Come organizzare un viaggio in Argentina: 15 cose da sapere

Se hai in programma un viaggio in Argentina ecco cosa sapere tra i costi, il periodo in cui andare, cosa vedere, l’assicurazione, il visto e tanto altro.

Dopo 2 mesi in questo meraviglioso paese, oltre ad aver esplorato e visitato centinaia di luoghi, ho raccolto tantissime informazioni utili e molto importanti da sapere per organizzare un viaggio in Argentina, funzionale e privo di sorprese. Continuando quindi a leggere troverai tanti consigli a partire dall’assicurazione, al visto, la sicurezza, i mezzi migliori per spostarsi, cosa vedere e tanto altro.

E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché dal 2015 viaggio e vivo all’estero, testando e provando in prima persona i servizi che offro. In questo modo le persone che si affidano a me hanno la certezza di affidarsi ad una persona che non lavora solo da dietro una scrivania, ma è prima di tutto una viaggiatrice.

Scopri i miei servizi e leggi le recensioni delle persone che si sono già affidate a me!

Serve il visto per un viaggio in Argentina?

Come riporta il sito di Viaggiare Sicuri, il più importante da consultare quando si decide di andare in vacanza all’estero, oltre al passaporto con una validità residua di almeno sei mesi, non è necessario il visto d’ingresso per soggiorni inferiori ai 90 giorni.

Quindi a meno che tu non faccia scalo negli Stati Uniti, per cui dovrai richiedere l’ESTA, non dovrai preoccuparti di avere nessun documento d’ingresso.

Assicurazione di viaggio e sim telefonica

Assicurazione di viaggio e sim telefonica

Prima di partire per un viaggio intercontinentale, a maggior ragione per il Sud America, dove la sanità non è di livello come quella europea, è fondamentale fare un’assicurazione. In questo modo potrai partire serenamente e concentrarti solo sul goderti il viaggio.

Io di solito poi quando parto, faccio sempre l’assicurazione completa medico, bagaglio e annullamento, così da essere coperta su ogni fronte.

A tal proposito ti consiglio di fare questa assicurazione di viaggio HeyMondo, la stessa che uso anche io, con in più uno sconto del 10%! In questo modo potrai goderti tutte le esperienze e le bellezze dell’Argentina, con la consapevolezza di esserti tutelata/o.

Parlando invece di connessione a internet, per poterti spostare, controllare su google maps i posti dove andare a mangiare, rimanere aggiornata/o su eventuali comunicazioni delle compagnie aeree o per banalmente parlare con chi è rimasto a casa, ti consiglio una e-sim virtuale, più comoda di quella fisica.

Ti lascio qua il codice Offseasontrip5, per avere il 5% di sconto sul piano con l’operatore Saily, con cui mi personalmente mi trovo benissimo.

Presa elettrica

In Argentina vengono utilizzate 2 prese:

  • una di Tipo C (come i classici caricabatterie italiani a due poli);
  • una di Tipo I (con tre lamelle piatte disposte a triangolo).

Per ricaricare quindi i tuoi dispositivi ti consiglio di comprare un adattatore da viaggio, così da non avere problemi.

Non sai quanto tempo dedicare a questa tappa? Pianificare un itinerario funzionale e vario tenendo in conto delle settimane di ferie, della stagione e delle cose che vuoi fare è fondamentale per non rovinare il viaggio. Se quindi cerchi il supporto di una persona esperta che ha realmente esplorato e studiato questa destinazione, contattami e capiremo il servizio migliore dei 3 che offro.

Patente

In Argentina è abbastanza comune noleggiare l’auto, non tanto per spostarsi da una località all’altra, visto che in certi casi le distanze sono veramente enormi, quanto più per esplorare oltre alla città di riferimento, anche i suoi dintorni, come ho fatto io.

Se quindi cerchi un buon noleggio auto per il tuo viaggio in Argentina, ti consiglio di cercare il modello più giusto per te su DiscoverCars.

Per poter noleggiare l’auto però, ti faccio presente che dovrai essere in possesso della Patente Internazionale accompagnata da quella italiana, in corso di validità. Organizzati quindi per tempo prima di partire per il tuo viaggio in Argentina, recandoti in uno degli Uffici della Motorizzazione della tua città per richiederla.

Come spostarti in un viaggio in Argentina

Come spostarti in un viaggio in Argentina

Come appena accennato, le distanze in Argentina sono immense, quindi per spostarti durante il tuo viaggio è molto probabile alternerai più mezzi tra di loro, di cui ora ti parlo.

Iniziamo con il più comune e comodo per coprire lunghe tratte risparmiando tempo: l’aereo. Troverai poi diverse compagnie aeree, tra le quali però io ti consiglio solo Aerolinea Argentinas, per affidabilità e qualità dei servizi. Attenzione però che non tutte le località sono collegate tra di loro e non sempre le frequenze sono giornaliere. Non dimenticare poi che l’aereo è anche il mezzo che inquina e impatta di più sull’ambiente, quindi struttura un itinerario funzionale e che non ti porti a rimbalzare da un posto all’altro senza senso.

Il secondo mezzo con la quale spostarti per avere autonomia, flessibilità e piena libertà è l’auto. Noleggiando quindi un veicolo nelle varie città che raggiungerai nel tuo viaggio, potrai esplorare ogni volta anche i suoi dintorni, facendo gite, attività ed escursioni senza sottostare ad orari o programmi fissi. Valuta invece l’auto come mezzo principale del tuo roadtrip, solo se farai tappe vicine tra di loro o se hai molto tempo a disposizione.

Gli autobus sono invece dei mezzi molto comodi per spostarti, perché non ti fanno stancare dal momento che non guidi, ti permettono di guadagnare in certi casi tanto tempo, visto che le lunghe tratte vengono fatte di notte e di risparmiare anche sul costo dell’alloggio. Tra le varie compagnie provate io mi sono trovata benissimo con Bussur e Andesmar,.

Infine ci sono i tour giornalieri, super pratici se non vuoi noleggiare l’auto ma non vuoi rinunciare a esplorare i dintorni delle località scelte nel tuo itinerario. Non sempre sono economici e indubbiamente non hai la flessibilità e la libertà di scegliere gli orari e le tappe della giornata, ma sono indubbiamente un’ottima soluzione.

Se non sei convinta/o di cosa vedere o dell’itinerario, non hai tempo o non ti senti a tuo agio a fare in autonomia, contattami perché sono la persona giusta per te. Dopo 2 mesi ad aver esplorato tutto il paese so come pianificare e strutturare al meglio un viaggio qua, così da toglierti responsabilità, ansie e stress.

Scopri i miei servizi a questo link e trova quello più giusto per te.

Quando andare in Argentina

Quando andare in Argentina

Ho sempre parlato per ciascuna destinazione visitata dell’Argentina, del clima migliore e di quando andare nello specifico, visto che ogni zona ha i suoi microclimi.

Ad ogni modo possiamo dire in generale che il periodo migliore per andare in Argentina va da Dicembre a Marzo, che corrisponde all’estate in buona parte del paese. Nello specifico è la stagione più indicata per visitare Buenos Aires e tutta la Patagonia. Aspettati però prezzi molto più alti e turismo.

Diversamente anche la primavera e l’autunno sono mesi ottimi, puoi risparmiare, trovare bel tempo e meno turismo, ma attenzione perché la Patagonia è famosa per avere un clima molto instabile e non è detto i trekking siano tutti percorribili.

L’inverno invece è il momento peggiore perché troverai molto freddo e neve, se però vuoi sciare, troverai impianti sciistici ottimi a sud. Al contrario è il momento migliore sia per visitare il nord, perché è stagione secca, come a Salta, Purmamaca o le cascate di Iguazù, sia per andare a Puerto Madryn a vedere le balene.

Sicurezza: un viaggio in Argentina è pericoloso?

Il tema sicurezza è molto delicato e va affrontato per bene. In generale durante i miei 2 mesi non ho mai avuto problemi, gli argentini sono un popolo meraviglioso, super caloroso e disponibile, ci sono però come sempre, delle accortezze da avere.

Innanzitutto è bene scegliere i quartieri giusti dove dormire, soprattutto per le grandi città, prima fra tutte Buenos Aires, perché ci sono zone più o meno raccomandabili, dove i turisti è bene che non vadano, soprattutto la sera. Oltre a questo, ti consiglio di tenere i tuoi oggetti di valore sempre addosso, magari in un marsupio o in una borsa a tracollo, e non nello zaino che tieni sulle spalle. Soprattutto se ami frequentare zone affollate o i mercati.

Per ultimo riguardo la guida, sappi che troverai tanti posti di blocco in ingresso e uscita delle varie città, ma normalmente è un semplice controllo dei documenti o dell’alcol. Mi è capitato però di sentire di persone fermate dalla polizia a cui sono stati chiesti dei soldi, le cosiddette “coimas”, per chiudere un occhio su infrazioni reali o inventate. Onestamente a me però non è mai successo.

Come pagare in Argentina: contanti, carte di credito e ATM

La situazione economica in Argentina non è rosea e questo ha effetti anche nel settore del turismo. Innanzitutto considera che tutte le prenotazioni degli alloggi che farai, saranno da pagare in contanti in loco. Questo significa però che non pagherai mai il prezzo a cui le avrai bloccate, ma sempre per il valore reale del pesos argentino nel momento in cui sarai effettivamente lì. Le oscillazioni infatti sono talmente continue e non prevedibili, che nessun ti garantirà il prezzo. L’unica alternativa è quella di pagare i gestori direttamente con un bonifico o usare i loro sistemi di pagamento, ma io te lo sconsiglio. Opta per pagare in contanti direttamente in loco.

Visto poi che non sempre vengono accettati i pagamenti con carta, oppure vengono applicate delle commissioni, ti suggerisco una volta a Buenos Aires di cambiare una buona parte di € che ti sarai portata/o dietro, in pesos argentino nelle varie case di cambio. Detto questo tu domanda sempre prima di pagare se puoi farlo con la carta e se ci sono commissioni, perché in caso negativo, con Revolut o Wise avrai sempre il miglior cambio.

I prelievi agli ATM invece te li sconsiglio a causa delle commissioni elevate e dei limiti di prelievo molto bassi.

Viaggio in Argentina: cosa vedere

Viaggio in Argentina: cosa vedere

L’Argentina è un paese davvero ricchissimo di siti storici e naturali, e infatti scegliere cosa vedere dipende da quanto tempo hai a disposizione, dal periodo in cui stai programmando il viaggio e da quali sono i tuoi interessi. Dalla bellissima capitale Buenos Aires, al ghiacciaio Perito Moreno, dalle cascate di Iguazù considerate una delle 7 meraviglie del mondo naturale, alle montagne colorate di Hornocal e tanto altro. Se quindi vuoi approfondire ciascuna località per capire effettivamente quali tappe fare nel tuo viaggio, ti lascio tutti gli articoli che ho scritto qui di seguito.

 Leggi quindi cosa vedere in Argentina e nello specifico a Buenos Aires, a Salta, a Cachi e Cafayate, in Argentina del nord, alle cascate di Iguazù, a UshuaiaEl CalafateEl Chalten, a Puerto MadrynBariloche e Mendoza in questi articoli dedicati!

Dopo 2 mesi in Argentina ho testato e provato tantissimi itinerari di viaggio, quindi se hai bisogno di supporto e cerchi qualcuno che conosca la destinazione, contattami.

Viaggio in Argentina e Patagonia

Viaggio in Argentina e Patagonia

Se hai deciso di concentrarti per il tuo viaggio in Argentina solo sulla Patagonia, perché ami i trekking, la natura e sogni di visitare le sue tappe più iconiche da una vita, sono sicura sarà un viaggio incredibile che non ti deluderà! Ma come strutturare un programma del genere? Quali località fare, per quanti giorni e che attività scegliere?

In questo articolo su cosa vedere in Patagonia ho approfondito ciascuno di questi aspetti, dandoti tanti consigli sulle esperienze più belle da fare tra Ushuaia, Bariloche, Puerto Madryn, El Calafate ed El Chalten.

Viaggio in Argentina itinerario

Viaggio in Argentina itinerario

In base ai giorni a disposizione di viaggio tra 10,15 o 20, al periodo in cui stai pianificando di partire per l’Argentina e ai tuoi interessi, avrai ampissima scelta sul tipo d’itinerario da impostare.

Potresti infatti concentrarti solo sulla Patagonia e fare Ushuaia, El Calafate ed El Chalten, oppure alternare tappe al nord come Salta o le cascate di Iguazù con il sud, o ancora concentrarti solo sul nord.

Personalizzare e rendere su misura un viaggio è la cosa più bella, se quindi vuoi capire quali tappe inserire, puoi leggere questo articolo che ho scritto sugli itinerari più belli da fare in Argentina, se invece vuoi supporto, scopri qui i miei servizi.

Dove dormire in Argentina

Un viaggio in Argentina ben organizzato non significa solo strutturare un buon itinerario, ma scegliere anche strutture tipiche che possono andare ad arricchire ancora di più l’esperienza.

Oltre quindi ai classici hotel, appartamenti e guesthouse, potrai valutare wine resort, estancia, posada, glamping e tanto altro.

Per sapere quindi dove dormire in Argentina in ogni tappa del viaggio valutando tutte le soluzioni, ti lascio l’articolo a riguardo che ho scritto.

Viaggio in Argentina costo

Viaggio in Argentina costo

Inutile girarci attorno, un viaggio in Argentina è molto costoso, soprattutto perché i voli aerei dall’Italia incidono tanto sul budget totale. I prezzi infatti vanno dagli 800€ per periodi di più bassa stagione, a oltre i 1.600€ andata e ritorno per persona. Oltre a questo ci sono da considerare:

  • i vari voli interni che si prenderanno, e quindi altri 200/300€ per tratta;
  • le strutture, che vanno dai 60€ ai 150€ in base al periodo e al livello;
  • ai vari noleggi auto nelle singole località, i tour, le attività, gli ingressi ai parchi, gli autobus, gli ingressi ai musei o a dei siti d’interesse e al cibo.

Per due settimane di viaggio io ti direi quindi di calcolare almeno 3.500€ per persona.

Se hai bisogno di supporto perché non hai tempo, non ti senti a tuo agio nell’organizzare in autonomia un viaggio così lontano e complesso e cerchi una persona esperta che c’è già stata, scopri i miei servizi a questo link.

Viaggio in Argentina fai da te

Viaggio in Argentina fai da te

Se sei abituata/o a viaggiare, non è la tua prima volta oltre oceano e non ti pesa occuparti di tutte le prenotazioni e relativi imprevisti in loco, sicuramente la soluzione più economica, è fare un viaggio in Argentina fai da te.

Ecco quindi le cose che dovrai fare:

  • scegliere il periodo sulla base della disponibilità delle ferie tenendo in conto della stagione in Argentina;
  • fare tutta la ricerca che serve per scegliere al meglio le tappe da fare e quali saltare;
  • analizzare le attività e le cose da fare in ciascuna località, così da capire quante notti fare in ciascuna;
  • verificare i mezzi per spostarti, le compagnie migliori e quelle da non prendere assolutamente, così da capire le ore di percorrenza tra una tappa e l’altra e quanto tempo di porterà via;
  • fare un check su documenti, visti, patente, situazione sanitaria e sicurezza, così da essere sicura/o di avere tutte le informazioni importanti che è bene sapere prima di partire;
  • a quel punto prenotarai il volo, le strutture, i vari noleggi, i voli interni, gli autobus, l’assicurazione, la sim del telefono e le attività.

Come vedi quindi le cose da fare e da sapere sono davvero tante, devi per questo avere il tempo e la sicurezza di fare in autonomia, soprattutto per non rovinarti il viaggio tra stress, ansie e dubbi fino all’ultimo.

La programmazione infatti quando si viaggia per 10/20 giorni deve essere funzionale e ottimale, per evitare di perdere tempo o di calcolare male certe tappe, perché accorgersene in viaggio è un peccato.

Il mio lavoro e i miei servizi non a caso consistono nel gestire tutti questi aspetti al posto tuo perché:

  • ho già visitato ed esplorato la destinazione in prima persona;
  • rimango aggiornata costantemente;
  • tanti altri viaggiatori prima di te hanno già testato i miei itinerari.

Viaggio in Argentino organizzato

Argentina viaggio organizzato

Ricevere supporto e farsi organizzare il proprio viaggio in Argentina è sicuramente la soluzione migliore se non hai tempo da dedicare alla pianificazione del viaggio, oppure se non ti senti sicura/o, e preferisci che una persona professionista e che conosce il territorio se ne occupi.

Con il fai da te infatti c’è spesso il rischio di calcolare troppi giorni in un luogo, oppure magari troppo pochi in un altro, di non calcolare bene le tempistiche o di non fare alcune esperienze tipiche.

E purtroppo realizzare tutte queste cose mentre si è in viaggio è un peccato, perché ci si rende conto che si sarebbe potuto fare tante cose diversamente.

Proprio per questo motivo io come organizzatrice di viaggi testo sempre in prima persona le attività, le esperienze e gli itinerari, così da consigliare e supportare al meglio le persone che si affidano a me.

Scegliendo quindi di farti organizzare il tuo viaggio in Argentina, mi occuperò io di trovare i voli, le tappe, le strutture e le attività migliori in base alle tue esigenze. In questo modo non dovrai pensare a nulla se non a goderti al 100% il viaggio, con la consapevolezza di avere un team sempre a disposizione.

Ecco perché affidarti a me per il tuo viaggio in Argentina:

ho studiato la destinazione tra corsi, webinar, guide, riviste, libri e magazine;
ho esplorato in prima persona il paese;
gli ho dedicato tempo e profondità, non ho visitato il paese in 10 giorni prima di venderlo, ma ben 2 mesi.

Attività ed esperienze da provare in Argentina

Attività ed esperienze da provare in Argentina

Oltre alle cose da vedere, ci sono anche tante attività ed esperienze tipiche che vale la pena provare e che sono:

  • assistere ad un’esibizione di tango, una delle manifestazioni culturali più tipiche del paese;
  • ammirare il ghiacciaio Perito Moreno a El Calafate, sarà uno dei momenti più significativi e belli della tua vita;
  • vedere una partita del Boca alla Bombonera, lo stadio iconico di Buenos Aires;
  • fare whale watching a Puerto Madryn, una delle località migliori al mondo per ammirare questi splendidi animali nel loro habitat naturale;
  • raggiungere la base del Fitz Roy a El Chalten, una delle montagne più iconiche e famose al mondo;
  • fare una degustazione di vino a Cachi, a Cafayate o a Mendoza e goderti questi paesaggi bucolici stupendi;
  • ammirare le saline al confine con il Cile in Argentina del nord, e Hornocal la famosissima montagna colorata.

Dopo tutto questo lunghissimo articolo su come organizzare un viaggio in Argentina hai ancora dei dubbi? Fammelo sapere nei commenti!

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