Guida su Bohol e Panglao: cosa vedere e in quanti giorni

Scopri cosa vedere sull’isola di Bohol, come visitare le Chocolate Hills, se fare un giro in barca sul Loboc river e dove fare le tappe mare.

Bohol è un’altra tappa must in un viaggio nelle Filippine, l’isola infatti offre diversi siti d’interesse molto particolari, dalle iconiche Chocolate Hills nel cuore verde dell’isola, fino alle spiagge di Panglao e delle isole vicine. Se quindi stai valutando se inserire o meno una tappa a Bohol, continua a leggere perché ti darò tutte le indicazioni su come raggiungerla, quanti giorni dedicarle e cosa vedere.

E’ la tua prima volta sul mio sito? Benvenuta/o! Io mi chiamo Alice e di lavoro organizzo viaggi e itinerari su misura a tutte quelle persone che cercano esperienze locali, luoghi iconici e supporto nella programmazione. Per farlo, parto sempre dalla mia esperienza personale, perché amo testare e provare in prima persona i servizi che offro, per poi arrivare attraverso lo studio e la conoscenza del territorio, a creare viaggi cuciti su misura.

Scopri i miei servizi e leggi le recensioni delle persone che si sono già affidate a me!

Bohol spiagge più belle

Bohol spiagge più belle

Le spiagge più belle di Bohol si trovano tutte a Panglao, l’isola accanto collegata da un ponte. Qua infatti potrai scegliere diverse spiagge dove rilassarti. La prima è Alona beach, la spiaggia principale, tant’è che si trova di fronte alla via centrale con tutti i locali, ristoranti e servizi. La seconda e la terza che ti consiglio sono invece Dumaluan Beach che si collega poi a White beach. Si tratta di zone più tranquille, con alcuni resort fronte mare ma con meno servizi. Puoi raggiungerle con un tuk tuk in giornata, invece qualora tu voglia soggiornarci, ti consiglio di noleggiare un motorino in quanto come ti dicevo, non è una zona che offre molto, almeno così potrai muoverti liberamente.

Molto belle per il tramonto ma anche per godersi una giornata più tranquilla, sono Doljo Beach ( che risente anche del fenomeno delle maree ma dove l’acqua è cristallina) e Momo Beach. Ti consiglio di valutarle però solo se hai noleggiato un motorino, perché sono a circa 20 minuti di strada da Alona, e i tuk tuk per queste percorrenze chiedono un prezzo più alto del dovuto.

Oltre però le spiagge dell’isola, come sempre quelle più belle si raggiungono attraverso i tour in giornata che vengono organizzati nelle isole vicine: come le bellissime Pamilacan, Balicasag e Virgin Islands (quest’ultima è chiusa per conservazione) dove non solo potrai rilassarti in spiagge bianche, ma anche fare incredibili snorkelling tra acqua cristallina e pesci dai mille colori.

Ovviamente non dimenticare di fare un’assicurazione prima di partire. Io ti consiglio la Cap Assistenza di Chapka, ti lascio anche il 10% di sconto, che è l’assicurazione che uso io da anni, in questo modo potrai goderti tutte le esperienze e le bellezze delle Filippine con la consapevolezza di esserti tutelata/o.

Parti poi con già una connessione dati sul tuo cellulare, io come e-sim ti suggerisco  Saily con cui mi trovo benissimo. Per risparmiare inserisci il codice Offseasontrip5 e avrai il 5% di sconto sul totale.

Cosa vedere a Bohol: fiume Loboc

Cosa vedere a Bohol: fiume Loboc

Il fiume Loboc attraversa l’isola di Bohol e poterlo navigare, è una delle attività più belle da fare. La sua particolarità poi, è che si può fare sia di giorno, generalmente unito ad un pranzo a buffet sulla barca, così da ammirare il verde rigoglioso della vegetazione che abbraccia il fiume, oppure di sera.

Io ho optato per quest’opzione anche se pensavo che ne sarei rimasta delusa, e invece è stata una bellissima sorpresa. Devi sapere infatti che tutt’attorno al fiume vivono centinaia di migliaia di lucciole che creano, con il contrasto del buio della notte, un effetto e un’atmosfera surreale.

L’esperienza in entrambi i casi dura circa 2h.

Cosa vedere a Bohol: Chocolate hills

Cosa vedere a Bohol: Chocolate hills

Le Chocolate hills sono delle formazioni geologiche naturali molto particolari, che le hanno rese famose in tutto il mondo. Nel corso dei millenni infatti l’erosione causata da venti e piogge ha modellato queste colline, dando loro la forma di coni. Si trovano poi a circa 400 metri sul livello del mare, infatti è leggermente più fresco, e sono ben visibili dal punto d’osservazione chiamato Chocolate Hills View Point. L’ingresso è poi a pagamento, sono circa 100 pesos, dopo di che ci sono da salire 200 gradini, ma da lassù avrai una vista a 360° su tutte queste colline, che in tutto sono 1200. Ovviamente se non vuoi trovare troppe persone, vienici al mattino presto.

Io da Panglao ci ho messo circa 1.30h, ma le tempistiche chiaramente cambiano in base a dove alloggi. Durante la stagione secca infine, quindi da Gennaio a Marzo, si tingono di marrone, da qui infatti il nome “Chocolate hills” poiché l’erba che le ricopre cambia colore per via del clima.

Dietro a queste formazioni naturali ci sono anche dei miti e delle leggende, come quella di un gigante che, disperato per la morte di una donna umana, pianse così tanto che le sue lacrime si pietrificarono formando le colline. Altri racconti suggeriscono che le colline siano state create da una lotta tra due giganti o da una lotta tra un gigante e altri abitanti dell’isola.

Ad ogni modo nonostante siano solo un “viewpoint” a me sono piaciute molto.

Cascate Bohol

La zona sud ovest dell’isola di Bohol è caratterizzata da una natura molto rigogliosa e anche da diverse cascate molto belle e che vale la pena vedere, se hai più tempo a disposizione.

Ti segnalo quindi le Camugao Falls che si raggiungono dopo aver disceso circa 150 scalini, le vicine Kawasan Falls e le Pahangog Falls, dove anche in questo caso c’è una breve passeggiata dal parcheggio e infine 500 scalini. Ci sarà poi sempre da pagare un biglietto d’ingresso e ti segnalo anche che se ha piovuto, in generale le cascate sono un pò pericolose da raggiungere, dal momento che i percorsi si fanno fangosi e le scale scivolose.

L’ultima cascata che ti consiglio di vedere e che è anche la più facile da raggiungere, è la Pangas Fall ideale per rilassarsi, nuotare e tuffarsi.

Non sai come gestire l’itinerario o vuoi supporto nell’organizzazione del tuo viaggio nelle Filippine? Allora contattami perché sono la persona giusta per te. Concediti la magia di vivere le bellezze di questo paese inserendo esperienze tipiche e luoghi iconici con il mio supporto, dal momento che come lavoro organizzo viaggi su misura.

Seguimi anche su Instagram per scoprire in quale parte di mondo io mi trovi!

Hinagdanan Cave, Panglao

Se ami le grotte sicuramente una tappa imprescindibile sono le Hinagdanan Cave, a nord di Panglao. Si tratta infatti di un complesso di grotte formate da tantissime stalagmiti e formazioni rocciose e che attraverso un ripido e stretto passaggio, ti permetteranno di raggiungere una piscina d’acqua fresca e limpida in cui si può nuotare.

Se però non vuoi troppa folla, ti consiglio di venirci al mattino presto, poiché a metà mattina diventa già molto affollato e potresti goderti meno l’esperienza.

Vedere i tarsi a Bohol

A Bohol c’è anche la possibilità di ammirare i tarsi, dei piccolissimi primati, non più grandi di una mano e con occhi enormi che si nascondono tra gli alberi e la vegetazione. Il problema è che si tratta di animali notturni e tutt’ora non ho compreso se i santuari che permettono di vederli siano etici o meno, dal momento che i tour sono diurni.

Oltre a questo essendo animali molto sensibili, è assolutamente necessario fare pochi rumori e non parlare. Purtroppo però con i tour che vengono organizzati sull’isola, i gruppi vengono portati quasi tutti negli stessi orari centrali, con conseguenti rumori, affollamenti e poco rispetto. Anche qualora i soldi vengano davvero utilizzati dalle organizzazioni per salvaguardare i tarsi selvatici, i poverini che si trovano dentro questi centri, sono stressati e privati della pace che necessitano, quindi non mi sento di consigliarti questa esperienza.

Quanti giorni dedicare a Bohol

Quanti giorni dedicare a Bohol

Come sempre per rispondere a questa domanda dovrei conoscere il quadro generale, ovvero quante settimane hai a disposizione, quali attività vuoi fare, e quali isole vuoi visitare. Proprio per questo motivo di lavoro mi occupo di organizzare viaggi su misura, perché ognuno ha disponibilità ed esigenze differenti.

Ad ogni modo ti consiglio di non venire a Bohol se conti di fare meno di 2 notti, poiché considerando il tempo per arrivarci e gli spostamenti, avresti davvero i tempi limitati per fare le attività principali dell’isola.

Nel tuo viaggio nelle Filippine vuoi inserire altre tappe oltre Bohol e Panglao? Non perderti allora questi articoli su El NidoCoronManilaPuerto Princesa, l’isola di Cebu e Siargao! Se invece vuoi una panoramica generale su cosa vedere nelle Filippine, leggi questo.

Da Cebu a Bohol

Come già detto nell’articolo dedicato all’isola di Cebu, essendo molto vicine, puoi anche prendere un traghetto per raggiungere Bohol in circa 2h dal porto di Cebu city o da Oslob.

Se invece ti trovi più lontano e vuoi fare tappa a Bohol, ti segnalo che a Panglao c’è un aeroporto, che quindi risulta comodo se vuoi raggiungerla da altre isole.

Leggi anche delle idee d’itinerario per un viaggio nelle Filippine di 7,10,15 e 20 giorni!

Dove alloggiare a Bohol

Sicuramente se vuoi servizi ed essere fronte mare, il posto migliore dove alloggiare durante la tua tappa a Bohol è Panglao, però sappi che i prezzi sono piuttosto alti e c’è una forte affluenza di turismo coreano, al punto che ci sono negozi, scritte e locali tutti coreani.

Se quindi vuoi stare al mare ma cerchi una zona più tranquilla, evita Alona beach a Panglao, mentre se ti interessa solo avere una base che sia abbastanza vicina a tutto per fare le escursioni scegli Tagbilaran City. L’ultima opzione se desideri essere immersa/o nella natura rigogliosa di Bohol, è la zona vicino al Loboc river.

Quando andare

La stagione secca va da Novembre ad Aprile, anche se i mesi migliori e meno piovosi sono Gennaio, Febbraio e Marzo. Purtroppo però nei paesi tropicali e soprattutto nelle Filippine, negli ultimi anni sta diventando difficile fare previsioni sul meteo, perché piove quando non deve, e c’è il sole quando ci si aspetta il brutto tempo.

Per esempio dei miei 5 giorni a Bohol e Panglao a Febbraio, non ho mai incontrato una giornata di sole, ha sempre piovuto o è sempre stato nuvoloso, il cielo azzurro l’ho visto qualche ora la mattina presto e basta.

Non hai tempo o non ti senti a tuo agio nell’organizzare in autonomia un viaggio così complesso? Contattami!

Bohol e Panglao

Bohol e Panglao

Come già detto ad inizio articolo, Bohol e Panglao sono due isole collegate da un ponte e che quindi spesso vengono considerate come un’unica per comodità. Personalmente anche se non ho apprezzato i servizi e lo stile di Panglao, è la zona migliore se vuoi fare delle giornate al mare e delle escursioni sia di snorkelling che in natura. Infatti da Panglao partono ugualmente i tour per raggiungere Bohol, considera solo dei tempi un pò più lunghi, però pur sempre fattibili.

Allo stesso modo la zona è ideale per raggiungere le tappe mare più belle, ovvero le isole Pamilacan, Balicasag e Virgin Islands.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *