per la tratta da Sigiriya a Polonnaruwa, ma che ti accompagni anche durante la giornata in auto dentro al sito. Volendo potresti anche noleggiare una bici, ma visto il caldo davvero elevato di questa zona, non mi sento di consigliartelo. In alternativa potresti fare un combinato: driver da Sigiriya a Polonnaruwa, e poi girare il sito con una guida. Il problema è che i prezzi sono davvero alti, a me una guida con tuktuk ha chiesto 35$, per questo ho preferito fare tutto con il mio driver e girare il sito senza guida.
All’interno di Polonnaruwa quindi potrai ammirare stupe, templi, vecchie rovine di palazzi reali e tanto altro. Io infatti tra i vari siti ti segnalo da non perdere: il Royal Palace of King Maha Parakramabahu, il Dalada Maluva, il Rankoth Vehera, il Lankatilaka Temple, il Gal Viharaya, per terminare al Thivanka Image House.
Considera mezza giornata e se puoi partire al mattino molto presto ancora meglio, così sfrutterai le prime ore della giornata senza il caldo torrido.
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Kandy cosa vedere

Kandy sarà con tutta probabilità la tappa successiva al tuo viaggio se stai ridiscendendo il paese, dal momento che si trova a metà strada tra Sigiriya e la zona di piantagioni di tè come Nuwara Eliya ed Ella.
Se poi hai poco tempo da dedicare alla visita di Kandy, ma vuoi comunque prendere il suo meglio, ti consiglio questo tour privato della città in tuktuk.
Ad ogni modo in città ci sono diversi siti d’interesse, come il Sri Dalada Maligawa, il giardino botanico a breve distanza dal centro e altri. Ma di tutto questo te ne parlo nell’articolo dedicato a Kandy che trovi qui.
Come vestirsi a Sigiriya
Sigiriya è una delle tappe più bollenti del viaggio, dove si suda, si fatica e si sta sotto il sole. Proprio per questo io ti suggerisco abiti larghi, leggeri ma lunghi, così da proteggerti dai raggi del sole. Tanta crema solare ed eventualmente un cambio t-shirt per le camminate più faticose.
Immancabile poi acqua e qualche snack, non sottovalutare il caldo di questa zona dello Sri Lanka.
Leggi anche come organizzare un viaggio in Sri Lanka e come strutturare l’itinerario!
Trincomalee cosa vedere

Una delle destinazioni mare più vicine da Sigiriya è Trincomalee, insieme alla sorella Nilaveli, dal momento che distano poco più di 2h di strada. Queste zone sono poi ideali per un viaggio in Sri Lanka da Aprile ad Ottobre, ovvero quando la costa non è attraversata dai monsoni.
Qua potrai quindi dedicarti a giornate di mare, visitare la cittadina di Trincomalee e fare un’escursione a Pigeon island.
Delle tappe mare migliori in Sri Lanka, di quando visitarle e cosa fare però, te ne parlo in questo articolo dedicato.
Sigiriya storia e leggenda
La storia della roccia di Sigiriya è caratterizzata da miti e leggende, che ora voglio raccontarti. La fortezza infatti fu costruita dal re Kasyapa, che si dice uccise il padre e usurpò il trono (che per diritto di successione sarebbe invece spettato al fratello Mugallan).
Temendo quindi la vendetta del fratello, che nel frattempo scappò in India per crearsi un esercito, Kasyapa trasformò la roccia in una fortezza inespugnabile, con il palazzo in cima alla roccia. Nonostante ciò Mugallan riuscì a raggiungere il palazzo e dopo che anche l’esercito lo abbandonò, si suicidò. Dopo quindi la morte Kasyapa, Sigiriya venne trasformata in un monastero buddista per anni, fino a quando non venne abbandonata.
Le sue rovine furono infatti scoperte soltanto nel 1907 dall’esploratore britannico John Still.
Un’altra leggenda dice che Kasyapa era un re noto per le sue numerose conquiste amorose e quindi Sigiriya sarebbe stata in realtà soltanto un palazzo di piacere.



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