Ecco cosa vedere a Marrakech di iconico e tradizionale tra souk, mercati, palazzi, piazze e quali esperienze tipiche e insolite non perdere.
Colorata, caotica e intrigante, Marrakech è una città incredibile, ed è perfetta per una fuga lontana dai ritmi, le tradizioni e il modo di vivere europeo, pur rimanendo a qualche ora di volo dall’Italia. In questo articolo voglio quindi parlarti nello specifico di cosa vedere a Marrakech, dal momento che ci sono quartieri, moschee, piazze ed esperienze troppo belle per non essere viste o vissute. Continua quindi a leggere se vuoi approfondire questa città.
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Sommario:
Cosa vedere a Marrakech: piazza Jemaa el-Fnaa

Partiamo dal cuore culturale e sociale della medina di Marrakech: piazza Jemaa el-Fnaa. Questa infatti non è solo la piazza più famosa e conosciuta della città, e in generale del Marocco, ma è anche il centro della vita quotidiana marocchina.
La piazza è poi davvero grande e la cosa affascinante è che cambia faccia durante la giornata. Di giorno la percepirai meno caotica e più tranquilla, troverai comunque sempre i venditori di frutta, spremute d’arancia e qualche banchetto, ma è dal tramonto e soprattutto la sera che Jemaa el-Fnaa si trasforma.
La piazza si riempie infatti di bancarelle di cibo, artisti di strada, di richiami di venditori, e tutta l’area si colora di luci, musica e odori di cibo, mentre turisti e marocchini arrivano ad affollarla. Una volta qua potrai poi salire su una delle terrazze panoramiche che si affacciano sulla piazza, così da goderti il panorama o il calar del sole da un punto rialzato ( come da Hôtel Restaurant Café de France) o perderti tra gli stand mentre ascolti il muezzin (l’appello alla preghiera per i musulmani che viene cantato 5 volte al giorno).
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Madrasa Ben Youssef

Tra i luoghi più belli, iconici e culturalmente importanti, c’è la Madrasa Ben Youssef, che quindi non puoi non inserire nella tua lista di cosa vedere a Marrakech. Per anni questa è stata la più grande e importante scuola coranica del paese, e oggi è uno degli esempi più incredibili di architettura islamica e moresca. Appena la vedrai rimarrai infatti senza fiato.
Il complesso è poi diviso per zone distinte, c’è il cortile principale, le sale di preghiera, di studio e i 132 dormitori o meglio “celle” di appena 3mt, dove centinaia di studenti, vivevano.
Il cortile centrale è poi il focus della madrasa ed è qua che resterai senza parole per la bellezza dell’architettura e dei dettagli, tra l’utilizzo del legno in cedro, degli stucchi, delle calligrafie scolpite e delle piastrelle zellige, le tipiche geometrie marocchine. Al centro del cortile ritroverai infine la classica vasca d’acqua, usata per il lavaggio rituale prima della preghiera.
A me ha ricordato tanto le bellezze di Siviglia.
Visto poi che è uno dei siti d’interesse più famosi di tutta Marrakech, ti consiglio di venirci come prima attività al mattino, così da potertela godere senza troppe persone.
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Cosa vedere a Marrakech: il palazzo El Badi

Il Palazzo El Badi è un altro sito storico molto importante di Marrakech, nonostante oggi si possa ammirare poco della sua bellezza originale. Un tempo infatti era un palazzo enorme, abbellito con tantissime decorazioni e materiali preziosi, come marmo italiano, oro e zellige.
Dopo soli 70-80 anni dal suo completamento però, questo palazzo venne quasi completamente distrutto e smantellato, in quanto vennero rimosse tutte le sue finiture e i materiali per decorare il nuovo palazzo a Meknes, a causa del trasferimento della capitale lì.
Oggi rimane quindi un complesso storico molto grande caratterizzato da cortili, passerelle e una grande piazza centrale con diverse vasche d’acqua, però lo stato di rovina si percepisce.
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Tombe Saadiane

Le Tombe Saadiane sono uno di quei posti da inserire senza meno nella tua lista di cosa vedere a Marrakech. Si tratta infatti di tombe, circa 60, dei membri della dinastia saadiana, diventate famose per la bellezza delle stanze in cui venivano riposte e le straordinarie decorazioni, tra stucchi intagliati, colonne in marmo, mosaici zellige e soffitti in legno di cedro. La più bella è poi senza dubbio la sala delle Dodici Colonne, e infatti è quella dove c’è più fila.
Le Tombe Saadiane sono infine famose anche per la loro storia, dal momento che per quasi 300 anni rimasero perdute, o meglio chiuse dietro a un muro da parte della dinastia successiva, per cancellare la memoria dei sovrani saadiani. Vennero infatti riscoperte solo nel 1917.
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Cosa vedere a Marrakech: il palazzo Bahia

Il Palazzo Bahia è uno dei palazzi più belli ed eleganti di Marrakech e venne costruito dal primo ministro per diventare una residenza sontuosa. Il nome Bahia, significa “la splendida” e sembrerebbe fosse infatti dedicato alla sua moglie preferita, nonostante ci vivesse con le sue 4 mogli ufficiali e altre 24 concubine.
Le stanze sono poi talmente tante, se ne contano 150, che sembra davvero di camminare all’interno di un labirinto e visto quanto può diventare affollato, ti consiglio di venirci al mattino presto così da potertelo godere.
Oltre alle stanze, troverai giardini, cortili e ampie sale, decorate seguendo lo stile di architettura marocchina, ovvero un mix di stile berbero (per l’uso dei motivi floreali) e arabo/moresco (per quelli geometrici).
Il giardino segreto

Il Giardino segreto si trova in pieno centro e non ti aspetteresti mai che varcando un semplice portone, si possa entrare in un vero paradiso naturale, e invece è così. Se quindi cerchi un piccolo rifugio dove staccare dal caos e dai rumori della medina, e goderti un pò di pace, devi venire qua.
Questo giardino è poi diviso in due aree principali: il giardino esotico, dove troverai piante provenienti da tutto il mondo, e il giardino islamico, progettato secondo la geometria delle antiche residenze marocchine. L’ambiente è poi davvero rilassante e grazie anche alle diverse sedie poste sotto l’ampio gazebo centrale tutto finemente decorato, potrai prenderti del tempo per riposarti dopo i tanti km macinati.
Per una vista privilegiata poi, sali le scale della torre e goditi uno splendido panorama sul giardino dall’alto.
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Cosa vedere a Marrakech: il giardino Majorelle e il Museo Berbero

Più lontano dal centro ma comunque imperdibile, c’è il giardino Majorelle, il più famoso di tutto il Marocco, progettato negli anni ’30 e poi acquistato da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé salvandolo dal degrado negli anni ’80. Questo giardino è poi iconico sia per il suo stile così particolare, ma soprattutto per l’utilizzo della tonalità blu elettrico: il famoso blu Majorelle.
Dal primo momento in cui entrerai, ti sembrerà poi di catapultarti in un altro mondo, fatto di sentieri in terracotta rossa, vasche d’acqua, vasi, edifici e fontane colorate, il tutto circondato da centinaia di piante di bambù, cactus e palme, a rendere l’atmosfera super tropicale. Il focus del giardino è poi la magnifica Villa Oasis, dipinta con l’iconico blu Majorelle.
Visto però che è uno dei siti più famosi di tutta Marrakech, devi prenotare non solo il giorno ma anche l’orario in cui andarci, e per goderti davvero la visita io ti consiglio il primo turno. Per me è stato speciale.
Accanto al giardino troverai infine il Museo Berbero, ospitato nell’ex atelier di Jacques Majorelle. E’ piccolo ma molto importante, perché racconta la cultura e mostra gioielli, abiti e oggetti del popolo amazigh, che visse prima della dominazione araba e dell’arrivo del turismo.
Il museo Dar El Bacha

Il Dar El Bacha è un altro dei miei posti preferiti di Marrakech, e oggi è famoso come Musée des Confluences perché ospita mostre dedicate all’incontro tra culture, tradizioni e arti provenienti dal mondo arabo-islamico e non solo.
La bellezza di questo palazzo sta poi tutta nel suo ampio cortile interno, che ti accoglierà non appena pagherai il biglietto, decorato con mattonelle zellige, legni intagliati, stucchi, alberi di arance e fontane. Le sale interne invece, che si sviluppano attorno ai suoi 4 lati, espongono oggetti, tappeti, ceramiche e strumenti musicali provenienti da diversi paesi.
Una volta qua poi non perderti uno dei cafè più belli della città, il Bacha Coffe, poiché l’atmosfera e l’arredamento sono davvero suggestivi. Essendo però diventato un posto “virale”, potresti trovarlo davvero affollatissimo, ed è un peccato perché è uno di quei posti che andrebbe goduto con calma e pace.
Cosa vedere a Marrakech: i souk

Caotici, trafficati e allo stesso tempo identitari del paese, i souk sono il motivo che rendono Marrakech così affascinante. Non sono infatti semplici mercati a cielo aperto, ma un vero labirinto di viuzze, profumi, colori e botteghe artigiane che raccontano la quotidianità marocchina. Passeggiare tra i souk è quindi un’esperienza da non perdere, perché ti permetterà di conoscere la città e di acquistare prodotti unici, fatti a mano e artigianali.
I souk sono poi tendenzialmente divisi per mestieri e materiali, e di seguito ti riporto i più belli da visitare:
- Souk Semmarine: uno dei più grandi e iconici. Qua troverai tappeti, ceramiche, borse in cuoio, lanterne, teiere e un’infinità di oggetti artigianali.
- Souk El Attarine e Souk Cherifia: i miei preferiti. Sono coloratissimi e profumati, qua troverai spezie, tè, erbe aromatiche, profumi solidi e rimedi naturali, ma anche lanterne marocchine, tappeti e oggetti decorativi per la casa.
- Souk dei tintori: uno dei più belli. Qua troverai appesi e messi in mostra tessuti grezzi e colorati, mentre se avrai fortuna potrai ammirare anche i processi di tintura con pigmenti naturali.
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Minareto Koutoubia

Il minareto della moschea Koutoubia è il simbolo per eccellenza di Marrakech, con i suoi 77 metri di altezza ed è ben visibile da ogni terrazza della città.
I motivi per cui è così famoso sono 2: da un lato è un esempio perfetto di architettura islamica, dall’altro ha una grande importanza storica, visto che fu il modello per altri celebri minareti come la Giralda di Siviglia e la Torre Hassan di Rabat.
Ti segnalo inoltre che la moschea non è visitabile all’interno per i non musulmani, ma ti consiglio comunque di venire a fare una passeggiata nel parco Lalla Hasana, così da goderti una splendida vista del minareto.
Cosa vedere a Marrakech di insolito: museo del Profumo e la casa della fotografia
Il Museo del Profumo è un luogo affascinante dedicato all’arte della profumeria marocchina e alla tradizione millenaria legata agli aromi, alle essenze e ai rituali di bellezza del mondo berbero e arabo. Qui potrai scoprire infatti come in Marocco il profumo non sia solo un accessorio, ma un vero linguaggio culturale, nato dagli antichi commerci, e grazie al laboratorio, potrai anche creare il tuo.
Il museo della fotografia invece è un museo affascinante soprattutto se ami le storie del passato, qua infatti potrai ammirare una collezione straordinaria di fotografie scattate in Marocco tra il 1870 e il 1960. Le immagini ritraggono scene di vita quotidiana, ritratti di tribù berbere e nomadi, mercati, paesaggi desertici e villaggi perduti nel tempo. Se quindi vuoi capire com’era il Marocco prima del turismo, non perderti questo museo.
Riguardo a quando andare in Marocco, i costi, la questiona della sicurezza, delle sim, dei pagamenti e tanto altro, te ne parlo in questo articolo su come organizzare un viaggio in Marocco.
Cosa fare a Marrakech: esperienze da vivere

Se ami i viaggi esperenziali non puoi scegliere destinazione migliore del Marocco, visto l’enorme bagaglio culturale e storico che ha. Nei tuoi giorni a Marrakech quindi oltre a visitare i siti d’interesse, ritagliati del tempo per fare un hamman, una cooking class, per degustare il famoso tè marocchino e per ascoltare uno spettacolo Oud, la musica tradizionale. Non dimenticare poi di dormire in un riad, la tipica casa marocchina.
Vuoi saperne di più? Allora leggi questo articolo su cosa fare a Marrakech di tipico e tradizionale.
Quanti giorni dedicare a Marrakech

Per rispondere a questa domanda tutto dipende da te e dai tuoi interessi, potresti dedicargli un giorno come cinque come ho fatto io. A mio avviso comunque almeno tre giorni sono essenziali per poter conoscere un minimo questa incredibile città.
Scopri cosa vedere a Marrakech in 3 giorni +1 in questo articolo dedicato!
Se invece questa città è il punto d’inizio del tuo viaggio, ecco cosa vedere a Chefchaouen e al deserto Merzouga.
Marrakech è pericolosa? C’è qualcosa a cui stare attenti?

In generale non mi sono mai sentita in pericolo in Marocco, è bene però prestare attenzione e avere delle buone norme di comportamento. Non fare foto ad animali e non avvicinarti ai venditori soprattutto in piazza Jemaa el-Fnaa se non vuoi ti chiedano dei soldi. Contratta poi sempre la cifra che ti propongono nei mercati, sicuramente ti faranno un prezzo rialzato in quanto turista.
Oltre a questo tieni borse e zaini bene in vista mentre cammini per la medina e non dare mai nell’occhio con un abbigliamento non consono alla cultura mussulmana. Infine a Marrakech il traffico è molto intenso, presta attenzione quindi a macchine e motorini, perché spesso passano anche dove non dovrebbero.
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E ora dimmi quali di questi posti hai deciso di inserire nella tua lista su cosa vedere a Marrakech?



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