Organizzare un viaggio in Giappone: 14 cose da sapere

Vuoi organizzare un viaggio in Giappone e vuoi sapere le cose più importanti in assoluto? Allora non perderti questo articolo!

Il Giappone è un paese straordinario, ricco di contrasti, di storia, tradizioni, ma è anche un paese all’avanguardia, tecnologico e futuristico. Personalmente, è stato uno dei viaggi più belli della mia vita e durante il mese che ho trascorso lì, ho potuto testare e sperimentare tantissimi itinerari e conoscere tutto ciò che serve sapere per organizzare un viaggio del genere.

Se non mi conosci infatti io mi chiamo Alice e oltre a viaggiare per passione, lo faccio per lavoro, perché creo viaggi e itinerari su misura per le persone. Vuoi saperne di più? Qua troverai le recensioni delle persone che si sono già affidate a me, mentre a questo link trovi spiegati i miei servizi.

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Proseguendo a leggere invece troverai tutti i consigli per organizzare un viaggio in Giappone, perché per quanto sia un viaggio assolutamente fattibile, è necessario sapere davvero tante cose.

Organizzare un viaggio in giappone: il visto

Come riporta il sito di Viaggiare Sicuri, che ti consiglio sempre di visionare prima di partire per un qualsiasi viaggio, noi italiani non abbiamo bisogno di un visto per un soggiorno sotto ai 90 giorni in Giappone.

Oltre quindi ad essere in possesso di un biglietto di entrata e di uscita dal paese, che è fondamentale per essere ammessi, non è necessario altro.

Arrival card

organizzare un viaggio in giappone: arrival card

Anche se il visto non è richiesto, all’arrivo in aeroporto dovrai comunque compilare un arrival card, ovvero due form dove inserire tutte le tue informazioni.

Vuoi risparmiare tempo e file?

Puoi compilarli anche online, e una volta ricevuti i 2 QR code, ti basterà salvarli e una volta ai controlli, scannerizzarli. Ti lascio qui il link del Visit Japan Web se vuoi compilare l’arrival card in formato digitale.

Se però ti senti più a tuo agio a farlo in forma cartacea, nessun problema, in aeroporto troverai questi due fogli che ti ho messo anche in foto, e una volta inserite le tue informazioni personali, potrai consegnarli ai controlli di sicurezza.

Organizzare un viaggio in giappone: internet, e-sim e pocket wifi

In Giappone sostanzialmente avrai due possibilità per avere internet sempre con te: acquistare una E-sim virtuale o comprare un Wifi-pocket.

Non sai tra quale dei due scegliere? Vediamo le differenze insieme!

La E-sim come dice il nome stesso, è una sim virtuale che potrai acquistare online prima di arrivare in Giappone e una volta attivata, avrai internet sempre con te nel tuo telefono. A tal proposito puoi dare un’occhio sia alle tariffe di Airalo che di Holafly, anche se personalmente ho acquistato Airalo per il rapporto qualità prezzo eccezionale.
Con Holafly avrai internet illimitato, ma ho trovato la sim troppo costosa. Fai solo attenzione, qualora volessi fare una e-sim, che il tuo telefono la supporti.
Un altro vantaggio della sim virtuale è il fatto che non dovrai togliere la tua sim italiana dal telefono, per esempio per me questo è un aspetto molto comodo, visto che per parecchie applicazioni, ho l’autentificazione a due fattori e ricevo un SMS sulla mia sim italiana.

Per quanto riguarda la Pocket Wifi invece, potrai acquistarla sia in aeroporto che una volta in città, e si tratta di una piccola scatolina dove all’interno inserirai una sim giapponese, che ti farà poi da router a te e alle persone in viaggio con te.
Tieni però presente che questa porta sim, si scarica come un normale dispositivo con internet, quindi rimanendo attiva tutto il giorno, dovrai ricaricarla spesso. Per questo motivo quindi per me è risultato scomodo, e ho preferito acquistare una sim virtuale.

Come muoversi e come spostarsi in città

organizzare un viaggio in giappone: come spostarsi

Il Giappone è un paese con una rete ferroviaria davvero molto estesa, oltre a questo ha tantissime linee di autobus, metro, e anche un’ampia rete stradale.

Quindi com’è meglio muoversi? Prima di tutto c’è da fare una distinzione tra spostamenti all’interno della città o da una e l’altra. Nel primo caso, per spostarsi in città come Tokyo, Kyoto, Osaka etc, è molto comoda da scaricare sul proprio Wallet del telefono Suica. Si tratta di una carta virtuale da dove potrai aggiungere credito direttamente dalla tua carta e usarla con tecnologia contactless per pagare i servizi di metropolitana o di autobus. Se però il tuo telefono non supporta questa modalità, dovrai acquistarla fisicamente.

Attenzione solo al fatto che non è valida su tutte le linee, per esempio sull’autobus che collega la stazione di Kanazawa per arrivare in centro non vale.

Come riporta il sito di Kanazawa station “IC cards can be used only on the JR Machi-Bus or Kanazawa Shopping Liner, that is a special bus service that runs only on Saturdays, Sundays and public holidays.”

Oltre a questa occasione, anche nelle tratte Fujikyu-Highland, Kawaguchiko e Mt. Fuji in autobus non valeva la Suica, ma è stato necessario pagare il biglietto. A parte queste occasioni, l’ho sempre usata e l’ho trovata comodissima, soprattutto in grandi città come Tokyo dove ci sono tantissimi mezzi da prendere.

Tutto sul Japan Rail Pass

organizzare un viaggio in giappone:  japan rail pass

Il Japan Rail Pass è un biglietto del treno davvero comodissimo per spostarsi e muoversi all’interno del Giappone, perché è pratico e non ti fa pensare a nulla. Oltre a questo in base ai giorni di viaggio che hai, puoi acquistarlo per 7,14 o 21 giorni e ti permette di spostarsi con i treni in tutto il Giappone.

Purtroppo però dal 30 settembre 2023 i costi sono aumentati del 70% e ad oggi, anche se è ancora attivo, non è detto sia conveniente acquistarlo. Se invece verificando le tappe che hai previsto e il costo dei biglietti singoli, ti conviene farlo, acquistalo prima di arrivare in Giappone, in quanto in loco, ha un prezzo ancora più alto. Una volta pagato il pass, dovrai scegliere poi la modalità di consegna del voucher, se a casa oppure presso un centro di ritiro.

Ricordati poi che una volta in Giappone, dovrai convertire il voucher in pass vero e proprio. Io ti consiglio di fare tutta la procedura al Japan Rail Cafè, all’interno della stazione di Tokyo.

Ti lascio qua il link per acquistare il Japan Rail Pass, lo stesso che ho acquistato io.

Diversamente, se il costo è troppo alto, puoi valutare o di acquistare i biglietti singoli dei treni, oppure facendo dei pass delle varie regioni.

Per sapere quale pass sia il migliore per te, ti lascio il link per i pass più popolari in Giappone.

Organizzare un viaggio in Giappone in macchina

Un altro modo per spostarsi in Giappone è noleggiando l’auto. Ecco però dei consigli che ti possono essere utili per capire se può essere la soluzione migliore per te o meno. Innanzitutto ricordati che per guidare in Giappone serve avere la patente internazionale, come riporta sempre il sito di Viaggiare Sicuri.

Un altro reminder importante è che la guida è a sinistra, quindi sicuramente devi sentirti a tuo agio a guidare nel senso opposto di marcia ed essere esperta/o di guide in mezzo al traffico. Nelle grandi città infatti guidare potrebbe essere piuttosto pesante, tra insegne solo in Giapponese e le tante macchine, però una volta raggiunto il countryside, le strade saranno più tranquille.

Vale quindi la pena noleggiare l’auto? La risposta è dipende.

Se stai viaggiando in più di 3 persone, potrebbe essere una buona soluzione per risparmiare, allo stesso tempo è importante capire l’itinerario che vuoi fare. Visitare solo le grandi città e noleggiare l’auto potrebbe non essere la scelta migliore, se invece hai intenzione di visitare un Giappone più autentico e raggiungere anche zone meno frequentate, sicuramente è la soluzione più adatta, in quanto i mezzi pubblici potrebbero non essere così efficienti e capillari.

Hai bisogno di supporto nella creazione del tuo itinerario in Giappone? Contattami!

Organizzare un viaggio in Giappone in autobus

Un’altra alternativa al treno e alla macchina, sono gli autobus, sia diurni che notturni. Perché valutarli? Perchè potrai risparmiare soldi, sono più economici rispetto ai treni, e nel caso degli autobus notturni, risparmierai anche tempo e il costo della camera.

Ovviamente gli autobus sono più lenti rispetti ai treni di alta velocità, però visto l’aumento del costo del JRP, possono essere un’alternativa se vuoi viaggiare low budget.

Tieni solo presente che per le tratte diurne, oltre alle tempistiche reali, dovrai tenere in considerazione anche il traffico, che soprattutto nelle grandi città, ti porterà via diverso tempo.

Gli autobus comunque li puoi prenotare su Willer.

Come pagare in Giappone?

organizzare un viaggio in giappone: come pagare

Per quanto il Giappone sia un paese all’avanguardia e tecnologico, dal punto di vista dei pagamenti siamo ancora un pò indietro. 

A differenza infatti di quello che si può pensare, sono ancora tanti i servizi cash only in Giappone e questo può portare ad un pò di disagi, visto che è fondamentale avere sempre dietro con sé dei contanti.

Quindi com’è meglio pagare in Giappone e soprattutto dove prelevare i contanti?

Partiamo per punti, quando devi pagare con la carta i vari servizi, io ti consiglio di usare la Revolut, in quanto dal lunedì al venerdì non applica commissioni, e ha un tasso di cambio euro-yen davvero vantaggioso. Pagando con Revolut quindi non solo risparmierai sui costi di commissione, ma eviterai anche di usare la tua carta di credito italiana, che è sempre bene portarsi dietro, ma che è sempre meglio non usare, per evitare eventuali problematiche all’estero (si può smagnetizzare, può essere clonata etc).

Per quanto riguarda invece i prelievi, io ti consiglio di farli sempre e solo ai 7/11, i convenience store presenti ovunque in Giappone, perché al loro interno troverai degli ATM che non applicano costi di servizio. Quindi anche qua, usando la Revolut per prelevare yen, non solo non avrai commissioni da parte di Revolut dal lunedì a venerdì, ma neanche da parte dello sportello, e direi che questo è un win-win. 
Perché solo al 7/11? Perché ho provato durante il mio viaggio anche altri ATM, ma ho sempre dovuto pagare delle commissioni.

organizzare un viaggio in giappone: dove prelevare
E invece portarsi dietro dall’Italia dei contanti da cambiare una volta in Giappone?

Se lo desideri lo puoi fare, troverai sportelli in aeroporto, così come nelle stazioni principali, una volta anche le banche facevano questo servizio di cambio, ma da dopo la pandemia in molte non lo fanno più. Tieni però presente che cambiare gli euro in yen, non è vantaggioso tanto quanto prelevare yen con la propria carta. Ma anche in questo caso non c’è una soluzione unica, dipende dalle tue necessità, quindi se desideri portarti dall’Italia dei contanti da cambiare poi in Giappone puoi farlo. Noi per esempio abbiamo cambiato i soldi non appena arrivati in aeroporto, ma per il resto li abbiamo sempre prelevati con la carta. 

Adattatore e corrente elettrica

In Giappone chiaramente le prese non sono uguali a quelle che abbiamo in Italia o in Europa, per questo sarà fondamentale per ricaricare i tuoi dispositivi, partire o comprarti una volta in Giappone, un adattatore. 

Potrà capitarti di trovare delle prese anche con la porta USB, ma dal momento che non è lo standard, ti direi di acquistare un adattatore. Io ti consiglio se lo devi comprare, di prenderlo universale, così da avere tutte le uscite e portarti dietro durante i tuoi viaggi sempre quello, senza rischiare di sbagliarti e portarti dietro l’adattatore di un altro paese.

Oltre all’adattatore, sappi che la corrente in Giappone è molto più bassa rispetto all’Italia (100volt), questo significa che quando userai per esempio il tuo asciugacapelli o la piastra, non funzioneranno a piena potenza, idem il tempo di caricamento dei tuoi dispositivi elettronici sarà più lungo.
Quindi non spaventarti, non c’è niente di rotto o di malfunzionante nei tuoi dispositivi, è solo la corrente più bassa. 

Itinerario in Giappone 

Se vuoi organizzare un viaggio in Giappone, studiare l’itinerario è fondamentale, visto che le possibilità sono infinite e chiaramente tutto dipende da quanto tempo hai a disposizione. 

A mio avviso il minimo indispensabile per organizzare un viaggio in Giappone sono 7/8 notti, così da aver la possibilità di vedere almeno due città.

Se poi hai a disposizione due settimane, potrai farti una panoramica generale più ampia, spaziando dalle metropoli, alle cittadine più piccole e suggestive, dove respirare tutta un’altra atmosfera e viverti un Giappone sicuramente più intimo e tradizionale. 

Io per esempio ho avuto la possibilità di girare e vivermi il Giappone per 1 mese e posso dire con assoluta certezza sia stato uno dei viaggi più belli della mia vita. Anche se ovviamente, per quanto un mese sia tanto, non è stato minimamente sufficiente a visitarlo tutto. 

Ad ogni modo delle tappe must per un viaggio in giappone sono Tokyo, la capitale, una metropoli ricca di musei, templi, grattacieli e tanto altro. Leggi cosa vedere a Tokyo qui!

Kyoto con il suo iconico quartiere tradizionale Gion, il palazzo imperiale e i suoi bellissimi dintorni come la foresta di bamboo, il Fushimi Inari, il tempio dorato Kinkaku-ji etc. Trovi cosa vedere a Kyoto in questo articolo dedicato!

Un’altra tappa imperdibile è Kanazawa, dove si trovano alcuni dei giardini più belli di tutto il paese come il Kenrokuen Garden, il mercato coperto Omicho e l’incredibile casa samurai Nomura-ke.

Se ami le città poi meritano una tappa anche Osaka, Kobe e Hiroshima ognuna con caratteristiche diverse, mentre se è la natura e le la tradizione che cerchi, raggiungi Nikko, Takayama e il Koyasan

Leggi anche le esperienze più tipiche da provare in Giappone!

Assicurazione

Vuoi organizzare un viaggio in Giappone? Allora prima di partire è fondamentale che stipuli un’assicurazione di viaggio, così da viverti l’esperienza con più serenità e tranquillità. Per quanto infatti questo paese sia tranquillo e sicuro, gli imprevisti possono sempre capitare ed essere coperti è importante per evitare di ritrovarsi in situazioni spiacevoli.

Io per questo ti consiglio di stipulare la Cap Assistenza di Chapka, che è la compagnia assicurativa con la quale da anni io proteggo i miei viaggi. 

Organizzare un viaggio in Giappone: tax free

organizzare un viaggio in giappone: tax free

Quando nei vari negozi incontrerai questo cartello che indica tax free, significa che per ogni spesa sopra i 5.000yen (circa 30€) riceverai uno sconto del 10%, in pratica ti verrà tolta l’iva e quindi potrai risparmiare sul totale di spesa.

Per poter usufruire di questo servizio non dovrai fare nulla, solo mostrare il tuo passaporto e lo sconto ti verrà applicato sul momento e non in aeroporto.

Luggage storage

Se vuoi organizzare un viaggio in Giappone questo servizio molto comodo devi conoscerlo. In pratica in ogni stazione avrai la possibilità di lasciare i tuoi zaini, valigie o trolley in appositi armadietti di varie dimensioni, così da darti la possibilità di girare durante tutta la giornata a piedi, senza avere dietro con te le valigie.

Perché questo servizio è comodo? Perché potrebbe capitarti di visitare una città in giornata, oppure di fare una tappa in una città, prima di raggiungere la meta finale. Per esempio io ho usufruito di questo servizio andando da Kyoto a Himeji, passando prima per Kobe. Poter lasciare quindi i miei zaini nel luggage storage a Kobe è stato davvero comodo, perché durante le ore passate in città, non avevo peso.

Allo stesso tempo, puoi usufruire di questo servizio anche per le giornate di arrivo in città quando è presto e il tuo hotel fa check in alle 15 e magari si trova anche lontano. Ecco piuttosto che magari raggiungere la struttura e lasciare i bagagli incustoditi, puoi sfruttare i luggage storage e lasciarli lì.

Organizzare un viaggio in Giappone: i bagagli sui treni

In Giappone quando ti sposti in treno, hai la possibilità di riporre i tuoi bagagli, nei ripiani sopra al tuo sedile.

Ma cosa succede quando il bagaglio è troppo grande?

Se infatti la tua valigia supera i 160cm, dovrai riporlo nell’area bagagli di grandi dimensioni, che normalmente si trova all’inizio o alla fine della carrozza. Mentre però una volta bastava salire sul treno e riporre i propri bagagli in questo spazio, ora invece è obbligatorio prenotarlo.


Concludo qui questo super articolo con tutti i consigli per organizzare un viaggio in Giappone, che dici ti ho fatto venire voglia di prendere e partire?

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