Tutto su Bali cosa vedere, gli itinerari migliori e i costi

bali cosa vedere

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Organizzare e scoprire a Bali cosa vedere, come muoversi e quanti giorni stare può risultare difficile. Ma dopo questo articolo non avrai più dubbi.

Nonostante Bali non sia un’isola molto grande c’è davvero tantissimo da sapere e da conoscere prima di partire.
Potresti ritrovarti confus*, come lo sono stata io, da tutte le informazioni che puoi trovare sul web.

Per questo motivo ho voluto racchiudere tutto ciò che so e che ho imparato su Bali in questo articolo e spero che quanto sto per dirti lo troverai utile per organizzare al meglio il tuo viaggio.

Partiremo dalle specifiche più tecniche come per esempio la questione dei visti e dei vaccini fino a capire come spostarsi, dove alloggiare, tutti i luoghi più belli da non perdere e tanto altro.

Ci tengo davvero a raccontarti tutto ciò che so su Bali perché per me, venire qui, è stato un po’ come coronare un sogno.

Uno dei motivi infatti che mi hanno spinta anni fa a mollare tutto e a partire è stata lei: Elisabeth Gilbert che con il suo libro “Mangia Prega Ama” mi ha fatto innamorare della vita e del mondo. 

Regalarmi quindi questo viaggio per i miei 23 anni è stato uno dei gesti d’amore più belli che mi sia mai fatta.
È stato un po’ come mettere nero su bianco tutti quei progetti, quei desideri e quelle idee che fino a qualche anno prima erano solo nei miei pensieri.

Sei pront*?
Iniziamo.

La mia guida preferita

Visto per Bali: cosa sapere prima di partire

Innanzitutto prima di pensare a come organizzare un viaggio a Bali devi avere il Passaporto in corso di validità.

Per quanto riguarda il visto invece, quello più comune se si desidera solo viaggiare nel paese, è il Free Entry Visa, concesso a tutti coloro che rimangono in Indonesia per un periodo inferiore ai 30 giorni.
Questo visto non è altro che un’esenzione dal visto stesso perchè consiste in uno stampo apposto al tuo passaporto al momento dei controlli aeroportuali.
Non è però estendibile in alcun modo.

La seconda tipologia di visto esistente è il cosiddetto Visa On Arrival (VOA).
E’ la soluzione ideale se ancora non hai ben chiaro se rimanere in Indonesia più o meno di 30 giorni.
Infatti questo visto può essere esteso se lo si desidera fino ad un massimo di 60 giorni. Basterà presentarsi in uno degli Uffici Immigrazione presenti nel paese, pagare un supplemento e dimostrare di avere un biglietto di uscita dal paese entro i giorni prestabiliti.
Anche il VOA si ottiene ai controlli aeroportuali o di frontiera.
La differenza rispetto a quello precedente è che il timbro che riceverai presenterà la dicitura “VOA”.
Il costo del Visa On Arrival è di 35$ iniziali (circa 30€) da pagare al momento del controllo in aeroporto, più degli eventuali 30€ in contanti supplementari da pagare nel caso in cui decidessi di estendere il visto fino a 60 giorni.

L’alternativa finale per entrare in Indonesia come turista consiste nel Visto Turistico di 60 giorni.
Per ottenerlo è necessario fare richiesta direttamente all’Ambasciata Indonesiana in Italia oppure rivolgersi ad un’agenzia viaggi specializzata.
Il costo per questo visto è di 50€ se ottenuto tramite l’Ambasciata Indonesiana, mentre ti sarà chiaramente richiesto un supplemento di prezzo nel caso in cui tu lo voglia ottenere attraverso un’agenzia.

Vaccinazioni per un viaggio a Bali

Diversamente da quello che potresti pensare non ci sono obblighi di vaccini per un viaggio a Bali; ci sono però diverse malattie endemiche diffuse per le quali potresti decidere di attuare delle prevenzioni.
Le malattie più diffuse sono:

  • la dengue;
  • la malaria; 
  • l’epatite virale; 
  • il tifo;

Una delle prevenzioni migliori in questo caso è l’uso di repellenti cutanei da applicare sulla pelle scoperta negli orari di maggiore attività degli insetti e l’uso delle zanzariere in camera.

Ricordati inoltre, che in Indonesia, l’acqua del rubinetto non è potabile e potresti andare incontro a dissenteria se dovessi berla.
Per evitare quindi di comprare continuamente bottiglie di plastica, potresti optare per comprare una borraccia con filtro.
In questo modo avresti la possibilità di bere da qualsiasi fonte, risparmiare soldi e non produrresti nessun tipo di rifiuto inutile per l’ambiente.

Come arrivare a Bali

L’opzione migliore per arrivare a Bali è chiaramente l’aereo dal momento che è un’isola dell’Indonesia.

L’aeroporto principale è quello di Denpasar e devo dire che è organizzato e gestito molto bene infatti sono tantissime le compagnie aeree, anche lowcost, che servono questo aeroporto.
Il volo dall’Italia dura almeno 16/18 ore dal momento che non ci sono voli diretti, per questo sarai costrett* a fare almeno uno scalo.

Se invece ti stai domandando quali sono le principali città italiane da cui è possibile prendere un volo per Bali te le riporto qui di seguito:

  • Milano
  • Roma
  • Bologna
  • Venezia

Mentre le principali compagnie aeree sono:

  • Singapore Airlines
  • Qatar
  • Turkish Airlines
  • Emirates
  • Aeroflot 

Se invece hai a disposizione più di due settimane potresti pensare di atterrare sull’isola di Java, che si trova a fianco di Bali, per scoprire più luoghi incredibili di questo paese.
In questo caso gli aeroporti principali sono quelli di Giacarta e di Yogyakarta.

Quando andare a Bali

Il clima a Bali è di tipo tropicale con temperature alte e costanti durante tutto l’anno.
C’è solo una precisazione da fare, ovvero che a Bali esistono due stagioni: la stagione delle piogge e quella secca.
La prima va dal mese di Novembre a quello di Marzo mentre la seconda va da Aprile a Ottobre.

Ricordati che le piogge tropicali a Bali si presentano come veloci temporali, intensi ma generalmente di breve durata.
Per questo motivo anche nel periodo più piovoso, spesso si incontrano giornate di sole.

A ogni modo il periodo perfetto per andare a Bali è, come potrai già ben immaginare, quello della stagione secca.
In questo periodo dell’anno il sole sarà un fedele compagno di viaggio, ma metti comunque in conto qualche breve acquazzone.
Ricordati comunque che i mesi meno piovosi sono anche quelli più cari e quelli con una maggior presenza di turisti.

Meglio un viaggio a Bali ad Agosto o a Dicembre?

Non è una novità che la maggior parte delle persone abbia le ferie ad Agosto e a Dicembre e che quindi sfrutti questi mesi per viaggiare.

Se però stai pensando a un viaggio a Bali ti sconsiglio, per i motivi che ti ho appena riportato, di venirci a Dicembre.

Invece Agosto è uno dei mesi migliori, si, è vero verresti nel pieno dell’alta stagione, però se saprai organizzarti con il dovuto anticipo sono sicura riuscirai a risparmiare parecchi soldi.

Personalmente, potendo scegliere, cerco di non andare mai in un paese nel pieno della sua alta stagione.
Mi piace godermi i posti che visito con più calma e con meno persone.
Infatti io a Bali ci sono stata a fine Giugno e devo dire che sono stata davvero molto bene.
Giugno è un mese ottimo, se ne hai la possibilità, per venire a Bali.
La stagione delle piogge è terminata e le giornate sono molto spesso soleggiate e molto piacevoli.
Inoltre, non essendo piena stagione, i prezzi sono più bassi e c’è una minor affluenza di turisti.

Come spostarsi a Bali

Bali non è un’isola molto grande ma ci sono davvero tantissimi posti che vale la pena vedere e, a meno che tu non stia viaggiando con un tour organizzato, noleggiare un mezzo sarà essenziale.

Ma quale scegliere?
Scopriamolo insieme.

I treni non sono da prendere in considerazione dal momento che non esistono. A Bali infatti non c’è alcun tipo di sistema ferroviario e nemmeno una metro.

Gli autobus invece esistono anche se a me personalmente, non è mai capitato di prenderli.
Dal momento che i costi, come vedrai qui di seguito, per il noleggio dell’auto con autista o del motorino sono molto irrisori, non ho mai preso in considerazione l’idea di usare i mezzi pubblici per spostarmi.
Ma se stai viaggiando da sol* e non hai problemi di tempo, potresti scegliere questa opzione per vivere l’isola come un vero local.

Un’altra opzione per viverti a pieno l’isola è quella di spostarti con la bicicletta, come ha fatto la nostra amica Elisabeth Gilbert, nel film Mangia Prega Ama.
Sono tanti gli ostelli, gli homestay e gli hotel che offrono questo servizio di noleggio.

Se invece stai organizzando un viaggio con più amici, potresti pensare di noleggiare un’auto con autista.
Questo vi permetterebbe di dividere i costi e di godervi a pieno il viaggio.
E’ quello che ho fatto io dal momento che ero con altre due amiche.

Altrimenti se hai voglia di vivere a pieno lo spirito dell’isola e non hai paura di metterti in gioco, noleggiare il motorino è la soluzione per te!
Tra l’altro in questo modo non solo sarai più liber* di gestirti le tue giornate ma risparmierai anche tanti soldi perchè il prezzo per il noleggio di un motorino varia dai 3 ai 5 euro al giorno.

Preparati però che le strade a Bali sono davvero molto trafficate e anche guidare un motorino può diventare un’impresa molto ardua.
Senza contare poi che i balinesi non è che conoscano molto bene i codici della strada, anzi diciamo pure che guidano senza logiche ma vedrai che sarà sicuramente una di quelle esperienze da raccontare una volta rientrat* a casa!

Le spiagge più belle a Bali

Se hai voglia di mare e ti piace cambiare spesso zona Bali fa assolutamente per te!
Ci sono infatti davvero tantissime possibilità e tutto dipende da ciò che stai cercando;
Kuta Beach e Seminyak sono le classiche spiagge prettamente turistiche ma che sono ideali per chi ha voglia di iniziare a praticare surf.
Tanah Lot Beach è una zona molto ventosa dove il mare è già alto per questo qua vengono solo i surfisti professionisti
Padang Padang Beach è una spiaggia più isolata, per raggiungerla c’è una lunga scalinata da percorrere, è un pò meno turistica ed è ideale se stai cercando un pò di relax.
Gili Islands sono tre isole Gili Air, Gili Trawangan e Gili Meno. 
Sono il luogo ideale se hai voglia di provare l’emozione di fare immersione e snorkeling tra pesci e tartarughe; inoltre alle Gili Meno c’è anche l’Underwater Museum dove troverai delle statue sui fondali!

Altre spiagge imperdibili sono:

  • Kelingking Beach a Nusa Penida
  • Pink beach a Komodo Island 
  • Padar island nell’isola di Flores
  • Tanjung Aan Beach a Lombok Island

Bali cosa vedere: Sacred Monkey Forest Sanctuary ad Ubud

E’ considerato un santuario, un habitat dove vivono la bellezza di ben 748 scimmie
Si trova nel pieno centro di Ubud, una bellissima cittadina che si trova sulle colline di Bali.
Ammetto che all’inizio ero un po’ spaventata all’idea di ritrovarmi immersa tra tante scimmie soprattutto quando ho visto dei gruppi di litigare animatamente. Ma quando ne incontravo una o due più isolate mi avvicinavo sempre.

Il costo dell’entrata è di circa 5€.

Bali cosa vedere: Tirta Empul

Letteralmente significa sorgente sacra.
Infatti è uno dei luoghi più sacri per i balinesi che periodicamente si recano in questo luogo di culto per purificarsi sotto le acque sacre della piscina.
Dopo aver rivolto preghiere agli dei presso un altare, i fedeli procedono a mani giunte e a capo chino sotto ogni fontana da ovest verso est, soffermandosi per alcuni secondi sotto ciascuna dove si bagneranno il capo con l’acqua sacra della sorgente.
Le fontane sono in tutto 13 ma l’acqua delle ultime due è dedicata alle cerimonie funerarie.

Anche il Tirta Empul non si trova molto distante da Ubud, in mezz’ora di motorino si arriva.

L’ingresso viene circa 3€.

Bali cosa vedere: Tempio Ulun Danu Bratan

Questo è il tempio shivaista più importante di tutta Bali.
È dedicato alla dea dell’acqua Dewi Danu e, per questo motivo, è posizionato sulla riserva d’acqua più importante di tutta la zona.
Dista circa un’ora e mezza da Ubud e per questo motivo può essere tranquillamente visitato in giornata.
Se ne hai la possibilità organizzati per venirci di mattina, eviterai la folla di turisti e avrai più possibilità di trovare il bel tempo.
Si perchè essendo ad un’altitudine di 1200 metri, il tempio è circondato dalle montagne e spesso durante il pomeriggio il cielo si copre di nuvole.

Il costo dell’ingresso è di circa 3€.

Bali cosa vedere: terrazze Tegallalang

Attorno alla città di Ubud ci sono diversi punti in cui si possono ammirare le terrazze di riso ed ognuno presenta caratteristiche diverse, a partire dalla disposizione fisica delle risaie.
Il motivo per cui a Bali , ma anche in tanti altri paesi del sud est asiatico, ci sono così tante risaie è perché il riso è la risorsa alimentare principale per le persone.

Per questo le risaie occupano gran parte dei terreni e, a parte il loro sviluppo agricolo, sono diventate molto ricercate proprio per la loro particolarità e per i panorami così suggestivi che creano. 

Queste terrazze qua, si trovano a circa 20 minuti da Ubud e anche in questo caso sono facilmente raggiungibili in giornata.

Bali cosa vedere: Tegenungan Waterfall

Queste cascate sono un altro must in un viaggio a Bali. Imponenti, selvagge e maestose.
Adoro le cascate e la loro energia.
È la massima espressione di contatto con la natura per me.
Mi piacciono ancora di più quando per raggiungerle devo fare dei trekking in mezzo ad un bosco o ad una foresta.
L’attesa aumenta il desiderio no?!
Ma poi quanto è bello rilassarsi dopo la fatica della camminata ai piedi della cascata; ascoltare tutti i suoni , farsi un bagno fresco e semplicemente godersi il momento socchiudendo gli occhi.

L’ingresso viene circa 1€ e anche queste cascate distano solo 20 min di strada da Ubud.

Bali cosa vedere; Goa Gajah

Noto anche come ‘Caverna dell’Elefante’ è una caverna le cui origini sono tutt’ora incerte ma ci sono tante teorie a riguardo. C’è chi dice che rappresenti l’effigie del dio Bhoma e c’è chi dice che la caverna sia stata creata da un gigante mitologico.

L’ingresso viene circa 1€ e distano 10 minuti di strada da Ubud.

Bali cosa vedere: Pura Gunung Kawi

Si pensa sia un complesso funerario per il Re Anak Wungsu, le mogli e le numerose concubine.
Il complesso è formato in totale da 10 altari scavati direttamente nella roccia e alti più di 10 metri.

L’ingresso viene circa 1€ e distano circa 30 minuti di strada da Ubud.

Bali cosa vedere: Pura Luhur Uluwatu

Questo tempio, chiamato anche Tempio delle scimmie, si trova arroccato su una scogliera a sud dell’isola di Bali, ed è di tipo induista.

Ti consiglio assolutamente di venire qua al tramonto.
E’ uno spettacolo che non puoi perderti.

Io mi sono goduta ogni singolo istante quel pomeriggio e non avrei potuto concludere la giornata in modo migliore.
È uno dei ricordi più belli che ho del mio viaggio a Bali.

Il costo dell’ingresso è di circa 3 €.

Bali cosa vedere: Tempio Tanah Lot

E’ un tempio induista collocato in cima ad un’imponente formazione rocciosa sulla costa Sud-ovest dell’isola di Bali. La principale divinità del tempio è Varuṇa o Bhatara Segara, nella sua manifestazione del mare e della potenza marina e nell’antichità anche Nirartha stesso veniva qui venerato.

Bali cosa vedere; Gili Islands

Le Isole Gili sono un arcipelago di 3 piccole isole: Gili Trawangan, Gili Meno e Gili Air e si trovano a nord ovest della costa di Lombok in Indonesia. Per raggiungerle ti basterà prendere un traghetto pubblico o una fast boat da Padang Bai.

Attività imperdibili alle Gili;

  • salire su una delle famosissime altalene in acqua;
  • visitare l’Underwater Museum alle Gili Meno;
  • fare snorkeling; costa circa 10€ in barca condivisa con altre persone, la durata varia dalle 2 alle 4 ore;
  • fare una lezione di surf; costa sui 30€, durata di circa 2 ore.

Altre esperienze imperdibili in un viaggio a Bali;

  • Assistere ad una danza Barong; la tradizionale danza sacra balinese che rappresenta l’eterna battaglia tra il bene e il male
  • Salire su una terrazza panoramica; a Bali ci sono tantissimi punti panoramici, alcuni dei quali, i famosi Bali Swing Point, sono diventati talmente turistici da farsi pagare più di 25€. Io ho optato per una scelta non turistica a Lombok island.

Bali cosa vedere nei dintorni: Java

Java è l’isola che si trova a fianco di Bali e ci sono diversi posti che vale la pena vedere. Se quindi ti trovi a Bali hai due opzioni per raggiungere Java:

  • prendere un traghetto e poi un autobus;
  • prendere un volo interno;

Se invece sei atterrat* su Java, ti consiglio di spostarti con i treni dal momento che le distanze sono considerevoli tra un posto e l’altro.

I post imperdibili che vale assolutamente la pena vedere a Java sono:

  • Templi Borobodur e Prambanan;
  • Trekking sul Monte Bromo;
  • Trekking sul Kawah Ijen;

Templi Borobudur e Prambanan

Sono i templi più visitati di tutta l’Indonesia e sono anche entrati a far parte dei patrimoni Unesco sono davvero un’attività imperdibile in un viaggio a Bali.

Il tempio Borobudur è un tempio buddista costituito da 10 terrazze.
Nell’ultima piattaforma si trovano delle campane di pietra traforate chiamate Stupa contenenti le statue del Buddha. 
Questo percorso verso l’altro simboleggia il cammino spirituale verso il Nirvana (assenza di ogni sensazione o di stimoli reali).

Il tempio Prambanan invece è il più grande complesso religioso Hindu dell’isola ed è dedicato a Shiva (Divinità tra le più venerate della mitologia induista).
Il complesso racchiude i resti di 244 templi.

Entrambi i templi si trovano sull’isola di Java e distano circa un’ora di mezzi l’uno dall’altro e se arrivi da Yogyakarta puoi tranquillamente noleggiare un motorino dal momento che distano solo 40 km.

Il costo del biglietto dei due templi se preso insieme si aggira sui 30 euro escluso l’orario dell’Alba che ha un supplemento. 

Bali cosa vedere nei dintorni: Flores

Flores è un’altra isola che si trova vicino Bali, è ancora poco conosciuta e non molto turistica ma di una bellezza disarmante.
Se quindi ti trovi a Bali hai due opzioni per raggiungere Flores:

  • via nave, occorrono però circa 2/3 giorni di viaggio;
  • prendendo un volo interno;

Non è una meta molto facile da raggiungere a causa anche dei frequenti temporali che rendono complicato l’arrivo sull’isola.

Le mete assolutamente imperdibili una volta a Flores sono:

  • vedere i draghi di Komodo, sull’isola di Komodo Island;
  • fare il trekking a Padar Island;
  • visitare Pink beach, una spiaggia completamente rosa, il suo colore è dovuto alla presenza di piccoli frammenti di corallo rosso che, mescolandosi alla sabbia, le conferiscono una delicata tonalità rosata. Sembrerebbe però che a causa dei rifiuti sia stata chiusa al turismo nel 2020.

Itinerario di due settimane:

Chiaramente due settimane non sono sufficienti per un vero viaggio a Bali dal momento che ci sono, come hai visto, davvero tantissime cose da vedere.
Qui di seguito ti ho inserito cosa ho scelto di vedere io e come ho strutturato le due settimane in cui sono stata:

  • 19 giugno arrivo a a Kuta la sera
  • 20 -25 giugno sono stata alle Gili per godermi un pò di giorni di mare e relax
  • 25- 27 giugno sono stata ad Ubud da cui ho fatto varie escursioni
  • 29- 04 luglio sono stata a Kuta per fare altri giorni al mare
  • 3 Luglio volo interno su Java per vedere i templi Borobudur e Prambanan
  • 04 luglio rientro

Se tornassi però mi piacerebbe tantissimo vedere anche il Mt. Bromo, il complesso vulcanico di Kawah Ijen e l’isola di Flores.

Cosa portarsi dietro in un viaggio a Bali

Le strade ed in generale i marciapiedi a Bali non sono ben asfaltate e molte volte ti potrà capitare di camminare direttamente sul terreno.
Per questo motivo mi sento di sconsigliarti il trolley e di optare per uno zaino, il famoso backpack.
Quindi una fase molto importante prima della partenza sarà la scelta dello zaino e la scelta di cosa portarsi dietro.

Io non volevo appesantirmi eccessivamente e quindi ho optato per uno zaino da 65 litri. 
Per quanto riguarda invece la scelta di cosa portarsi dietro io ti consiglio, essendo una meta al caldo, molti vestiti leggeri senza dimenticarti di portarti dietro anche qualcosa di più pesante dal momento che come abbiamo già detto i temporali sono frequenti.
Non dimenticarti il kway!!

Per quanto riguarda le scarpe invece ti consiglio quelle da trekking.
Ci sono davvero tantissime escursioni da fare a Bali e sarebbe davvero un peccato doverci rinunciare a causa delle scarpe non idonee.

La borraccia con filtro è un altro elemento indispensabile.
Ti permetterà di bere da qualsiasi fonte d’acqua, di risparmiare tanti soldi e cosa più importante, eviterai di produrre rifiuti inutili. 

La macchina fotografica è un altro elemento molto importante per un viaggio del genere.
Chiaramente richiede un’attenzione maggiore però sarebbe davvero un peccato dover rinunciare ad una buona qualità delle foto.
Io tuttora me ne pento di non essermela portata dietro. Ho scattato tutto con il telefono e mi rendo conto che si, è stata una soluzione dettata dalla praticità e dalla comodità, però sono ricordi che mi porterò dietro per sempre ed è davvero un peccato non siano foto di qualità.

Dove soggiornare a Bali

A mio parere il modo migliore per viversi questo viaggio è soggiornando negli homestay balinesi.
Gli homestay sono degli alloggi dove i visitatori condividono una residenza con un locale della città.
Hai quindi la tua camera da letto con bagno in camera e di solito anche una piccola veranda o un piccolo spiazzale tutto tuo. La cosa bella però è che sei a contatto con i local.
Generalmente la colazione è inclusa e te la preparano loro.
Il prezzo per una notte si aggira sui 15/20€ poi dipende anche dalla stagione.
Anche su Booking puoi trovare tranquillamente degli homestay altrimenti ti puoi affidare ad Airbnb.

Costi

Il prezzo più alto per un viaggio a Bali è chiaramente il volo che varia dai 600 agli 800 € in base alla stagione.

Il noleggio del motorino di cui abbiamo parlato nella sezione Come spostarsi è sui 3/5 € al giorno.

Per quanto riguarda le strutture dove dormire io ho sempre speso sui 30/40 € a notte per una camera matrimoniale con bagno privato. Poi dipende dai tuoi standard e dalle strutture che cerchi.
Io mi sono sempre trovata molto bene e ho sempre trovato tutto pulito.

Le attività extra invece costano un pò di più, tra gite organizzate in giornata, snorkeling o lezioni di surf.
Ma comunque io non ho mai speso più di 50/60 € ad attività.

Per ultimo il cibo, anche in questo caso dipende molto dai tuoi standard, mangiare cibo locale non è affatto caro viene sui 4/5€, mentre il prezzo sale se opti per dei ristoranti, 10/15€ a pasto.

Se posso darti un consiglio; lasciati contaminare. Abbandona la classica cucina italiana per il tempo che ti troverai a bali e prova i piatti locali, assaggiando quante più pietanze possibili. E’ uno degli aspetti che più amo del viaggio.


Siamo giunti al termine di questo articolo su Bali cosa vedere e cosa fare, e spero tu abbia trovato tutte le informazioni che cercavi.

Info sull'autore

Alice Pruccoli

Vivo e viaggio all'estero da quando a 21 anni sono partita con il mio biglietto di sola andata per l'Australia. Da allora sono sempre alla ricerca di nuovi paesi oltreoceano da scoprire!
In questo blog potrai quindi trovare ispirazione per nuove mete oppure farti organizzare il tuo viaggio da me.

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