Guida alle Cameron Highlands: tutto quello che devi sapere

Articolo aggiornato il 16/05/2024 da Alice Pruccoli


Stai programmando un viaggio in Malesia e vuoi sapere se inserire o meno le Cameron Highlands? Ecco cosa vedere e perché vale la pena visitarle!

Le Cameron Highlands sono un’area unica in Malesia, scoperte nel 1885 da William Cameron da cui hanno preso il nome, sono una meta perfetta se vuoi rilassarti, goderti piacevoli temperature ( si trovano a 1500 metri d’altezza) e se vuoi assaggiare il tipico tè prodotto in questa zona.

A mio avviso infatti sono una meta da non saltare in un viaggio in questo splendido paese, e in questo articolo voglio darti tutte le informazioni per visitarle, oltre a spiegarti il processo di produzione del tè, cosa vedere oltre alle piantagioni, quanti giorni rimanerci e tanto altro.

Se poi non mi conosci io mi chiamo Alice e di lavoro mi occupo proprio di organizzare viaggi e itinerari su misura. Parto infatti dalla mia esperienza personale, perché ogni anno viaggio e visito tante destinazioni, per costruire esperienze uniche a chiunque si affidi a me. Se quindi non sei convinta/o del tuo itinerario in Malesia o vuoi supporto, non esitare a contattarmi.

Ti lascio qui di seguito il link ai miei servizi, così da capire come posso esserti d’aiuto.

Leggi le recensioni delle persone che si sono già appoggiate a me!

Come visitare le Cameron highlands 

panorami cameron highlands

Visto che le Cameron Highlands sono una zona naturalistica ampia, avere un mezzo è fondamentale in quanto a piedi non riusciresti a vedere nulla. Quindi hai sostanzialmente tre opzioni: noleggiare un motorino e scoprire in autonomia questa zona, oppure partecipare ad un tour di gruppo o privato.

Se vuoi scoprire le Cameron con una guida privata, non esitare a scrivermi, perché ho i contatti di collaboratori locali!

Inizialmente avevo valutato di visitare le Cameron Highland noleggiando un motorino, così da farlo in autonomia e con i miei tempi, ma devo dire che alla fine, la scelta di partecipare ad un tour si è rivelata davvero la soluzione migliore, e che mi sento anche di consigliarti. Grazie infatti al driver, che è allo stesso tempo una guida della zona, potrai conoscere e sapere nel dettaglio tantissime informazioni sulla storia di questo luogo e sulla produzione di te, che in autonomia non scopriresti. 

Se vuoi optare per un tour delle Cameron Highlands ti consiglio questo!

Quando andare alle Cameron Highlands

Dal momento che alle Cameron c’è un clima mite e costante praticamente tutto l’anno, non c’è un periodo migliore e uno sfavorevole in cui venirci. Proprio per questo motivo sono una tappa a mio avviso imprescindibile in qualsiasi tuo viaggio in Malesia. Per esempio se il tuo obiettivo è visitare le splendide Perhentian island, sicuramente il momento migliore sarà l’estate, mentre se desideri goderti l’isola di Langkawi e George Town, i mesi che corrispondono al nostro inverno, sono decisamente quelli più indicati.

Non partire mai per un viaggio intercontinentale senza un’assicurazione che ti copra in caso di imprevisti.

Io ti consiglio di stipulare la Cap Assistenza di Chapka, che è la compagnia assicurativa con la quale da anni io proteggo i miei viaggi. 

Cosa vedere alle Cameron Highlands: le piantagioni di tè

piantagioni tè cameron highlands

L’attività principale per la quale venire alle Cameron, è ovviamente la produzione di tè e di conseguenza per poter ammirare le sue piantagioni. Devi sapere infatti che la coltivazione di tè più grande e importante della Malesia si trova proprio qua alle Cameron Highlands, questo perché grazie al clima mite e temperato praticamente tutto l’anno, la produzione è sempre attiva. Ammirare infatti questi interi paesaggi composti da piante di tè, è davvero affascinante.

Ma quale tè si produce in Malesia?

In Malesia si ricava solo il black tea, in quanto nè il tè verde nè il tè bianco vengono prodotti. Ad ogni modo per dare uno sguardo più ampio alle produzioni di tè nel mondo, sappi che sono in tutto 25 i paesi che lo producono e coltivano. Tra questi, i maggiori produttori sono la Cina con circa 2 milioni e mezzo di tonnellate prodotte all’anno e l’India con circa 1,32 milioni di tonnellate. La produzione infatti di tè in Malesia è minima, si contano solo 10.000 t all’anno e la maggior parte viene consumato nel paese. L’esportazione è per questo minima, non a caso è piuttosto raro anche in Italia trovare tè di produzione malese.

La storia delle Cameron Highlands

E’ interessante sapere che questa zona è stata scoperta da William Cameron a cui si deve la scoperta topografica. Una volta quindi rese note le potenzialità agricole della regione, giunsero coltivatori di tè, orticoltori cinesi e facoltosi colonialisti in cerca di fresco e affari. Infatti ben presto sorsero le prime piantagioni.

Entrò così nella storia della regione John Archibald Russell, fondatore della Boh Tea Estate, la prima piantagione del paese. Il nome BOH infatti deriva da Bohea, le colline nella provincia del Fujian chiamate anche colline Wuyi, dove originariamente si pensava che il tè fosse stato scoperto.

La cosa che quindi mi è dispiaciuta di più apprendere, è che allora come oggi, tutti i proprietari di queste piantagioni sono stranieri.

Processo di produzione del tè

Se sei curiosa/o di conoscere il processo di produzione del tè, continua a leggere perché proverò a raccontartelo in maniera molto sintetica.

Il tutto parte con la semina, che avviene all’interno dei vivai, dove le piantine rimangono per circa 1 anno, prima di essere trasferite nei campi. Per i primi 3-5 anni vengono quindi solo curate e potate, dopo di che si inizia con la raccolta, che come ti dicevo visto il clima, c’è tutto l’anno.

Le foglie di te infatti vengono raccolte ogni circa tre settimane, pensa che si arriva anche a 200/300kg al giorno, ovviamente questo è possibile perché si tagliano con le forbici, mentre una volta veniva fatto a mano. Successivamente vengono portate all’interno della fabbrica, dove vengono sottoposte ad un processo composto da 5 fasi.

In primo luogo le foglie devono essere essiccate, in quanto contengono fino all’80% di umidità appena staccate dalla pianta, e per farlo viene soffiata loro aria calda per circa 12-20h. Il giorno successivo le foglie sono quindi pronte alla fase del “rolling” ovvero vengono arrotolate. Un tempo questo procedimento veniva fatto a mano, ora invece si usano dei macchinari appositi per farlo. In questo modo le foglie iniziano a rilasciare i succhi.

Ha così inizio il processo di ossidazione, dove le foglie vengono quindi distese su dei vassoi per circa un paio d’ore. Questa è la fase più importante e delicata di tutto il processo di produzione, visto che è qua che si formano i sapori, il carattere, il colore e l’aroma del tè. Mano a mano che il tempo passa infatti, le foglie da verdi diventano sempre più color rame e si forma il caratteristico aroma del tè.

Una volta che la fermentazione è conclusa, le foglie vengono fatte essiccare nuovamente, in che modo? Esponendole all’aria calda che bloccherà quindi il processo di fermentazione e ridurrà l’umidità fino al 3%.

Le foglie a questo punto vengono controllate e i gambi eliminati, fino a giungere al controllo qualità. Degli esperti assaggeranno quindi il tè esaminando il colore, l’aroma e la consistenza. Per ultimo avviene l’imballaggio, dove è molto importante che il venga sigillato e non stia a contatto con l’umidità, altrimenti si verificherà una nuova ossidazione e perderà di sapore e gusto.

Ecco tutto il processo di produzione del tè, interessante non è vero?!

Oltre a questo, per evitare che la pianta del tè diventi un albero e che quindi perda le sue caratteristiche foglie chiare, ogni tre anni la pianta viene tagliata. Sarebbe infatti impossibile lavorare le foglie più scure in quanto troppo spesse. Proprio per questo una volta alle Cameron, vedrai queste intere distese di piantagioni piuttosto basse.

Visitare una tea factory

cameron highlands tea factory

Ovviamente per rendere la visita alle Cameron highlands completa, ti suggerisco di visitare anche una tea factory dove avvengono tutti i processi di cui ti ho appena parlato.

Tra le diverse che ci sono in zona, sicuramente la più importante e antica che vale la pena essere visitata, è la tea factory dell’azienda Boh dal 1929. Qualora lo desiderassi potrai anche partecipare ad un breve tour all’interno della fabbrica, dove però non è possibile fare nè foto nè video.

Sarò però sincera, nonostante sia la più antica, questa fabbrica così come tutto il complesso, è estremamente turistico e a mio avviso ha perso molto del suo vero fascino.

Sungei Palas Tea Garden

cameron highlands sungei palas tea garden

All’interno della Boh Tea Factory si trova sia un centro visitatori che una caffetteria diventata molto famosa, in quanto caratterizzata da ampie vetrate e da un bellissimo balcone con vista piantagioni. Qua potrai consumare cibo e bevande, e grazie anche al piccolo shop, acquistare i loro tè e prodotti.

A mio avviso l’attività sicuramente più suggestiva da fare una volta qua, è quella di provare una degustazione di tè, ti lascio quindi il link al sito di Sungei Palas Tea Garden dove è riportato come fare per prenotarsi.

Cosa vedere alle Cameron Highlands oltre al tè: le fragole

cameron highlands piantagioni fragole

Un altro motivo per cui le Cameron Highlands sono famose, è anche per la loro produzione di fragole, Infatti percorrendo le varie strade di questa zona, saranno davvero tante le serre che incontrerai. Il clima qua è ideale non solo per la produzione del tè, ma anche di questo frutto.

Anche Da Lat in Vietnam, che si trova sempre a 1500 metri d’altezza, è famosa per le sue produzioni di fragole!

Per questo, una volta alle Cameron, io ti consiglio di fermarti ad acquistare fragole o confetture di fragola, perché sono veramente molto buone. Io ero stata al Raju’s Hill Strawberry Farm.

Mossy Forest alle Cameron Highlands

mossy forest cameron highlands

La Mossy Forest è una delle foreste più antiche del mondo, si trova tra gli altopiani del monte Brichang ed è assolutamente una tappa da inserire all’interno del tuo soggiorno in questa zona della Malesia.

Questa foresta pluviale infatti trovandosi a 2.000 m d’altezza offre dei paesaggi e dei panorami veramente sensazionali. Immersa tra le nuvole, l’aria che si respira camminando sulle pedane di questa foresta, è pura umidità, non a caso il muschio ricopre ogni superficie della foresta, mentre le mille tonalità di verde che incontrerai, ti regaleranno un’emozione unica.

cameron highlands mossy forest

Trovandoci così in alto, ricordati di portarti una felpa e un giubbotto in quanto sarà piuttosto freddo e il costo è di 30.00 RM.

Questo il tour migliore se vuoi fare Cameron Highlands e Mossy forest!

Quanti giorni stare alle Cameron Highlands

cameron highlands piantagioni

A mio avviso 2 notti sono il minimo per visitare le Cameron Highlands e ora ti spiego perché. Viaggiando per la Malesia via terra, potresti arrivare alle Cameron highlands o da George Town o da Kuala Lumpur, questo significa che ci vorrà circa mezza giornata con l’autobus per arrivare tra le sue dolci colline.

Quindi durante la prima giornata, tra arrivo, check in in struttura e organizzazione, non farai molto di più, ma ti servirà per pianificare la giornata successiva in cui andrai effettivamente a visitare le piantagioni e a goderti le splendide viste di questa regione.

Se però stai viaggiando lentamente, io ti consiglio di fermarti più a lungo. Grazie infatti al suo clima estremamente piacevole, a differenza del caldo umido di tutte le altre zone della Malesia, anche solo passare più giorni in relax e goderti le tue giornate senza per forza fare attività, sarà stupendo. 20/25° in Asia sono una vera rarità e quando si trovano zone più fresche bisogna approfittarne, come anche a Sapa in Vietnam.

Dove dormire alle Cameron Highlands

Io ti consiglio per dormire di scegliere la zona di Tanah Rata, si tratta di un piccolo paesino circondato dal verde e dalle colline delle Cameron, ma con diversi servizi.

Qua infatti si trova la stazione principale di bus, diverse agenzie con la quale eventualmente prenotare i tour alle Cameron Highlands e tanti ristoranti dove mangiare divinamente spendendo molto poco.

Cameron Highlands come arrivare

Come già accennato poco fa, le due città principali e più “vicine” da dove partire per raggiungere le Cameron, sono George Town/Penang e Kuala Lumpur.

Ecco cosa vedere a Kuala Lumpur e non perderti!

Sono più o meno 4h da entrambe le città e per quanto riguarda i mezzi puoi prenotarli o su 12Go oppure direttamente dal sito ufficiale degli autobus della Malesia ovvero RedBus. Le alternative infatti sono due, o l’autobus oppure un mezzo privato. Ovviamente la differenza tra le due lo farà il tuo budget, io comunque mi sono trovata molto bene con i mezzi di trasporto della Malesia.

La stazione di arrivo poi alle Cameron è Tanah Rata Bus Terminal.

In alternativa, ma essendo il mezzo che inquina di più io te lo sconsiglio, potesti prendere un volo interno fino a Ipho, la città più grande e più vicina alle Cameron, e poi da lì prendere un autobus fino alle Cameron.


Siamo arrivati alla fine di questo articolo sulle Cameron Highlands e io spero di cuore di averti dato tutte le informazioni che cercavi per visitarel!

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