Cosa vedere a Kyoto: itinerario in città e nei dintorni

Articolo aggiornato il 12/05/2024 da Alice Pruccoli


Stai organizzando un viaggio in Giappone e cerchi informazioni su cosa vedere a Kyoto? Ecco la tua guida tra centro città e dintorni.

Kyoto è una città suggestiva e affascinante, ricca di vie tradizionali e di storia, dove però le enormi folle, proprio a causa della bellezza e della popolarità di questa gemma del Giappone, hanno spesso creato dei disagi.

Organizzare infatti le proprie giornate a Kyoto è fondamentale non solo per godersi siti e quartieri con più tranquillità, ma anche per evitare di perdere tutte le giornate sui mezzi, perché tante delle attività da fare a Kyoto sono fuori dal centro.

Continuando a leggere quindi ti darò tutti i consigli sui siti più belli da non perdere a Kyoto, e anche come strutturare le tue giornate per far sì che siano funzionali e ottimizzate.

Se poi non mi conosci io mi chiamo Alice e di lavoro mi occupo proprio di organizzare viaggi e itinerari su misura per le persone. A settembre 2023 ho poi lasciato l’Italia per iniziare a viaggiare full time e uno dei primi paesi in cui sono andata è stato proprio il Giappone, a cui ho dedicato 1 mese. Testare e provare in prima persona infatti le esperienze e gli itinerari che propongo, per me è fondamentale.

Qua puoi trovare i miei servizi e come posso esserti d’aiuto nella pianificazione del tuo viaggio in Giappone, mentre a quest’altro link, potrai leggere le recensioni delle persone che si sono già affidate a me.

Cosa vedere a Kyoto: Gion

cosa vedere a kyoto: gion

Gion è il quartiere più antico, suggestivo e storico della città, non a caso è infatti il più inflazionato e più preso d’assalto dai turisti. In questo quartiere infatti le case in legno e tradizionali rimangono il simbolo di quello che è stato il Giappone, in contrapposizione ai quartieri della città più urbanizzati, dove il cemento e i palazzi hanno preso sopravvento.
Passeggiare però nelle ore centrali della giornata in questo quartiere è praticamente impossibile, visto che le vie sono strette e piccole, per via delle folle di persone. Il mio consiglio infatti per goderti al meglio questo quartiere è quello di venirci al mattino presto, molto presto se ne hai l’occasione, soprattutto se vuoi percorrere le due vie più iconiche Sannenzaka e Ninenzaka. Se invece non hai alternative, ti direi di concentrarti sulle vie secondarie del quartiere, così da apprezzare comunque la zona. Ricordati poi di essere sempre rispettosa/o, in queste case le persone ci vivono.

Un altro sito icona di questo quartiere è l’affascinante tempio Kiyomizudera Zuigudo, che si trova in cima al monte Otowa, circondato da pagode come la Kiyomizu-dera Sanjunoto, altri templi e dall’affascinante Kiyomizu-dera, da dove si può godere di una vista strepitosa su tutta Kyoto. E’ infatti il luogo perfetto per un tramonto indimenticabile.

Ricordati di non partire mai per un viaggio intercontinentale senza un’assicurazione che ti copra in caso di imprevisti. Io ti consiglio di stipulare la Cap Assistenza di Chapka, che è la compagnia assicurativa con la quale da anni io proteggo i miei viaggi. 

Santuario di Yasaka e parco Maruyama

Come presto capirai, a Kyoto è davvero pieno di santuari e templi, un esempio è il tempio shintoista di Yasaka sempre nel quartiere di Gion. Il tempio tra l’altro si trova all’interno del parco di Maruyama ed è un altro luogo perfetto dove rilassarti e goderti un pò di pace.

Attorno al santuario poi troverai diverse bancarelle di street food, dove potrai assaggiare alcune delle prelibatezze del paese.

Proseguendo la camminata all’interno del parco incontrerai anche altri templi come il Shoren-in Monzeki e il Chion-in Temple.

Cosa vedere a Kyoto Nishiki market

cosa vedere a kyoto: nishiki market

In tutte le città giapponesi non può mancare un tipico mercato al coperto e Kyoto non è da meno. Il più famoso è poi il Nishiki market, si tratta di una galleria davvero lunga dove incontrerai tantissime bancarelle una accanto all’altra, dove fermarti a mangiare o dove comprare street food. E’ un luogo davvero iconico della città, dove potrai osservare scene di vita quotidiana, meravigliarti di fronte a certi piatti mai visti prima, dove lasciarti sorprendere da odori e sapori nuovi, e dove fare tante esperienze a livello culinario.

Dopo tutto viaggiare è anche scoprire la cucina locale di un paese.

Un altro bellissimo mercato è il Omicho market nella bellissima città dell’Oro, leggi cosa vedere a Kanazawa!

Castello Nijō

Un altro sito da non perdere e da inserire nella lista “cosa vedere a Kyoto” è il Castello Nijō, costruito in legno e che ancora oggi è un’icona della città, dal momento che era la dimora dello shogun Ieyasu.

Oltre quindi ad essere una costruzione tradizionale e storica, vale la pena visitare questo castello anche per gli splendidi giardini tutt’attorno, che si sposano perfettamente con il fossato che si sviluppa intorno alle mura del castello, creando un’atmosfera unica.

Cosa vedere a Kyoto: palazzo imperiale

All’interno del bellissimo giardino nazionale Kyoto Gyoen, che a prescindere ti consiglio di visitare perchè estremamente suggestivo, si trova il palazzo imperiale di Kyoto. Si tratta dell’antica residenza della famiglia imperiale giapponese che rimase quì fino a quando la capitale del paese da Kyoto, si spostò a Tokyo.

Scopri cosa vedere a Tokyo in questo articolo dedicato!

Proprio per questo motivo trovo che la visita al palazzo imperiale, che tra l’altro è gratuita, insieme al giardino nazionale Kyoto Gyoen siano due tappe d’obbligo durante la tua visita a Kyoto. In primavera e autunno poi incontrerai dei colori straordinari degli alberi, che renderanno l’atmosfera ancora più suggestiva.

Philosopher’s Path e Ginkaku-ji

cosa vedere a kyoto: philosopher's path

Ci spostiamo leggermente fuori dal centro di Kyoto verso est, dove si trovano altri due siti da non perdere.

Il primo è il Philosopher’s Path, un percorso di circa 2km che si snoda lungo il canale del lago Biwa che attraversa Kyoto. E’ un luogo che trasmette molta calma e pace, dove ti ritroverai circondata/o da panchine, case tradizionali e tantissimo verde, è infatti il luogo ideale dove fare una passeggiata in tutta tranquillità. Non a caso gli è stato dato questo nome, perché un influente filosofo giapponese utilizzava questo percorso per una passeggiata meditativa quotidiana.

Il secondo sito da non perdere in questa zona è il Ginkaku-ji, un tempio conosciuto anche come il padiglione d’argento, volto infatti ad assomigliare al Padiglione d’oro (Kinkakuji). Al posto dell’oro Ginkaku doveva essere ricoperto da una lamina argentata, da qui il nome, ma questo non avvenne mai.

Cosa vedere a Kyoto: santuario di Fushimi Inari-taisha

cosa vedere a kyoto: fushi inari

Ci spostiamo fuori dal centro di Kyoto, circa 30 minuti, per raggiungere l’affascinante Santuario di Fushimi Inari-taisha, uno dei simboli di Kyoto ma in generale di tutto il Giappone. Si tratta infatti di un enorme santuario dedicato a Inari, la divinità del buon raccolto e del successo negli affari. Il percorso si sviluppa poi tutto intorno al monte Inari, lungo il quale passerai sotto agli iconici Torii, che se ne contano circa 10.000.

Quest’ultimi poi sono stati tutti donati da imprese, aziende e privati di tutto il Giappone, in quanto essendo Inari il patrono degli affari, si pensava favorisse la prosperità. Le scritte o incisioni infatti che si trovano sui Torii, sono proprio i loro nomi. Il percorso ad anello comunque è di circa 4.50km considerando però il dislivello, ti direi di considerare un paio d’ore tra tutto. Io ti consiglio di farlo non solo per la vista, ma anche per goderti l’atmosfera senza persone. All’inizio del percorso sarà infatti quasi impossibile camminare per via delle enormi folle, mano a mano che salirai invece diminuiranno sempre di più le persone.

Essendo comunque questo santuario affollatissimo, molte persone ci vengono al mattino prestissimo, e ti consiglio di prendere in considerazione questa opzione soprattutto se visiterai il Giappone nel periodo di più alta stagione, ovvero durante la primavera con la fioritura dei ciliegi.

Arashiyama Bamboo Forest e Otagi Nenbutsuji Temple

cosa vedere a kyoto: foresta bamboo

Un’altra tappa icona di Kyoto ma in generale del Giappone, è l’Arashiyama Bamboo Forest, che si trova a circa 40 minuti di autobus dal centro. Anche qua l’orario in cui deciderai di venire a vedere questa incredibile foresta di bamboo, avrà un peso enorme sull’atmosfera del luogo visto che il percorso è piuttosto breve (500 metri) e quindi diventa facilmente invivibile quando molto affollato.

Nonostante i turisti e la sua lontananza, anche perché gli autobus non passano continuamente, è un sito assolutamente da non perdere e che merita di essere inserito nella lista “cosa vedere a Kyoto”.

Dalla foresta di bamboo io poi ti consiglio di percorrere una passeggiata straordinaria tra case tradizionali e vie piccole e a ciottoli, chiamata Saga-Torimoto street, per raggiungere l’Otagi Nenbutsuji Temple. Considera tra tutto circa 30 minuti.

L’Otagi Nenbutsuji Temple è poi un luogo ricco di fascino e mistero, conosciuto anche come il tempio delle mille facce, in quanto è caratterizzato da tantissimi omini di pietra. A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva, ci ha pensato il muschio, che si è depositato nel corso degli anni sulle loro teste. Essendo poi un luogo ancora poco turistico, io ti consiglio assolutamente di non perdertelo.

Considera quindi che almeno una mezza giornata ti andrà via per visitare questi due siti, trovandosi comunque a 40 minuti dal centro.

Kinkaku-ji, Daitoku-ji Daisen-in Temple e Santuario Shimogamo-jinja

Tutti e 3 questi templi si trovano a nord di Kyoto, a circa 30 minuti dal centro, ma tieni anche in considerazione che tra di loro distano circa sempre un 15 minuti di mezzi. Quindi se dovessi decidere di vederli, potresti anche pensare di dedicare una giornata a quest’area.

Entrando più nel dettaglio, il Kinkaku-ji è il famosissimo tempio del padiglione d’oro, infatti questo struttura composta da tre piani, è caratterizzata nel secondo e il terzo, da rivestimenti in foglia d’oro.

Il tempio Daitoku-ji Daisen-in a sua volta, è completamente immerso nel verde ed è formato da diversi edifici e ad oggi è uno dei siti Zen più importanti della città. I suoi vari giardini infatti che seguono questa filosofia, mirano a ispirare la meditazione, la riflessione e la tranquillità. Uno dei giardini più famosi del tempio è poi il giardino Daisen-in.

Infine l’ultimo tempio da visitare a nord di Kyoto è il Santuario Shimogamo-jinja, un santuario di 2.000 anni che si trova all’interno di una foresta primordiale, che è anche uno dei più antichi e venerati del Giappone. La particolarità poi di questo santuario è che si ritiene che protegga Kyoto dal male, tant’è che le persone immergono i piedi nello stagno di Mitarashi per lavare via i peccati e i malanni e per garantirsi un parto sicuro.

Cosa vedere a Kyoto in 2 giorni

Con 2 giorni a disposizione a Kyoto ti consiglio di dedicarti a scoprire il suo centro e scegliere una zona nei suoi dintorni da visitare.

Per esempio il primo giorno potresti andare nel quartiere storico di Gion, pranzare al Nishiki market e poi dedicare il pomeriggio tra castello di Nijō e il palazzo imperiale, così da goderti anche i suoi splendidi giardini.

Il secondo giorno invece potresti andare all’Arashiyama Bamboo Forest a circa 40 minuti dal centro e poi raggiungere l’Otagi Nenbutsuji Temple.

Cosa vedere a Kyoto in 3 giorni

Il terzo giorno invece potresti iniziare la giornata raggiungendo il santuario di Fushimi Inari-taisha e nel pomeriggio fare una delle esperienze più suggestive e da provare in questo paese: la cerimonia del thè. Termina infine la giornata con una passeggiata rilassante al Philosopher’s Path

Parlo delle esperienze da fare in Giappone estremamente tipiche e tradizionali in questo articolo dedicato!

Cosa vedere a Kyoto in 4 giorni

Se hai 4 giorni da dedicare a Kyoto, ti suggerirei di aggiungere la visita al Kinkaku-ji il padiglione d’oro, il Santuario Shimogamo-jinja e il tempio Daitoku-ji Daisen-in che si trovano tutti nella zona nord della città.

Cosa vedere a Kyoto e dintorni

cosa vedere a kyoto e dintorni

Oltre ai numerosissimi santuari e templi da vedere nei dintorni di Kyoto, per una gita fuori porta potresti pensare di raggiungere Nara o Osaka. Tutte e 2 sono infatti raggiungibili in circa 30 minuti di treno e meritano, se hai più giorni a disposizione, di essere esplorate.

Per sapere quale pass sia il migliore per te per spostarti in questo paese, ti lascio il link per i pass più popolari in Giappone.

Nara per esempio è stata la capitale del Giappone e nonostante sia piccola, è ricchissima di templi e santuari. Il problema più grosso di Nara però è il turismo poco sostenibile e responsabile nei confronti dei cervi che popolano non solo la zona circostante la città, ma anche la città stessa. Troverai infatti in centro tantissime bancarelle che ti venderanno dei cracker per dar loro da mangiare.

Questo porta però ad un’interazione non sana tra uomo e animali selvaggi, perché oltre ad essere accarezzati, i cervi arrivano a mangiare anche 200 cracker al giorno, diventandone dipendenti e smettendo addirittura di brucare l’erba. Ad ogni modo in città ci sono diversi siti da vedere, come il Todajii un tempio buddhista con la struttura in legno più grande al mondo e il santuario Kasuga Taisha che è anche il luogo da cui è nata la sacralità dei cervi, visto che la divinità che costruì qui la sua dimora, la raggiunge in sella ad un cervo bianco.

Osaka invece è una città che per certi versi non sembra neanche Giappone. E’ una città infatti rumorosa, spesso sporca e dove le persone sono molto meno educate. Diciamo che è una città che mostra un altro lato di questo paese, celando contraddizioni e differenze.
Merita comunque una visita il tempio Tenmangu di Osaka, ovviamente il famosissimo castello di Osaka, l’eccentrico quartiere di Dotonbori e il santuario Namba Yasaka Shrine. Se invece vuoi vedere la città dall’alto, sali sulla torre di osservazione Tsūtenkaku.

Leggi come organizzare un viaggio in Giappone!

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