Come organizzare un viaggio in Marocco senza sorprese

Tra cambio soldi, spostamenti, esperienze imperdibili, documenti e tanto altro, ecco come organizzare un viaggio in Marocco e cosa sapere.

Il Marocco è un paese davvero ideale per un viaggio. E’ vicino, molto caratteristico, ha una varietà di paesaggi tra città storiche, deserti, spiagge e montagne davvero incredibile, senza parlare poi delle esperienze tipiche da fare, dei costi e del clima piacevole. Se quindi vuoi organizzare un viaggio in Marocco, ma non sai da dove partire per la sua panificazione, ecco le cose più importanti da sapere.

E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché amo testare e provare in prima persona i servizi che offro, per poi arrivare attraverso lo studio e la conoscenza del territorio, a creare itinerari cuciti su misura.

Scopri i miei servizi e leggi le recensioni delle persone che si sono già affidate a me!

Viaggio in Marocco: come arrivare

Viaggio in Marocco: come arrivare

Il Marocco dista appena 3/4h di volo dall’Italia e sono ormai diverse le compagnie aeree anche low cost che servono la tratta da diverse città, cosa molto comoda. Io per esempio sono partita da Bergamo con Ryanair perché da Bologna c’era solo la Moroccan airlines fino a Marrakech e l’ho pagato appena 80€ andata e ritorno. Ovviamente i prezzi variano in base al periodo e se ci sono delle festività in mezzo, però in generale c’è margine per spendere poco.

Gli aeroporti principali sono poi Marrakech, Casablanca, Fès, Agadir e Tangeri in base quindi al giro che vuoi fare, ai prezzi e alla frequenza dei voli, valuterai quello migliore per te.

Visto per entrare in Marocco e fuso orario

Per entrare in Marocco non serve fortunatamente nessun visto fino a 3 mesi, basta quindi avere il passaporto in corso di validità. Ricordati però che per uscire dal paese, è spesso obbligatorio stampare la propria carta d’imbarco, non è sufficiente quindi fare il check-in solo in formato digitale. Per questo motivo il giorno prima di partire, chiedi alla struttura dove soggiorni di fartela stampare.

Infine non dimenticare che il Marocco è un’ora indietro rispetto all’Italia, mentre durante l’ora solare, hanno la stessa ora.

Come muoversi in Marocco

Se vuoi organizzare un viaggio in Marocco itinerante perché hai più giorni a disposizione, dovrai decidere come spostarti in base alle tappe che vorrai fare e al comfort che vuoi. Innanzitutto sappi che il Marocco ha un’ottima rete ferroviaria che collega diverse città tra di loro. Potrebbe essere quindi un’opportunità per risparmiare, non impattare visto che il treno è il mezzo più sostenibile, non stancarti alla guida e osservare tante scene di vita quotidiana. Ma chiaramente ti toglierà libertà e flessibilità.

La seconda opzione è quella di noleggiare l’auto, ideale se vuoi essere autonoma/o e gestirti totalmente il tuo tempo, basta poi la nostra patente italiana per guidare. Sii consapevole però che soprattutto nelle grandi città il traffico è intenso, allo stesso modo nelle tratte di collegamento da una città all’altra, potrebbero essere frequenti i controlli della polizia, dove in alcuni casi ti verranno richiesti dei soldi.

Dai un’occhiata alle tariffe migliori su Discovercars.

Se però l’idea di guidare in autonomia non ti fa stare serena/o, puoi valutare o dei tour in giornata, o partecipare a dei piccoli viaggi di gruppo. Infine l’ultima opzione è quella di spostarti con gli autobus locali, la rete infatti è più capillare del treno, ma le tempistiche potrebbero essere più lunghe. Le compagnie migliori sono CTM e Supratours.

Per spostarsi invece all’interno delle città, puoi usare o i taxi, oppure l’app Careem che sarebbe la loro alternativa ad Uber, ma con parecchie limitazioni. Io l’ho provata ma di fronte ai siti turistici non gli è permesso avvicinarsi perché hanno la priorità i taxi, dovrai quindi raggiungere vie secondare per richiedere la corsa.

Acquista in anticipo il transfer per/da l’aeroporto di Marrakech.

Assicurazione e sim telefonica

Una cosa molto importante da fare prima di partire è l’assicurazione, così da essere coperti in caso di problemi e aver accesso alla miglior sanità in Marocco.

A tal proposito io ti consiglio la Cap Assistenza di Chapka, ti lascio anche il 10% di sconto, che è l’assicurazione che uso io da anni, in questo modo potrai goderti tutte le esperienze e le bellezze del Marocco con la consapevolezza di esserti tutelata/o.

Un’altra cosa da fare prima di partire è quella di acquistare la tua e-sim virtuale, così da avere internet non appena atterri. E’ semplice, comoda e pratica, e a mio avviso è la soluzione migliore.

Io come e-sim ti suggerisco poi Saily con cui mi trovo benissimo. Per risparmiare ti lascio anche il mio codice Offseasontrip5, così avrai il 5% di sconto sul totale.

In alternativa puoi acquistare una sim fisica, le migliori sono Orange Morocco e Maroc Telecom.

Come pagare in Marocco, dove prelevare o cambiare i soldi

Il modo migliore per pagare in Marocco è con un mix di contanti Dirham marocchini e carte. Questo perché i contanti sono comodissimi per pagare i piccoli venditori, i taxi o i negozianti nei souk, mentre le carte sono ottime per hotel e ristoranti di fascia medio/alta. Io ti consiglio quindi di partire con un pò di euro con te, e poi una volta in città, fare ricerca sui vari money exchange e andare da quello con il miglior tasso di cambio. In alternativa puoi usare i vari sportelli ATM e prelevare, anche se potresti dover pagare una tassa sia da parte della tua banca che dello sportello stesso.

In generale sappi però che è comune accettare direttamente gli euro per pagare. Valuta però questa soluzione in estremis, perché il tasso di cambio non sarà mai favorevole, soprattutto se la cifra non è tonda e devi ricevere il resto.

Infine ricorda sempre di contrattare un pò, i prezzi per i turisti sono sempre gonfiati.

Presa elettrica in Marocco

Le prese marocchine sono di tipo C e E compatibili con quelle italiane a due poli, ma in alcuni casi potrebbe capitarti di trovare prese a tre fori di tipo E, quindi in generale un adattatore ti potrebbe essere utile per caricare tutti i dispositivi. Detto questo però sono numerose le strutture che forniscono gli adattatori, per questo motivo se vuoi evitare di portare con te altri accessori, ti consiglio prima di contattare la struttura.

Cosa vedere in Marocco

Tra le città principali da vedere c’è sicuramente Marrakech, con i suoi palazzi storici, i meravigliosi giardini esotici, la sua iconica medina e i suoi numerosi souk.

Per approfondire quindi ti lascio questi articoli su cosa vedere a Marrakech e quali esperienze tipiche non perdersi.

Se poi nel tuo viaggio in Marocco vuoi vivere un’attività unica, ti consiglio di trascorrere qualche giorno nel deserto di Merzouga, così da ammirare splendide albe e tramonti, dormire in tenda sotto milioni di stelle, e staccare qualche giorno la spina.

Leggi di più sul deserto di Merzouga in questo articolo dedicato.

Un’altra città stupenda da vedere è Chefchaouen, la città blu, iconica, famosissima e davvero particolare.

In questo articolo trovi cosa vedere a Chefchaouen.

Per qualche giorno di relax, spiagge e onde invece, avrai solo che l’imbarazzo della scelta tra Essaouira, una delle città costiere più affascinanti del Marocco, Taghazout un piccolo villaggio di pescatori diventato famoso tra surfisti e digital nomad e Legzira.

Se invece sono i paesaggi montani quelli che cerchi, attraversa i monti dell’Atlante, tra villaggi berberi e meravigliosi trekking, la valle dell’Ourika, una delle zone più verdi del Marocco e le gole del Todra e del Dades, visto che offrono paesaggi meravigliosi.

Non dimenticare poi di vistare le città imperiali del Marocco, come Fes la cui medina è una delle più grandi e meglio conservate al mondo, Meknes che è più tranquilla e piccola da girare e Rabat, la più moderna.

Infine raggiungi Casablanca, dove si trova una delle moschee più grandi al mondo: la moschea Hassan II.

Quanti giorni trascorrere in Marocco

Le località da vedere in Marocco come hai visto sono diverse e probabilmente non ti basterà un solo viaggio per visitarle tutte, ma questo è anche il bello di viaggiare, tornare nei posti che ci sono piaciuti per approfondire e conoscere nuove zone. Vista poi la sua vicinanza, la varietà paesaggistica, il clima e le diverse esperienze che si possono vivere, c’è sempre un’occasione per tornare in Marocco.

Se quindi hai qualche giorno a disposizione, ti consiglierei di concentrarti solo su Marrakech, trascorrendo in città 3/4 giorni e al massimo inserendo una gita in giornata.

Scopri cosa vedere a Marrakech in 3 giorni +1 in questo articolo dedicato!

Se invece hai più tempo a disposizione, come 7 o 10 giorni, potrai fare un bellissimo viaggio itinerante alla scoperta del Marocco in modo più esteso e vario. Con 15 giorni infine potrai visitare tutte le città e i siti d’interesse di cui ti ho parlato e organizzare un viaggio super completo senza correre.

Viaggio in Marocco: dove andare la prima volta

Viaggio in Marocco: dove andare la prima volta

Se vuoi organizzare il tuo primo viaggio in Marocco e magari è anche la prima volta che esci dall’Europa, io ti consiglio di concentrarti solo su Marrakech, così da avere un approccio più semplice e meno d’impatto con il paese. Essendo infatti una città molto turistica, troverai tante persone parlare in italiano, ristoranti e locali dove trovare piatti della nostra tradizione e soprattutto concentrandoti solo sulla città, eviterai di spostarti fuori e di gestire altre dinamiche.

Il Marocco è un paese pericoloso?

Assolutamente no, il Marocco non è un paese pericoloso, anzi le persone sono molto gentili e aperte ad aiutare. E’ chiaro però che come in tutti i paesi è importante rimanere vigili e non avere atteggiamenti ambigui. Contratta sempre il prezzo prima di salire su un mezzo, o prima di acquistare qualcosa, evita di passeggiare in vicoli nascosti e non frequentati, e tieni sempre gli oggetti di valore in vista addosso a te.

Quando andare in Marocco, il periodo migliore

viaggio in marocco Quando andare, il periodo migliore

In generale, la primavera e l’autunno sono i momenti migliori, il clima è secco e piacevole, non è troppo caldo per scoprire le città o andare nel deserto, la natura è al massimo splendore e le giornate di mare sono piacevoli.

L’estate è invece molto calda, si possono superare facilmente i 40°C, di conseguenza nelle ore centrali della giornata è piuttosto difficile andare in giro, allo stesso modo il deserto diventa quasi impraticabile. Le uniche zone a rimanere più fresche sono quelle costiere grazie all’oceano e le montagne dell’Atlante.

L’inverno è spesso sottovalutato e invece è molto valido, perché le temperature sono miti e piacevoli di giorno, anche se chiaramente di notte farà più freddo soprattutto nel deserto. In montagna può invece nevicare.

Io la prima volta ci sono andata a Dicembre e la seconda a Maggio e in entrambi i casi mi sono trovata super bene.

Un periodo in cui potresti valutare di non visitare il Marocco oltre l’estate, è poi durante il Ramadan, il mese sacro dell’Islam, che cade sempre tra fine inverno e primavera a seconda dell’anno. In questo mese infatti i musulmani digiunano dall’alba al tramonto, e questo significa che cambiano anche i ritmi del paese. Molti negozi o ristoranti aprono più tardi o rimangono chiusi, anche se chiaramente si trovano quelli aperti per i turisti, ma in generale diversi servizi subiscono delle modifiche. Oltre a questo mangiare o bere in pubblico di giorno può essere visto come poco rispettoso.

Costo di un viaggio in Marocco

Costo di un viaggio in Marocco

In generale fare un viaggio in Marocco non è molto costoso, si può mangiare street food a pochi euro, così come dormire a 40/50€ a notte, ma molto dipende dal periodo in cui vuoi andare, da quante esperienze fuori fare, quanti giorni rimanere e che livello vuoi mantenere.

Per esempio se voli con la Moroccan airlines potresti spendere 200/400€, mentre con Ryanair o Wizz Air, anche 50/80€ in bassa stagione. Dormire in un riad può allo stesso modo costarti 50€ a notte come 200€ in base alla posizione e ai servizi inclusi. I palazzi, i musei, come i giardini invece sono spesso a pagamento e costano una media di 10€ ad ingresso. Stesso discorso per gli spostamenti, i mezzi locali sono più economici, mentre noleggiare l’auto è più costoso.

Quindi per riassumere potresti spendere un minimo di 600/700€ per 4/5 giorni e 1.500€ per 15 giorni come molti di più.

Viaggio in Marocco fai da te

Viaggio in Marocco fai da te

Qualora tu voglia fare un viaggio in Marocco fai da te, sappi che è perfettamente possibile. Prenoterai quindi il volo, sceglierai le tappe, le strutture, i tour, gli spostamenti, ed è sicuramente un modo per risparmiare e vivere il viaggio con più libertà.

Devi però avere il tempo e la sicurezza di fare in autonomia, perché come vedi ogni tappa offre servizi e possibilità differenti, senza contare gli spostamenti e la stagione, così da incastrare per bene tutto.

La programmazione infatti quando si viaggia per 7/10 giorni deve essere funzionale e ottimale, per evitare di perdere tempo o di calcolare male certe tappe, perché accorgersene in viaggio è un peccato.

Se quindi hai paura di non riuscire a considerare tutto, non hai tempo o non ti senti esperta/o, contattami perché sono la persona giusta per te. Come organizzatrice di viaggi infatti il mio ruolo è proprio quello di pianificare e strutturare al meglio il tuo viaggio, così da toglierti responsabilità, ansie, stress e pressioni.

Scopri i miei servizi a questo link e trova quello più giusto per te.

Viaggio in Marocco organizzato

Viaggio in Marocco organizzato

Ricevere supporto e farsi organizzare il proprio viaggio in Marocco è sicuramente la soluzione migliore se non hai tempo da dedicare alla pianificazione del viaggio, oppure se non ti senti sicura/o, e preferisci che una persona professionista e che conosce il territorio se ne occupi, così da avere anche un driver a disposizione, delle esperienze tipiche già incluse e tanto altro.

Con il fai da te infatti c’è spesso il rischio di calcolare troppi giorni in un luogo, oppure magari troppo pochi in un altro, di non calcolare bene le tempistiche o di non fare alcune esperienze tipiche.

E purtroppo realizzare tutte queste cose mentre si è in viaggio è un peccato, perché ci si rende conto che si sarebbe potuto fare tante cose diversamente.

Proprio per questo motivo io come organizzatrice di viaggi testo sempre in prima persona le attività, le esperienze e gli itinerari, così da consigliare e supportare al meglio le persone che si affidano a me.

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