Esplora Phnom Penh in Cambogia, una città ricca di templi suggestivi, mercati, un palazzo reale con però alle spalle una storia piena di sofferenze.
A differenza di altri paesi asiatici, la Cambogia è un paese che ha patito tanto ed è solo di recente che ha iniziato una lenta e faticosa rinascita. Visitare Phnom Penh sarà quindi un modo per conoscere e approfondire di più la storia di questo paese, ma anche per ammirare la bellezza del palazzo reale rilassarsi lungo le sponde del fiume Mekong, immergersi nei mercati locali e tanto altro.
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Sommario:
Phnom Penh Cambogia cosa vedere: palazzo reale

Il primo sito che ti consiglio di visitare una volta a Phnom Penh è il Palazzo reale, ovvero la residenza ufficiale del Re di Cambogia. Questo enorme complesso è diviso in 4 siti principali, sul lato sud c’è la Pagoda d’Argento, sul lato nord c’è il Palazzo Khemarin, il complesso centrale contiene la Sala del Trono e ad ovest c’è il settore privato o la Corte Interna.
Tieni però in considerazione che solo la sala del Trono e la Pagoda d’Argento sono visitabili, in quanto le altre 2 aree sono utilizzate attivamente dalla Famiglia Reale. A tal proposito, sappi che la sala d’Argento è uno dei più pregevoli esempi di architettura buddhista di tutto il sud est asiatico. Deve il suo nome alle oltre 5000 piastrelle di argento scintillante del peso di oltre un 1kg l’una con cui hanno fatto il pavimento.
Qualora però volessi visitare il palazzo Reale, sappi che spesso gli orari sono differenti da quelli riportati online. Non è una rarità infatti che l’intero complesso rimanga chiuso senza preavviso, ad ogni modo se vuoi provare a visitarlo, considera questi orari 8-10.30 del mattino e 14-17 del pomeriggio.
Infine ricordati che per entrare dovrai coprire spalle e gambe fino al ginocchio e il prezzo è di 10$.
Ovviamente non dimenticare di fare un’assicurazione prima di partire. Io ti consiglio la Cap Assistenza di Chapka, ti lascio anche il 10% di sconto, che è l’assicurazione che uso anche io da anni, in questo modo potrai goderti tutte le esperienze, le bellezze e il cibo della Cambogia con la consapevolezza di esserti tutelata/o.
Monumento d’indipendenza

Il monumento all’Indipendenza si trova al termine di un grazioso parco con fontane, percorsi pedonali e ciclabili, e dal momento che è stato inserito all’interno di una rotonda, ti consiglio di venirci al mattino così da avere meno probabilità di trovare tanto traffico attorno ad esso.
Ad ogni modo questo monumento è stato costruito nel 1958 per celebrare l’indipendenza della Cambogia dalla Francia. Infatti dopo la fine dell’impero Khmer, la Cambogia diventò un protettorato francese fino appunto alla sua indipendenza nel 1953.
Qualora non lo sapessi, i khmer sono un gruppo etnico dell’Indocina meridionale e sono la prima etnia della Cambogia.
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I mercati di Phnom Penh Cambogia
Tra i diversi mercati che ci sono in città, sicuramente il primo che mi sento di consigliarti è il Night market che si tiene sulla Promenade, un parco pedonale lungo il fiume Mekong. Apre alle 17 e chiude verso le 23 tutti i giorni, dove troverai tantissimi stand di street food, souvenir e accessori vari.
Il mercato diurno invece principale di Phnom Penh è l’Orussey Market, aperto dalle 8 alle 17 tutti i giorni. La nota positiva è che questo mercato è al coperto, di conseguenza potrai raggiungerlo anche in una giornata piovosa. Al suo interno potrai passeggiare tra le varie bancarelle di cibo, arredamento, elettronica e potrai ammirare la quotidianità delle persone che lavorano e vivono qua.
Vuoi visitare la Cambogia? Vuoi capire dove andare e quanti giorni stare? Ti preoccupa la programmazione di questo viaggio? Allora contattami perché sono la persona giusta per te. Occupandomi di organizzare viaggi su misura, saprò supportarti e seguirti al meglio per rendere il tuo viaggio in Cambogia speciale.
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Wat Phnom Daun Penh

Questo tempio buddhista, religione principale del paese, è posto sopra l’unica collina della città e infatti per raggiungere la cima dovrai fare diversi scalini. La cosa bella poi è che è immerso nel verde e questo ti permetterà di trovare un pò di pace dal caos e frastuono della città. Un’altra cosa interessante è che la sua realizzazione, ha segnato la nascita di Phnom Penh.
L’ingresso viene 1$.
I musei di Phnom Penh Cambogia
Tra i vari musei di Phnom Penh, mi sento di consigliarti il SOSORO, si tratta di un museo molto particolare che mostra la storia della Cambogia attraverso l’uso della valuta. Oltre a questo troverai informazioni più approfondite sulla storia di Angkor e dei Khmer rossi, in relazione all’economia del paese. Il prezzo è di circa 5$.
Il secondo museo che voglio consigliarti è il Museo Nazionale, dove al suo interno potrai scoprire di più sull’arte tradizionale Khmer, con antichi manufatti, ceramiche e statue, così da offrirti una visione profonda del passato della Cambogia, in particolare del periodo angkoriano. Molto bello è anche lo stesso edificio degli anni ’20 e in stile tradizionale Khmer. L’ingresso viene 10$.
L’ultimo ma sicuramente non per importanza è il Tuol Sleng Genocide Museum, un luogo estremamente difficile e doloroso da visitare, in quanto racconta la storia del genocidio cambogiano all’interno di un’ex prigione da parte dei Khmer rossi. Al suo interno troverai quindi spiegato il modo in cui le persone venivano torturate e le condizioni in cui vivevano.
Ti racconto della storia dei Khmer rossi tra poco.
Choeung Ek Genocidal Center

Un altro luogo molto importante da visitare per conoscere la terribile storia di quello che le persone di questo popolo hanno dovuto subire, è il Choeung Ek Genocidal Center, distante circa 30 min di macchina o tuktuk dal centro città.
Pagando l’ingresso avrai anche un’audio guida ( puoi chiederla in italiano) e potrai così ascoltare i racconti e la storia di questo terribile periodo, in cui i Khmer rossi erano a capo della Cambogia. In questo sito infatti le persone venivano torturate e uccise e venire a conoscenza delle atrocità che hanno subito uomini, donne e bambini, è un vero colpo al cuore. Al centro di questo sito troverai anche esposti più di 8.000 teschi.
Quanti giorni Phnom Penh Cambogia
A mio avviso a Phnom Penh almeno 2 notti sono essenziali, io infatti considererei 2/3 giorni da spendere nella capitale, così potrai anche dedicarti ai suoi dintorni.
Se invece non sei interessata/o ad entrare nei musei e desideri solo fare un giro veloce della città, ti basterà anche 1 giorno, anche se a mio avviso ha poco senso. La storia della Cambogia merita di essere ascoltata.
Cambogia cosa vedere

In Cambogia sono diversi i luoghi che potrai visitare, primo fra tutti la sua capitale Phnom Penh descritta in questo articolo, come Siem Reap, la città che è la porta d’ingresso ad Angkor Wat.
Molto interessante è anche il tour al villaggio galleggiante di Kampong Phluk in barca così come la città di Battambang.
Mentre se vuoi fare qualche giorno di mare, sicuramente Koh Rong è l’isola perfetta dove rilassarsi.
Leggi cosa vedere in Cambogia, come organizzare un viaggio lì, cosa fare, che itinerario strutturare e come rendere il viaggio sostenibile in questi articoli dedicati!
Come andare da Phnom Penh a Siem Reap

Io ti consiglio per andare da Phnom Penh Cambogia a Siem Reap di prendere l’autobus, ci vorranno circa 6h durante i quali potrai perderti nei colori verdi e rossi della terra cambogiana e scorgere piccoli momenti di vita quotidiana delle persone.
Trovo infatti sia estremamente affascinante viaggiare via terra, e non penso siano mai ore “perse”, anzi tutt’altro.
Se invece hai i tempi stretti puoi sempre prendere un volo interno di appena 45 min, anche se ti ricordo che è l’opzione meno sostenibile.
Cerchi un trasferimento dall’aeroporto a Siem Reap? Prenotalo qua così non avrai pensieri all’arrivo.
I Khmer rossi e Pol Pot
I Khmer rossi erano un movimento rivoluzionario nato intorno agli anni ’70 e rappresentavano il Partito Comunista della Cambogia. Creato da Sihanouk il sovrano del regno di Cambogia, ben presto questo movimento si rese indipendente, venne infatti rimosso dalla sua posizione, così come il governo smantellato. La Cambogia divenne di conseguenza una repubblica comunista con Presidente Khieu Samphan e primo Ministro Pol Pot, che subito impose delle riforme ispirandosi alle politiche maoiste.
Venne quindi abolita la proprietà privata in quanto per loro il territorio appartiene allo stato e imposto un ripopolamento delle campagne, dove le persone vennero costrette a vivere e a lavorare in delle Comuni. L’obiettivo di Pol Pot era infatti quello di sterminare tutte le persone acculturate, insegnati, politici, dottori, architetti a favore di persone non istruite e poco informate, che quindi non si sarebbero mai potute ribellare.
Pensa che tra il 1975 e il 1979 furono sterminati complessivamente 3 milioni di persone, un genocidio che non ebbe precedenti.
Proprio per questo motivo è importante visitare il Tuol Sleng Genocide Museum e il Choeung Ek Genocidal Center in quanto non venga dimenticato questo terribile periodo e affinché si conosca la storia così vicina a noi di questo paese.



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