Dia de los muertos Messico: cosa fare, dove andare e quando

Scopri tutto sul dia de los muertos Messico, quando si celebra, dove è andare, cosa fare e come organizzare un viaggio al meglio.

Il Día de los Muertos in Messico non è solo una festa, ma è uno dei riti più profondi e identitari del paese, perché è un momento in cui memoria, spiritualità e celebrazione si intrecciano in modo unico. Visitare quindi il Messico durante questa festività, sarà davvero speciale e suggestivo, e ti permetterà non solo di conoscere una cultura diversa dalla nostra, ma anche di imparare ad avere un diverso approccio nei confronti di chi non c’è più. Per me è stato speciale ed emozionante essere qua durante questa festività, e ti auguro almeno una volta nella vita di poterla vivere. Continua quindi a leggere per sapere quando si celebra il Dia de los Muertos in Messico, dove andare e come festeggiarlo.

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La storia del Dia de los Muertos

La storia del Dia de los Muertos

La storia del dia de los Muertos in Messico ha inizio durante le civiltà preispaniche perché per gli Aztchehi ma anche per i Maya, passare ad un’altra vita non rappresentava una fine, ma una fase di passaggio. Le persone infatti che non c’erano più venivano comunque viste come parte della comunità, anche se in in modo differente.

Con l’arrivo degli spagnoli e del cattolicesimo in Messico, questi riti antichi si sono poi fusi con le festività cristiane (il giorno di Ognissanti e della commemorazione dei defunti), dando vita a una celebrazione che ancora oggi mantiene elementi sia di una che dell’altra. Non a caso, il dia de los Muertos è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Oggi come allora, questa festività è quindi vissuta come una celebrazione gioiosa della vita e un omaggio ai defunti, che si crede che durante questi giorni tornino a visitare i vivi, trasformando così il lutto in una festa di ricordi, colori e tradizione. Proprio per questo motivo vengono allestiti altari (ofrendas) per il proprio caro, con fiori, foto, candele e cibi preferiti, si visitano i cimiteri e si sta insieme alla famiglia tra canti e balli.

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Dia de los Muertos: quando si celebra e quanto dura

Dia de los Muertos messico: quando si celebra e quanto dura

Se vuoi assistere e partecipare alle celebrazioni del dia de los muertos in Messico, dovrai essere qua per la fine ottobre, più precisamente dal 27 ottobre al 2 novembre, anche perché ognuna di queste giornate ha un significato preciso:

il 27 ottobre è la giornata dedicata al ricordo degli animali defunti, è considerata la “Notte degli Spiriti Animali”, e infatti si crede che gli animali domestici non più in vita tornino a far visita ai loro proprietari;
il 30 ottobre generalmente è il giorno della “comparsa” (sfilata) di apertura dove per le strade delle città troverai persone travestite, musica, parate e balli;
il 31 ottobre è spesso dedicato alla preparazione degli altari e all’accoglienza delle anime;
il 1° novembre è il dia de los Angelitos, dedicato ai bambini defunti;
il 2 novembre è il giorno più intenso e partecipato, è dedicato alle anime degli adulti e generalmente i messicani vanno nei cimiteri.

A prescindere però da queste date, già da metà ottobre vedrai passeggiando per le città altari e tanti fiori di cempasúchil, conosciuti anche come tagete o fiori di morto (sono il simbolo di questa festività).

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Dia de los Muertos Messico dove andare per festeggiarlo

Dia de los Muertos Messico dove andare per festeggiarlo

Se stai pensando di organizzare un viaggio durante la festività del dia de los muertos in Messico, ci sono delle città più indicate rispetto ad altre per viverlo al meglio.
Iniziamo quindi con il dire che Oaxaca è considerata la località n°1 dove andare, qui la tradizione è fortissima, autentica e profondamente radicata. Gli altari sono spettacolari, i cimiteri diventano luoghi di veglia notturna, ci sono parate, feste, travestimenti e tantissimo altro.

La seconda città dove potresti pensare di andare durante questi giorni è Città del Messico, anche qua infatti potrai partecipare a parate, eventi culturali e installazioni artistiche. Non lontano troverai anche San Andrés Mixquic, famosa per la “Alumbrada” ovvero quando il cimitero locale viene illuminato con migliaia di candele e le tombe vengono ricoperte di fiori di calendula, creando un’atmosfera mistica e rispettosa per accogliere i defunti.

Per ultimo ti consiglio Merida nello Yucatán, perché anche qua si tengono celebrazioni legate alla cultura maya, conosciute come Hanal Pixán, incentrata sulla convinzione che il pixan (anima) del defunto rimanga in contatto con i vivi. I giorni di festa principali sono poi tre, e ci sono parate, manifestazioni e travestimenti. Durante gli anni della pandemia e per i successivi avevano poi sospeso tutto, ma dal 2025 sono ripresi.

Essere invece in questi giorni in altre località in Messico, salvo alcune esclusioni, potrebbe non farti vivere a pieno la sua atmosfera, dal momento che non in tutte le località si tengono parate e festeggiamenti in grande stile, ma si prediligono momenti privati tra le famiglie.

Il dia de los Muertos e il rapporto dei messicani con l’aldilà

Il dia de los Muertos e il rapporto dei messicani con l'aldilà

Uno degli aspetti più affascinanti di questa festività e in generale della cultura messicana, è il modo in cui vivono e gestiscono la chiusura del cerchio della vita, non come un tabù, come facciamo noi occidentali, ma come parte naturale dell’esistenza. La fine infatti viene accolta con rispetto, nostalgia e amore, tornando poi i defunti simbolicamente a casa in questi giorni, l’obiettivo è quello di trascorrerli al meglio, tra risate, canti e ricordando i momenti passati insieme. Non c’è quindi tristezza cupa, ma una malinconia dolce, fatta di ricordi e affetto.

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Dia de los muertos Messico: la creazione degli altari

Dia de los muertos Messico: la creazione degli altari

Gli ofrendas, ovvero gli altari che vengono allestiti duranti i giorni del dia de los Muertos, sono l’elemento più simbolico di questa festività e vengono allestiti nelle case, nei cimiteri e nelle piazze. Ogni altare è poi personale e pensato per accogliere l’anima specifica della propria persona cara, non mancano mai quindi le fotografie, le candele che illuminano il cammino, i fiori di cempasúchil (le iconiche calendule arancioni), l’incenso copal, l’acqua per dissetare le anime e i cibi preferiti.

Immancabile infine è anche il pan de muerto, il dolce simbolo di questa festività, e le calaveras di zucchero, ovvero dei dolcetti tradizionali messicani a forma di teschio.

Cosa fare durante il dia de los muertos

Cosa fare durante il dia de los muertos

Durante le giornate tra il 30 e il 2 novembre, troverai in città parate, spettacoli e sfilate dove messicani e non, si travestiranno con costumi e trucchi elaboratissimi e si godranno delle serate tra balli, danze e musica. In queste giornate, ti consiglio quindi di prendere parte a questi eventi, sarà un’esperienza divertente e suggestiva.
I travestimenti sono poi ispirati alla Catrina, elegante scheletro femminile simbolo della festa, e infatti non sarà raro ammirare tra i partecipanti, splendidi volti dipinti, abiti tradizionali e fiori tra i capelli. Qualora vorrai potrai quindi affittare anche te dei vestiti e farti truccare. Io per esempio ai miei clienti giro direttamente i contatti così da prenotarsi in tempo ed evitare di non trovare più nulla disponibile una volta lì.

Un’altra cosa da fare durante i giorni del dia de los muertos sarà quella di visitare i cimiteri, potrai così osservare intere famiglie riunirsi accanto alle tombe, precedentemente pulite, decorate e illuminate da centinaia di candele. In quest’atmosfera intima e suggestiva, vedrai messicani mangiare insieme sui prati, raccontarsi storie e suonare la musica, e sarà davvero magico. Mi raccomando però, questi non sono spettacoli turistici, ma dei veri riti personali, osserva quindi tutto con rispetto ed educazione.

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Dia de los Muertos Messico e il film Coco

Dia de los Muertos Messico e il film Coco

Se vuoi prima di partire per il tuo viaggio in Messico approfondire questa festività e immergerti nell’atmosfera, non posso che consigliarti di guardare il film d’animazione Coco della Pixar, che ha avuto un ruolo enorme nel far conoscere il dia de los Muertos al mondo. Essendo infatti il tema del film proprio questa festa, vedrai raccontata con delicatezza e fedeltà, il valore che i messicani danno alla memoria, alla famiglia e al legame con gli antenati.

Se non sei sicura/o o non hai tempo di stare dietro a tutta la pianificazione di questo viaggio, qua trovi descritti i miei 3 servizi di organizzazione viaggi.

Dia de los Muertos Messico viaggio

Dia de los Muertos Messico viaggio

Se quindi hai deciso di voler organizzare proprio durante questa festività il tuo viaggio in Messico, ecco le cose più importanti da tenere a mente e come pianificarlo.

Prima di tutto muoviti con largo anticipo, 6/8 mesi prima sarà perfetto per evitare di trovare poche disponibilità di strutture o solo prezzi alti. Fai poi in modo di essere in Messico durante i giorni principali di festa, quindi dal 30 al 2 novembre, scegliendo sulla base delle tue esigenze in quale città festeggiarlo. Oltre a questo per godere di un viaggio completo e vario, io ti suggerisco di organizzarlo di almeno 10/15 giorni. Potresti per esempio partire da Città del Messico e fare i primi giorni, per poi spostarti a Oaxaca durante i dia de los muertos, e infine concludere il viaggio a Puerto Escondido per un pò di mare. Oppure potresti esplorare la penisola dello Yucatan, esplorando Cancun, Valladolid e la riviera, facendo in modo di essere a Merida dal 31 al 2 novembre oppure volando su Oaxaca.

Chiaramente gli itinerari possono essere vari e diversi, tutto dipende dalle tue esigenze, da quanto tempo hai a disposizione e a cosa vuoi dare priorità, motivo per il quale di lavoro mi occupo di organizzare viaggi su misura.

Riguardo i costi, la sicurezza, i documenti, e tutto quello che serve da sapere per organizzare un viaggio in Messico, trovi un articolo dedicato qua. Se invece vuoi supporto, contattami.

Dia de los muertos viaggio fai da te o organizzato?

Dia de los muertos messico viaggio fai da te o organizzato?

Qualora tu voglia fare un viaggio in Messico fai da te, sappi che è perfettamente possibile. Prenoterai quindi il volo, sceglierai le tappe, le strutture, i tour, gli spostamenti, ed è sicuramente un modo per risparmiare e vivere il viaggio con più libertà.

Devi però avere il tempo e la sicurezza di fare in autonomia, perché come vedi le celebrazioni e le feste variano da città a città, offrendo quindi servizi e possibilità differenti.

La programmazione infatti quando si viaggia per 10/15 giorni deve essere funzionale e ottimale, per evitare di perdere tempo o di calcolare male certe tappe, perché accorgersene in viaggio è un peccato.

Ricevere invece supporto e farsi organizzare il proprio viaggio in Messico è sicuramente la soluzione migliore se non hai tempo da dedicare alla pianificazione del viaggio, oppure se non ti senti sicura/o, e preferisci che una persona professionista e che conosce il territorio se ne occupi.

Con il fai da te infatti c’è spesso il rischio di calcolare troppi giorni in un luogo, oppure magari troppo pochi in un altro, di non considerare bene le ore di spostamento o di non fare alcune esperienze tipiche.

E purtroppo realizzare tutte queste cose mentre si è in viaggio è un peccato, perché ci si rende conto che si sarebbe potuto fare tante cose diversamente.

Proprio per questo motivo io come organizzatrice di viaggi testo sempre in prima persona le attività, le esperienze e gli itinerari, così da consigliare e supportare al meglio le persone che si affidano a me.

Scopri i miei servizi a questo link e trova quello più giusto per te.

In conclusione viaggiare durante il dia de los muertos Messico significa assistere a qualcosa che va oltre il folklore, perché sarà un’occasione per comprendere una cultura che ha trasformato qualcosa di doloroso in un mezzo per celebrare l’amore. Per me è stato speciale ed emozionante essere qua durante questa festività, e ti auguro almeno una volta nella vita di poterla vivere anche te. E ora dimmi, andrai in Messico quest’anno durante queste date?

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