K’gari, ex Fraser island è un’isola incontaminata, selvaggia e con tante cose da vedere e fare. Scopri di più su questa tappa continuando a leggere!
Fraser island è tornata da qualche anno ad essere chiamata con il suo nome aborigeno originale, ovvero K’gari che significa paradiso. E’ infatti la più grande isola di sabbia del mondo, è selvaggia, ricca di luoghi meravigliosi da visitare tra spiagge, laghi, siti storici, formazioni rocciose e anche una grande varietà di piante autoctone e animali come i dingo.
Se quindi stai decidendo se inserire o meno Fraser island nel tuo itinerario di viaggio in Australia, continua a leggere perché ti darò tutte le informazioni per visitarla, a partire da come raggiungerla, quanti giorni dedicarle, cosa vedere e tanto altro.
E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché amo testare e provare in prima persona i servizi che offro, per poi arrivare attraverso lo studio e la conoscenza del territorio, a creare viaggi cuciti su misura.
Scopri i miei servizi e leggi le recensioni delle persone che si sono già affidate a me.
Sommario:
Come raggiungere e visitare K’gari

L’isola si raggiunge tramite un ferry da River Heads il porto vicino Hervey bay oppure da Inskip vicino Rainbow beach, e la tratta dura circa 50 minuti nel primo caso e 10 nel secondo. Io come base ho sempre usato Hervey bay, dal momento che le uscite in barca per vedere le balene le ho fatte qua, e offriva più servizi e compagnie di tour per K’gari.
Se però desideri viverti l’isola in modo wild, con il tuo mezzo e senza essere tra i turisti, raggiungi direttamente Inskip e prendi il ferry da lì.
Infatti i modi per visitare l’isola sono essenzialmente due, dal momento che non ha strade asfaltate:
- – affidarti ad un tour in macchina o bus in 4×4
- – imbarcare sul ferry la tua auto/van che però deve essere tassativamente un 4×4.
Tieni inoltre in considerazione che guidare nel mezzo dell’isola tra le foreste, con questi percorsi scavati nel fango e terra è piuttosto difficile e provante, quindi valuta bene la tua decisione prima di scegliere.
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Fraser island – K’gari cosa vedere: il lago McKenzie

Il lake McKenzie è un lago d’acqua dolce sospeso, perché si è formato esclusivamente con l’acqua piovana, che viene contenuta e non si disperde grazie alla sabbia che ha creato un fondale solido. Per questo motivo, il lago rimane isolato e racchiuso in se stesso, il che contribuisce a mantenerne la sua purezza e limpidezza. Il colore dell’acqua infatti è pazzesco, turchese e azzurro, e un bagno è per questo d’obbligo.
Vuoi un’anteprima per capire quello che quest’isola ti può offrire? Guarda allora il mio video su Istragram su K’gari.
La 75 mile beach
La Seventy Five Mile Beach è la spiaggia più famosa di tutta l’isola e come dice il nome, è lunga 75 miglia ovvero 120km. E’ infatti immensa e super wild, ed è possibile percorrerla con i mezzi.
Lungo la spiaggia si trovano poi altri siti d’interesse molto importanti, come i pinnacoli, Eli creek, le Champagne Pools e il Lake Wabby.
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Fraser island – K’gari cosa vedere: i pinnacoli

I pinnacoli di K’gari hanno una conformazione naturale e sabbiosa davvero affascinante, dovuta ai venti e ai mari che li hanno modellati nel corso degli anni. Si suppone infatti che abbiano 72 colori diversi e per questo sono molto belli da ammirare, non aspettarti però niente di immenso, perché sono piccolini.
La formazione di questi pinnacoli ha poi una storia per gli aborigeni che l’abitavano prima della colonizzazione. La leggenda infatti narra che la sabbia si sia formata quando il Serpente Arcobaleno dei Butchulla (popolo aborigeno) morì per la sua amata, proteggendola dal marito geloso. Alla sua morte, cadde a terra e si frantumò in molti pezzi colorati, creando i pinnacoli.
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Eli Creek

Eli Creek è un corso d’acqua dolce circondato da dune di sabbia e dalla foresta pluviale, e si trova per questo in un contesto molto suggestivo. Si raggiunge poi attraversando a piedi la foce del fiume che arriva fino al mare, poi lo si costeggia grazie a delle passerelle sopraelevate, fino ad arrivare alla pedana finale, da dove se vorrai, potrai rientrare immergendoti nel fiume, nuotando o camminando dentro l’acqua.
Troverai poi molte persone portarsi dietro le ciambelle gonfiabili, così da godersi in totale relax il percorso fino alla foce, grazie alla leggera corrente che accompagna.
Fraser island K’gari cosa vedere: relitto S.S. Maheno

S.S. Maheno è un relitto molto famoso e una delle tappe must da vedere a K’gari. Questa imbarcazione infatti operò come nave passeggeri di lusso in tutto il mondo per 30 anni. Durante il suo ultimo viaggio però da Melbourne al Giappone, dove sarebbe stata demolita, un ciclone la colpì, lasciando la Maheno alla deriva nell’oceano al largo della costa orientale dell’Australia. Due giorni dopo, si arenò qua e da allora non venne più spostata.
Sarà quindi suggestivo poter ammirare da vicino questo relitto, per la storia che racconta e il suo aspetto.
Sei alla ricerca di altre idee di tappe da fare nel tuo viaggio in Australia? Allora leggi questi articolo su Cairns, la Daintree rainforest, Magnetic island, 1770 e Agnes Water, Brisbane, la Gold coast, Byron Bay, Sydney, le Blue mountains, Melbourne, Perth, Rottnest island, Margaret river, Albany, Esperance e la Tasmania.
La stazione centrale
La Central Station Rainforest è una stazione affascinante, immersa completamente nell’area della foresta pluviale della Pile Valley, che era un tempo la base di una comunità di taglialegna che viveva a K’gari. Infatti questo fu il principale insediamento per i taglialegna e le loro famiglie dell’isola e attorno alla stazione vennero costruite fino a 30 case e una scuola, dove i residenti potevano svolgere le loro attività quotidiane. Alcune di queste sono ancora visibili oggi.
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K’gari – Fraser island pericoli

Come già detto si tratta di un’isola estremamente selvaggia, e per questo si trovano specie di animali che possono essere più o meno pericolose, a partire da ragni, serpenti e i dingo, il cane australiano selvaggio.
Fai quindi attenzione a dove metti i piedi, non avventurarti in autonomia, ed evita di mettere le dita delle mani laddove non vedi. Per quanto riguarda i dingo invece, questi fanno parte della famiglia dei canidi, e nonostante siano abituati alla presenza dell’uomo sull’isola, rimangono non addomesticati, quindi non avvicinarti se li si incontri. E’ anche opportuno evitare di andare in giro con cibo o snack aperti nel proprio zaino, così da evitare di incuriosirli.
Se vuoi capire come organizzare un viaggio in Australia, cosa vedere, quali esperienze tipiche fare, come strutturare l’itinerario e come renderlo il più sostenibile, leggi questi articoli, oppure se cerchi supporto, valuta uno dei miei 3 servizi. Dopo aver vissuto 2 anni in Australia, saprò supportarti e seguirti al meglio.
Fraser Island – K’gari tour

Se non hai noleggiato un auto 4×4 nel tuo viaggio in Australia, oppure non ti senti a tuo agio nel guidare in autonomia su quest’isola, puoi optare per i tour, che si dividono tra giornalieri e di più giorni, di solito o una o due notti. La scelta dipenderà quindi dai giorni che avrai a disposizione, dalle tue preferenze e dal budget, perché non è un’isola economica.
Indubbiamente potersi godere l’isola di notte, tra suoni della natura, pace e calma, è impagabile, così da poter visitare anche con meno fretta e in maniera più completa l’isola, ma di nuovo, dipende da diversi fattori.
Io la prima volta ci ho dormito, la seconda ho fatto un day tour da Hervey bay, e in entrambe le occasioni mi sono goduta l’esperienza al 100% anche perché le guide sono fantastiche.
Come day tour da Rainbow beach ti consiglio poi questo tour e questo tour di più giorni.
Se invece cerchi un tour insolito di K’gari non posso che consigliarti lui!
Qualora invece tu voglia avere una prospettiva unica di K’gari, sappi che organizzano anche brevi giri in elicottero di 15/20 minuti per ammirare l’isola dall’alto.
Non correre il rischio di saltare tappe importanti o di non considerare aspetti di valore, scegli quindi uno dei miei 3 servizi, così da ricevere supporto in base al tempo e alla tua padronanza nell’organizzarti il viaggio!
Whitsunday Islands

O prima o dopo K’gari, in base al senso di marcia del roadtrip, meritano assolutamente una tappa le Whitsunday island nel tuo viaggio in Australia. Tieni solo a mente che sarà una delle giornate più lunghe e stancanti dell’itinerario, dal momento che distano quasi 10 ore. Io infatti spesso consiglio di spezzare il viaggio e di fare tappa intermedia a 1770 e Agnes Water.
Queste isole comunque sono un vero paradiso terrestre, tra la magnifica barriera corallina, le spiagge da sogno e l’acqua cristallina. Se quindi vuoi saperne di più, ti rimando all’articolo dedicato alle Whitsunday island.
Che dici ti ho convinto a visitare K’gari nel tuo viaggio?



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