Ciao e benvenuta/o nel mio mondo, io mi chiamo Alice Pruccoli

sono di Rimini e in questo spazio ti parlerò di chi sono. Ho infatti piacere di raccontarti chi c’è dietro questo progetto, dietro ad ogni viaggio e itinerario creato, e spiegarti cosa mi ha spinta ad intraprendere questo percorso, e perché.

Facciamo quindi un passo indietro, e partiamo dal principio. Da 10 anni faccio esperienze, viaggi e vivo all’estero, da quando a 21 anni ho deciso di stravolgere la mia vita e costruirne una che amassi profondamente. Per farlo ho però dovuto distruggere tutte le mie convinzioni e allontanarmi dalla mia città, per ricostruirmi mattoncino dopo mattoncino senza condizionamenti. Attraverso il viaggio mi sono data quindi la possibilità di conoscermi in modo genuino, lontana da schemi o percorsi prestabiliti.

"Per me viaggiare non è solo una passione, ma una parte essenziale di me. E' infatti il mezzo più puro, vero e a volte doloroso che conosco per crescere, mettermi in gioco e scoprire di essere molto di più rispetto ai limiti che mi pongo."

Chi sono e da dove nasce questa passione

ll mio amore per i viaggi nasce molto prima di iniziare fisicamente a scoprire il mondo, perché comincia da piccola, quando alle elementari tornata da scuola, non desideravo altro che guardare i documentari, piuttosto che i cartoni animati.
Nasce dalla mia grande passione per i safari e nel sognare di vedere un giorno gli animali liberi e nei loro habitat naturali.
Nasce anche dalle infinite cartoline richieste e collezionate quando amici e parenti partivano per una destinazione lontana, e perché alla domanda: “cosa vuoi diventare da grande?” io rispondevo sempre:

“voglio diventare un’esploratrice così da girare il mondo, fare la fotografa e salvare gli animali.”

Questo desiderio però rimane silente per tanti anni, perché vivo un’infanzia e un’adolescenza normale e molto semplice. Durante il mio secondo anno di università però, qualcosa dentro di me si rompe, e sento forte il bisogno di un cambio di rotta, perché mi ero resa conto che non ero più felice. Mi sentivo smarrita ed ero terrorizzata dall’idea di terminare gli studi, incominciare un lavoro e rimanere ingabbiata in una vita che non sentivo appartenermi, già prestabilita e monotona, fatta di casa, lavoro e famigliaDentro di me invece sentivo forte la curiosità, il bisogno di avventura e di sperimentare, e ben presto realizzo di aver bisogno di un grosso cambio di vita.

Il caso (ma forse farei meglio a dire il destino) ha poi voluto che appesa alla bacheca della mia facoltà, trovassi una locandina che parlava del progetto Erasmus. Non so perché, ma quel giorno mi si accese una lampadina e realizzai che dovevo cogliere quel segnale.
Dopo quindi innumerevoli carte e documenti consegnati, con il terrore negli occhi ma la felicità nel cuore, il 10 settembre del 2015, all’età di 21 anni, partii per Siviglia e lì, la mia vita cambiò completamente. 

Vivere lontano da casa nonostante le difficoltà, mi diede modo di conoscermi e di capire che dentro di me c’era un mondo inesplorato che aveva solo bisogno di essere svelato. Mano a mano che il tempo passava infatti, acquistavo sempre più fiducia in me, mi responsabilizzavo e diventavo sempre più indipendente.

Non avevo minimamente chiaro dove volessi condurre la mia vita, ma per la prima volta, sentivo che ero sulla strada giusta per capirlo.

Mentre ero a Siviglia, inizio poi a viaggiare sempre più spesso, perché ogni weekend era un’occasione per partire e scoprire nuove città nei dintorni. Ricordo infatti che questa facilità di organizzarmi e la libertà che mi dava, mi faceva letteralmente impazzire.
Grazie quindi a questo enorme cambio di rotta nel mio percorso, ogni giorno mi rendevo sempre più conto di quanto io amassi quella vita, perché mi faceva tirare fuori la versione migliore di me stessa. 

Terminato quindi il mio Erasmus, il rientro in Italia fu straziante, perché non ero assolutamente pronta a chiudere quel capitolo della mia vita. Mi prometto però che se mi laureo al primo appello, mi prendo un anno sabbatico per fare un’altra esperienza all’estero. Detto fatto, 20 giorni dopo quindi la discussione della mia tesi a Settembre, ero in aeroporto a Malpensa, diretta con un biglietto di sola andata verso l’Australia, più precisamente a Sydney. In questo splendido paese ci rimango per un anno grazie al working holiday visa, e quel cambio di vita, ancora più dell’Erasmus, mi trasforma in una persona completamente nuova.

Durante quell’anno poi, grazie anche agli stipendi australiani, viaggio il più possibile, raggiungendo e visitando paesi che mai avevo preso in considerazione in vita mia, come le Fiji e la Nuova Zelanda. Per il mio compleanno invece mi regalo uno splendido viaggio a Bali, mentre l’ultimo mese del mio anno in Australia, lo trascorro vivendo un magnifico on the road lungo la costa est dell’Australia per più di 4.000km.

La mia sete di mondo però era implacabile, e accantono ben presto l’idea dell’anno sabbatico. Così dopo l’Australia, torno a casa per riabbracciare la mia famiglia e i miei amici, e per lavorare un pò di modo da mettere da parte altri soldi. Grazie a quel gruzzoletto quindi, qualche mese dopo riparto per il sud est asiatico, girando zaino in spalla paesi come la Thailandia, la Malesia, il Vietnam e la Cambogia.

Durante quel viaggio durato mesi però, il mio modo di viaggiare inizia a cambiare, e una cosa molto importante che inizio ad apprezzare, è il fatto di poter entrare nel vivo dei posti che sto visitando, conoscendo le tradizioni, gli usi, provando i piatti locali e dormendo in strutture tipiche. Scopro quindi di essermi innamorata dei viaggi esperenziali, volti a scoprire l’essenza di un luogo.

L'Asia poi mi travolge, è un balsamo sul cuore da un lato e uno schiaffo duro in faccia dall'altro, e mi fa capire quanto tutto sia relativo, e con diversa interpretazione.

Viaggiare via terra poi, seguendo i ritmi lenti e locali, e non volando da un posto all’altro o facendo tutto di corsa per spuntare luoghi sulla mappa, mi fa rendere conto di amare i viaggi itineranti, lunghi, e volti a scoprire quanto più possibile di un paese.

Viaggiare quindi in modo itinerante ed esperenziale

mi arricchisce in modi che non credevo possibili. Mi smuove dentro tante emozioni, mi fa mettere in discussione tutte le mie credenze, e mi rende ancora di più una persona empatica e sensibile. In altre parole, mi fa crescere come persona.

Mi ci è voluto poi poco per comprendere che il terzo e ultimo pilastro del mio modo di viaggiare, fosse la sostenibilità. Tutto a quel punto era collegato. I viaggi lunghi e itineranti per evitare i voli interni o d’impattare l’ambiente, i viaggi esperenziali per rispettare la cultura, la dignità delle persone e degli animali, partecipando solo ad esperienze che li rispettano e non li sfruttano. L’anello mancante, il collante, era proprio la sostenibilità.

Non a caso il nome stesso del mio progetto, l’ho scelto perché richiama queste 3 filosofie legate al mio modo di viaggiare.

Offseasontrip infatti significa letteralmente viaggio fuori stagione, che quindi rimanda ad un’esplorazione del mondo fatta in modo più lento, consapevole e responsabile. Viaggiare fuori stagione mi permette non a caso, di allontanarmi dal turismo mordi e fuggi, dalle folle, e al contrario mi da modo di avvicinarmi di più all’essenza di un paese.

Personalmente, sono dell’idea che se si viaggia con il cuore aperto, accettando i segnali e le lezioni lungo il percorso, non si potrà che tornare a casa arricchiti: di nuove persone nella nostra vita, di pensieri, sorrisi, profumi e momenti indimenticabili. Scoprendo poi che il viaggio più bello di tutti non è volto a esplorare nuovi continenti, ma è proprio quello che inizia dentro di noi.

Tornata quindi dall’Asia capisco che la priorità n°1 è quella di crearmi un lavoro che mi rispecchi, che mi renda libera da luoghi fissi e che mi possa seguire ovunque io vada nel mondo. Fino a quel momento infatti, pur di viaggiare e fare esperienze all’estero, ero scesa a compromessi a livello lavorativo, ma ero stanca di adattarmi. Al contrario, desideravo sentirmi soddisfatta anche da questo punto di vista. Inizio così tra un viaggio e un lavoretto, a studiare, formarmi e a seguire corsi, per dare alla luce il mio più grande progetto personale. Dopo infatti tanti anni di viaggi ed esperienze all’estero, volevo con tutto il cuore mettere a disposizione le mie competenze e supportare altri viaggiatori nei loro viaggi, attraverso tre servizi differenti.

E così con non poca fatica, paura, felicità e soddisfazione, nasce Offseasontrip.

La scelta di chi desidera vivere viaggi esperenziali, itineranti e in rispetto con l’ambiente, di chi vuole allontanarsi dal turismo mordi e fuggi, e al contrario punta all’essenza di un paese.

Questi ultimi anni sono poi stati un susseguirsi di viaggi, di studio, formazione ed esperienza sul campo, per offrire un servizio sempre più completo e di valore. Sono stata più volte negli Stati Uniti, in Messico, in Giordania, e in giro per l’Europa.

A Settembre del 2023 però, insieme al mio compagno sentiamo di volere di più per noi e la nostra vita, e così partiamo con un biglietto di sola andata, con il mio lavoro online dietro a seguirmi, e a crescere di riflesso.

Ad oggi abbiamo così trascorso gli ultimi 2 anni tra Australia e Asia, e ora siamo in Canada, più precisamente a Toronto.

Se vuoi quindi saperne di più, seguimi su Instagram per scoprire nel quotidiano le mie avventure e per viverle insieme!

Perché affidarti a me

Perché vuoi scegliere una persona esperta che ha esplorato il mondo per davvero, e non l’ha solo guardato tramite uno schermo. Personalmente ogni anno scopro nuovi paesi e torno in quelli già visitati, così da testare in prima persona i servizi e i consigli che ti offro, non a caso da 10 anni viaggio e vivo all’estero.

Perché desideri affidarti a chi ti ascolta e ti offre un servizio che parte dalle tue esigenze personalinon da pacchetti standard o consigli generici. Scegliendomi troverai una persona che crede ancora tanto nello scambio umano, nel confronto, nella gentilezza e nel lavorare per la qualità e non la quantità. Il viaggio sarà infatti cucito su misura per te, rispondendo ai tuoi interessi e passioni.

Perché cerchi una persona che abbia esperienza sul campo ma che studi, si formi e si tenga aggiornata. Essere in prima persona una viaggiatrice non basta infatti per poter svolgere questo lavoro in maniera professionale e seria, di conseguenza approfondisco con letture, guide, ricerca e corsi le destinazioni.

Perché desideri anche te come me, fare la tua parte per viaggiare in modo più responsabile e sostenibile, e cerchi supporto e consigli affidabili per non contribuire allo sfruttamento di persone o animali in viaggio. Cerchi quindi una persona empatica, che condivida i tuoi stessi ideali di viaggio, alla quale appoggiarti per evitare fregature.

Perché vuoi che il tuo viaggio sia ricco e coinvolgente, ma anche funzionale e bilanciato tra attività, spostamenti e tappe. Non vuoi correre come una trottola e rimbalzare da un posto all’altro. Per questo cerchi una persona affidabile, preparata e della quale poterti fidare, che ti supporti.

“Non ti sentirai mai completamente a casa, perché parte del tuo cuore sarà sempre altrove. Questo è il prezzo che paghi per la ricchezza di amare e conoscere persone in più di un luogo.”

Grazie ai tuoi viaggi, ogni anno sostengo progetti etici e responsabili che promuovono la sostenibilità e il benessere di animali e persone.
Quest’anno ho scelto Oasi Pumbino.

Vuoi fare un regalo speciale ad una persona vicino a te che sia un compagno/a, un’amica/o o un parente, acquistando uno dei miei servizi?

La Gift card è soluzione migliore per te!

Desideri saperne di più sulle mie competenze e professionalità? Clicca questo link e troverai gli attestati presi.